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Modulo per accesso al Fondo di Garanzia Prima Casa
E’ disponibile dal 27 novembre 2014 il Modulo per richiedere in banca l’accesso al Fondo di garanzia, che qui alleghiamo (previsto dal Decreto Interministeriale 31.7.2014 e pubblicato in Gazzetta il 29 settembre scorso), volto a favorire l’erogazione del credito per l’acquisto della prima casa, grazie alla concessione di una garanzia dello Stato fino al 50% della quota capitale del mutuo richiesto.
Chi può farne richiesta
Il richiedente, alla data di presentazione della domanda di mutuo, non deve essere proprietario di altri immobili ad uso abitativo salvo quelli acquistati per successione mortis causa, anche in comunione con altri successori, e in uso a titolo gratuito a genitori o fratelli.L'immobile ad uso abitativo deve essere sito nel territorio nazionale inoltre, non deve rientrare nelle categorie catastali A1 (abitazioni di tipo signorile), A8 (ville) e A9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici) e non deve avere le caratteristiche di lusso indicate nel decreto del Ministero dei lavori pubblici in data 2 agosto 1969, n. 1072.
Il mutuo ipotecario deve essere di importo non superiore a 250 mila euro, concesso dalla banca o intermediario finanziario che ha aderito all’iniziativa in base al Protocollo di intesa sottoscritto l'8 ottobre 2014 tra Ministero dell’economia e delle finanze e Abi.
È previsto un tasso calmierato del finanziamento (tasso effettivo globale – TEG non superiore al tasso effettivo globale medio – TEGM (pubblicato trimestralmente sul sito del MEF per le seguenti categorie:- giovani coppie (dove almeno uno dei due componenti non abbia superato i 35 anni);
- nuclei familiari monogenitoriali con figli minori;
- giovani di età inferiore ai 35 anni titolari di un rapporto di lavoro atipico;
- conduttori di alloggi di proprietà degli IACP, comunque denominati
Come fare domanda
La domanda di accesso al Fondo va presentata direttamente alla Banca o Intermediario finanziario aderente all’iniziativa cui si richiede il mutuo, utilizzando l’apposita modulistica per la richiesta di accesso al Fondo di garanzia per la prima casa, che qui alleghiamo.
Le richieste potranno essere presentate solo dopo che la banca abbia assicurato l’operatività a favore della propria clientela (termine previsto in 30 giorni lavorativi dall’adesione della banca al Fondo).
L’elenco delle banche ad oggi aderenti, in continuo aggiornamento, è disponibile sul sito di Abi su quello di Consap.Cosa succederà nel 2019
Il Fondo di garanzia per la prima casa nel 2019 potrebbe giungere a termine, infatti secondo l'audizione sulla legge di Bilancio in Parlamento, il direttore dell'Abi, Giovanni Sabatini, ha segnalato che le disponibilità finanziarie del Fondo di garanzia per la prima casa stanno per terminare "Si segnala – ha affermato Sabatini – che in base alle informazioni ottenute da Consap SpA, le disponibilità finanziarie del Fondo stanno per terminare. E' previsto che l'operatività del Fondo terminerà a fine dicembre 2018". Al riguardo, si potrebbe intervenire con un rifinanziamento del Fondo per consentire il prolungamento dell'operatività di uno strumento di garanzia che ha finora perseguito un duplice risultato: favorire l'acquisto della prima casa per molte famiglie, soprattutto composte da giovani di età inferiore ai 35 anni, senza che siano richieste ulteriori garanzie oltre all'ipoteca sull'immobile da adibire ad abitazione principale; sostenere il mercato immobiliare residenziale che negli ultimi anni ha registrato una significativa riduzione delle compravendite e dei valori di mercato".
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Conferimento delega/revoca ad intermediario
Modello di conferimento della delega/revoca per la consultazione del cassetto fiscale, dei dati rilevanti ai fini Iva e per l'utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica.
I servizi delegabili:
- CASSETTO FISCALE DELEGATO (Delegabile esclusivamente agli intermediari (art. 3, comma 3, del D.P.R. 322/1998) che sottoscrivono il regolamento, allegato al Provvedimento del Direttore dell’Agenzia del 29 luglio 2013
- CONSULTAZIONE E ACQUISIZIONE DELLE FATTURE ELETTRONICHE O DEI LORO DUPLICATI INFORMATICI (Delegabile esclusivamente agli intermediari (art. 3, comma 3, del D.P.R. 322/1998)
- CONSULTAZIONE DEI DATI RILEVANTI AI FINI IVA (Delegabile esclusivamente agli intermediari (art. 3, comma 3, del D.P.R. 322/1998)
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Privacy: Registro attività di trattamento semplificato
Modelli di “registro semplificato” delle attività di trattamento del titolare e del responsabile per PMI
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CNPADC – Prestazioni assistenziali Superstiti ed eredi
Moduli Superstiti ed eredi da inviare alla alla Cassa nazionale di previdenza e assistenza dei Dottori Commercialisti:
- Pensione ai superstiti
- Riscatto del corso legale di laurea a cura dei superstiti
- Riscatto del servizio militare a cura dei superstiti
- Supplemento di pensione contributivo ai superstiti
- Liquidazione somme a favore degli eredi
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CNPADC – Cancellazione e/o restituzione contributi
Domanda di cancellazione e/o restituzione dei contributi da inviare alla Cassa nazionale di previdenza e assistenza dei Dottori Commercialisti
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CNPADC – Moduli per il Riscatto
Moduli per il riscatto alla Cassa nazionale di previdenza e assistenza dei Dottori Commercialisti:
- Riscatto del Corso Legale di Laurea
[Domanda Online – DRL] - Riscatto del Servizio Militare
[Domanda Online – DRM] - Riscatto del Tirocinio
[Domanda Online – DRT] - Adesione-Rinuncia al Riscatto
- Riscatto del Corso Legale di Laurea
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CNPADC – Moduli iscrizione alla Cassa di previdenza
Moduli per iscriversi alla Cassa nazionale di previdenza e assistenza dei Dottori Commercialisti:
- Domanda di Iscrizione e Reiscrizione
- Comunicazione non possesso Iva
- Domanda di esonero