Dichiarazione reddituale giornalisti INPGI entro il 30.9
Inpgi ha pubblicato la circolare 6 2026 riguardante la comunicazione relativa ai redditi percepiti per attività giornalistica autonoma nel 2025.
L'adempimento scade come sempre il prossimo 30 settembre e va effettuato tramite il portale telematico sul sito INPGI.
Sono presenti le istruzioni dettagliate per la compilazione dei dati reddituali.
Vediamo le principali indicazioni in sintesi.
Dichiarazione reddituale INPGI: chi è obbligato e chi no
Sono tenuti alla comunicazione tutti i giornalisti che abbiano svolto attività autonoma giornalistica ovvero:
- attività libero professionale con Partita IVA,
- attività occasionale,
- tramite Partecipazione in società semplici o associazioni tra professionisti,
- tramite Cessione di diritto d'autore.
Obbligo di comunicazione anche in assenza di reddito:
Anche coloro che non hanno percepito redditi da attività giornalistica autonomo-professionale nel 2023 devono comunque inviare la comunicazione, dichiarando l'assenza di reddito. In tale caso:
- Possono scegliere di versare il contributo minimo per acquisire l'anzianità contributiva.
- Possono dichiarare di non voler versare la contribuzione e sospendere così la propria posizione assicurativa per l’anno 2023.
Sono invece esclusi :
- i giornalisti che hanno cessato l’attività giornalistica libero professionale entro il 31 dicembre 2023, purché abbiano compilato e trasmesso all'INPGI il modulo di cessazione entro il 30 settembre 2024.
- e coloro che hanno svolto l'attività esclusivamente tramite contratti di collaborazione coordinata e continuativa (Co.Co.Co.), in quanto per questi soggetti gli adempimenti contributivi sono a carico dell'azienda committente.
Dichiarazione reddituale INPGI: come fare – Le sanzioni aggiornate
La comunicazione deve essere effettuata esclusivamente online, collegandosi al sito inpgi.it, la piattaforma è attiva tutti i giorni dalle 8.00 alle 20.00.
Per accedere al portale, è necessario identificarsi con SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d’identità Elettronica).
Dichiarazione eredi
In caso di morte dell’iscritto, la comunicazione reddituale relativa all’anno del decesso deve essere presentata dagli eredi, tramite raccomandata (o PEC [email protected] ), utilizzando questo modulo
Sanzioni per ritardata comunicazione:
L’invio della comunicazione oltre il termine del 30 settembre 2024 comporta l’applicazione di sanzioni, come segue:
| Periodo | Sanzione Ridotta | Sanzione Intera |
|---|---|---|
| Dal 1° ottobre al 30 ottobre 2026 | € 7,52 | € 15,05 |
| Dal 31 ottobre al 29 novembre 2026 | € 15,05 | € 30,10 |
| Dal 30 novembre al 29 dicembre 2026 | € 22,57 | € 45,15 |
| Dal 30 dicembre 2026 in poi | € 30,10 | € 60.21 |
La sanzione ridotta si applica agli iscritti all'Albo da meno di 5 anni e ai titolari di pensione.
