• Bando Inail

    Bando ISI INAIL 2025: pubblicato l’avviso per le imprese

    Con la pubblicazione dell’Avviso pubblico ISI INAIL 2025 apparso ieri in Gazzetta Ufficiale , torna anche quest’anno una delle principali misure strutturali di sostegno agli investimenti in salute e sicurezza sul lavoro, attesa da imprese e consulenti. Il bando consente infattialle aziende di accedere a contributi a fondo perduto per la realizzazione di interventi finalizzati alla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali. Quest'anno lo stanziamento raggiunge il record di 600 milioni di euro 

    Con il Bando ISI rappresenta infatti uno strumento consolidato attraverso il qualel’INAIL accompagna le imprese nel miglioramento continuo delle condizioni di lavoro, favorendo l’adozione di soluzioni tecniche, organizzative e tecnologiche più sicure. Anche per l’edizione 2025, l’impianto della misura si conferma coerente con gli anni precedenti, pur introducendo aggiornamenti negli assi di finanziamento, nelle tipologie di intervento ammissibili e nelle modalità operative di accesso.

    Nel presente articolo  una prima lettura operativa del Bando ISI INAIL 2025, con particolare attenzione alle opportunità offerte e agli adempimenti necessari per presentare correttamente la domanda di finanziamento, la cui scadenza  verrà comunicata entro il 27 febbraio 2026 

    Si ricorda che la presentazione delle domande avviene esclusivamente in modalità telematica, attraverso la procedura online dedicata sul portale INAIL. È fondamentale, per i consulenti e i responsabili aziendali, verificare preventivamente la documentazione richiesta e il rispetto dei requisiti di ammissibilità previsti dall’Avviso pubblico e dagli allegati regionali/provinciali.

    Beneficiari e assi di finanziamento

    Come di consueto i beneficiari del bando sono:

    • Imprese di tutte le dimensioni, incluse quelle individuali, con sede legale o operativa sul territorio nazionale e regolarmente iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA). 
    • Enti del Terzo Settore, limitatamente ad alcune specifiche tipologie di intervento (ad esempio per la riduzione del rischio da movimentazione manuale delle persone).

    Il finanziamento concesso dall’INAIL è attribuito a fondo perduto e viene calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’IVA. Le percentuali di contributo variano a seconda dell’asse di finanziamento prescelto:

    Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto principale suddivise in 5 Assi di finanziamento:

    1. progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (di cui all’allegato 1.1) – Asse di finanziamento  e progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (di cui all’allegato 1.2) – Asse di finanziamento 1;
    2. progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (di cui all’allegato 2) – Asse di finanziamento 2;
    3. progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (di cui all’allegato 3) – Asse di finanziamento 3;
    4. progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (di cui all’allegato 4) – Asse di finanziamento 4;
    5. progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (di cui all’allegato 5) – Asse di finanziamento 5.

     Per gli Assi di finanziamento 1.1, 2, 3 e 4, le imprese hanno la facoltà di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo, selezionabile tra quelli espressamente previsti, per ciascun Asse, nella sezione «interventi aggiuntivi». 

    Il massimale finanziabile per ciascun progetto è compreso tra un minimo di 5.000 euro e un massimo di 130.000 euro; non è previsto un limite minimo per i progetti di adozione di modelli organizzativi (Asse 1.2). 

    Tutte le tipologie di interventi ammessi

    Asse Tipologie di intervento principali Interventi aggiuntivi
    Asse 1.1 Riduzione del rischio chimico
    Riduzione del rischio rumore mediante la sostituzione di macchine
    Riduzione del rischio da vibrazioni meccaniche
    Riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone
    Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi mediante interventi di automazione
    Riduzione del rischio emergenza nel settore della pesca
    Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi nel settore della pesca
    Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI EN ISO 45001:2023 da Organismi di certificazione accreditati
    Asse 1.2 Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI EN ISO 45001:2023
    Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro di settore previsto da accordi INAIL-Parti Sociali
    Adozione di un modello organizzativo e gestionale ex art. 30 D.Lgs. 81/2008 asseverato
    Adozione di un modello organizzativo e gestionale ex art. 30 D.Lgs. 81/2008 secondo procedure semplificate (D.M. 13/2/2014), non asseverato
    Per questo Asse non sono previsti interventi aggiuntivi
    Asse 2 Riduzione del rischio di caduta dall’alto mediante installazione di ancoraggi fissati permanentemente
    Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine obsolete
    Riduzione del rischio da lavorazioni in spazi ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento
    Adozione di sistemi di prevenzione e protezione basati sull’utilizzo di DPI intelligenti
    Acquisto di moduli prefabbricati per la protezione dei lavoratori dai rischi meteoroclimatici
    Asse 3 Rimozione di coperture in materiali contenenti amianto e loro rifacimento
    Rimozione di coperture e controsoffitti in materiali contenenti amianto e rifacimento delle coperture
    Rimozione di coperture in materiali contenenti amianto e loro rifacimento
    Rimozione di coperture e controsoffitti in materiali contenenti amianto e rifacimento delle coperture
    Asse 4 Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di macchine
    Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di apparecchi elettrici
    Riduzione del rischio da polveri di legno
    Certificazione del sistema di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro UNI EN ISO 45001:2023 rilasciata da Organismi di certificazione accreditati
    Asse 5 Misure:
    Adozione di soluzioni innovative per il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globale dell’azienda agricola
    Adozione di soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti

    Fattori di rischio:
    Infortuni causati da trattori agricoli o forestali o da macchine agricole e forestali obsolete
    Rumore
    Operazioni manuali

    Per questo Asse non sono previsti interventi aggiuntivi

    Presentazione domande e documenti richiesti

    La partecipazione al Bando ISI 2025 richiede una serie di passaggi formali e operativi, che devono essere rigorosamente rispettati per garantire l’ammissione al finanziamento.

    Presentazione telematica

    La domanda di finanziamento deve essere compilata esclusivamente online attraverso la procedura informatica disponibile nella sezione “Accedi ai servizi online” del portale INAIL. La compilazione può essere eseguita in più fasi, con possibilità di simulare e verificare i dati prima dell’invio definitivo. 

    Una volta completata la compilazione, la domanda richiede una conferma formale con il caricamento della documentazione giustificativa prevista dall’Avviso pubblico e dagli allegati regionali/provinciali.

    Tempistiche

    Le finestre temporali per la compilazione e l’invio delle domande saranno pubblicate periodicamente nel calendario delle  scadenze  sul sito INAIL e negli avvisi regionali/provinciali dedicati. 

    Documentazione richiesta

    La documentazione da presentare comprende tipicamente:

    • Moduli di domanda (specifici per ciascun asse).
    • Preventivi e schede tecniche relativi agli interventi previsti.
    • Certificazioni e attestazioni (es. modelli organizzativi, attestazioni tecniche).
    • Documentazione fiscale relativa alle spese sostenute.

    QUI IL BANDO UFFICIALE

  • Bando Inail

    Bando ISI 2022: nuove abilitazioni per fare domanda

    INAIL  comunica che in vista dell’avvio della procedura per l'assegnazione dei fondi del BANDO ISI 2022 il sistema di accesso ai servizi online dell’Istituto è stato adeguato introducendo due nuovi profili specifici, riservati a 

    • professionisti e 
    • società di intermediazione che eseguono esclusivamente gli adempimenti connessi con le richieste di finanziamento delle imprese.

     Il nuovo applicativo “Isi domanda”  è inserito in un ambiente digitale  unitario e semplificato in cui l’utente può trovare tutte le informazioni e seguire in un grafico lo stato della sua domanda. 

    A questo scopo è stato rivisto  il sistema di profilazione per l’accesso.

    Rilascio  nuove abilitazioni e modifica dell’incaricato

    Le nuove categorie di utenti che possono svolgere attività di intermediazione per la richiesta degli incentivi si aggiungono a quelle già profilate e a questo fine  sono stati predisposti appositi moduli di richiesta alle sedi Inail competenti per territorio.

    E' inoltre presente  la funzionalità “cambio incaricato”, per  i rappresentanti legali della ditta richiedente il finanziamento che intendano nominare e/o revocare il soggetto incaricato .

    Si ricorda infine  che per l’assistenza e il supporto nell’utilizzo dei servizi online  sono a disposizione:

    • il servizio “Inail risponde” e
    •  il manuale operativo dell’applicativo.
    • il Contact Center  telefonico dell’Istituto al numero 066001. 
    Allegati: