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Strutture Sanitarie private: Comunicazione Modello SSP
Modello per la comunicazione dei compensi riscossi da parte delle strutture sanitarie private e relative istruzioni.
Le strutture sanitarie private, organizzate in qualsiasi forma, sono tenute a:- riscuotere, in nome e per conto dei professionisti, i compensi corrisposti dai pazienti per le prestazioni mediche e paramediche di lavoro autonomo ricevute nei locali della struttura
- registrare i compensi riscossi. Quindi annotare, distintamente per ciascuna operazione di riscossione, la data di pagamento e gli estremi della fattura emessa dal professionista, le generalità e il codice fiscale del destinatario del compenso, l’ammontare del corrispettivo riscosso e la modalità di pagamento
- riversare a ciascun medico o paramedico gli importi riscossi, in caso di pagamento in contanti; oppure consegnare i documenti ritirati o emessi, in caso di pagamenti alternativi al contante (per esempio, assegni, carte di credito)
- comunicare telematicamente all’Agenzia delle Entrate l’ammontare dei compensi complessivamente riscossi per ogni medico e paramedico in ciascun anno solare.
Questa comunicazione deve essere effettuata entro il 30 aprile di ciascun anno relativamente ai compensi complessivamente riscossi in nome e per conto di ciascun medico e paramedico dal 1° gennaio al 31 dicembre dell’anno precedente.
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Definizione agevolata liti pendenti: Modello DCT/18
Approvato con Provvedimento del 18 febbraio 2019, (previsto dall’articolo 6, comma 15, del Dl 119/2018), unitamente alle relative istruzioni, il modello di domanda per la definizione agevolata delle controversie tributarie, aventi ad oggetto atti impositivi in cui è parte l’Agenzia delle entrate.
Il modello di domanda si compone:
- del frontespizio, riguardante l’informativa sul trattamento dei dati personali,
- e delle sezioni nelle quali vanno riportati i dati necessari ad identificare il soggetto che ha proposto l’atto introduttivo del giudizio di primo grado, il soggetto che, se diverso dal primo, essendovi subentrato o avendone la legittimazione, presenta la domanda;
- la controversia tributaria oggetto di definizione;
- l’atto impugnato;
- l’importo dovuto per la definizione
- e le relative modalità di pagamento.
Entro il termine del 31 maggio 2019, per ciascuna controversia tributaria autonoma, ossia relativa al singolo atto impugnato, va presentata all’Agenzia delle entrate una distinta domanda di definizione, esente dall’imposta di bollo, esclusivamente mediante trasmissione telematica.
La trasmissione va effettuata:
a) direttamente, dai contribuenti abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia delle entrate;
b) incaricando uno dei soggetti di cui ai commi 2-bis e 3 dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322;
c) recandosi presso uno degli Uffici territoriali di una qualunque Direzione provinciale dell’Agenzia delle entrate, che attesta la presentazione diretta della domanda consegnando al contribuente la stampa del numero di protocollo attribuito. -
Delega utilizzo servizi di Fatturazione elettronica
Approvato con Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 05.11.2018 n. 291241, il modulo per il conferimento/revoca delle deleghe all’utilizzo dei servizi di Fatturazione elettronica, unitamente alle relative istruzioni per la compilazione.
In allegato:
- Modello per il conferimento/revoca della delega per l'utilizzo dei servizi di Fatturazione Elettronica
- Istruzioni per la compilazione del modello delega FE
- Schema file comunicazione via PEC
- Istruzioni per la compilazione dello schema
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Delega utilizzo del Cassetto fiscale delegato
Approvato con Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 05.11.2018 n. 291241, il modulo per il conferimento/revoca della delega per la consultazione del Cassetto fiscale con relative istruzioni.
Con il conferimento della delega al servizio, l’intermediario potrà consultare le informazioni di carattere fiscale relative al delegante quali:
• anagrafica, con possibilità di generazione del codice a barre bidimensionale (QR Code) per soggetti deleganti titolari di partita IVA;
• dichiarazioni fiscali presentate all’Agenzia delle Entrate;
• versamenti effettuati;
• atti registrati;
• studi di settore;
• rimborsi;
• comunicazioni dei prospetti di liquidazione trimestrali dell’IVA;
• crediti IVA e agevolazioni utilizzabili in compensazione;
• dichiarazioni di condono e comunicazioni di concordato;
• informazioni sullo stato di iscrizione al VIES;
• comunicazioni inviate all’Agenzia delle Entrate;
• comunicazioni inviate dall’Agenzia delle Entrate. -
Definizione agevolata 2018 per le risorse UE – Modello
L’articolo 5 del Decreto Legge n. 119/2018 estende la Definizione agevolata ai carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 a titolo di "risorse proprie tradizionali” dell’Unione Europea (tariffe doganali) e di IVA riscossa all’importazione.
Si tratta dei debiti relativi ai carichi affidati in riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 a titolo di risorse proprie tradizionali previste dall’articolo 2, paragrafo 1, lettera a) delle decisioni 2007/436/CE, Euratom del Consiglio, del 7 giugno 2007, e 2014/335/UE, Euratom del Consiglio, del 26 maggio 2014, e di imposta sul valore aggiunto riscossa all’importazione.
Per aderire alla Definizione agevolata 2018 per le risorse UE è necessario presentare, entro il 30 aprile 2019, l’apposita dichiarazione di adesione:
- alla casella pec della Direzione Regionale di Agenzia delle entrate-Riscossione di riferimento, inviando il Modello DA-2018-D, debitamente compilato in ogni sua parte, unitamente alla copia del documento di identità. La domanda deve essere trasmessa tramite posta elettronica certificata (pec);
- presso gli Sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione presenti su tutto il territorio nazionale (esclusa la regione Sicilia) consegnando il Modello DA-2018-D debitamente compilato e firmato.
In allegato:
- Modello DA-2018-D
- Caselle Pec
- Guida alla compilazione del Modello DA-2018-D
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Conferimento delega/revoca ad intermediario
Modello di conferimento della delega/revoca per la consultazione del cassetto fiscale, dei dati rilevanti ai fini Iva e per l'utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica.
I servizi delegabili:
- CASSETTO FISCALE DELEGATO (Delegabile esclusivamente agli intermediari (art. 3, comma 3, del D.P.R. 322/1998) che sottoscrivono il regolamento, allegato al Provvedimento del Direttore dell’Agenzia del 29 luglio 2013
- CONSULTAZIONE E ACQUISIZIONE DELLE FATTURE ELETTRONICHE O DEI LORO DUPLICATI INFORMATICI (Delegabile esclusivamente agli intermediari (art. 3, comma 3, del D.P.R. 322/1998)
- CONSULTAZIONE DEI DATI RILEVANTI AI FINI IVA (Delegabile esclusivamente agli intermediari (art. 3, comma 3, del D.P.R. 322/1998)
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Regolarizzazione somme e attività all’estero – Modello
L’art 5-septies del decreto legge 16 ottobre 2017, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172, ha introdotto la disciplina della regolarizzazione delle attività depositate e delle somme detenute all’estero derivanti dallo svolgimento di lavoro dipendente o lavoro autonomo effettuato all’estero (cd. collaborazione volontaria per l’emersione di redditi prodotti all’estero).
In particolare la disposizione consente l’emersione delle attività depositate e delle somme detenute su conti correnti e libretti di risparmio all’estero, in violazione degli obblighi di monitoraggio fiscale di cui all’art. 4, comma 1, del decreto legge 28 giugno 1990, n. 167, da parte di contribuenti rientrati in Italia dopo aver svolto in via continuativa all’estero, in quanto iscritti all’AIRE o frontalieri, attività di lavoro autonomo o dipendente.In Allegato:
- Allegato 1 – Modello
- Allegato 2 – Istruzioni per la compilazione
- Allegato 3 – Modalità d'invio
- Allegato 4 – Specifiche tecniche del file Segnature