-
Bando ISI INAIL 2025: Elenchi provvisori agricoltura pubblicazione prorogata
L' Avviso pubblico ISI INAIL 2025 che prevede contributi a fondo perduto per la realizzazione di interventi di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali in azienda ( con uno stanziamento record quest'anno di 600 milioni di euro) è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 18 dicembre 2025 e la piattaforma per la compilazione e registrazione delle domande si è chiusa il 28 maggio scorso . Il click day è fissato per il 24 giugno dalle ore 11:00 alle ore 11:20.
ATTENZIONE INAIL raccomanda di provvedere alla registrazione al portale Partecipante e Amministratore almeno due giorni prima del giorno fissato.
Come previsto , il 3 giugno sono pubblicati gli elenchi cronologici provvisori delle aziende cioè No Click-Day (NCD) delle domande di finanziamento già ammesse alla fase di upload della documentazione . Per il caricamento c'è tempo fino alle ore 18:00 del 9 settembre 2026, pena la decadenza della domanda.
QUI IL LINK agli elenchi regionali delle domande ammesse, suddivise per asse di finanziamento e ordinate per ordine cronologico.
Sono esentate dal click day 7.137 istanze — presentate da imprese industriali, artigianali, commerciali e turistiche — sulle oltre 13mila totali pervenute entro il 28 maggio 2025 . Si tratta in particolare delle domande relative a riduzione di rischi tecnopatici, modelli organizzativi, prevenzione infortuni e bonifica dell'amianto.
Le aziende agricole (salvo alcune eccezioni) restano invece soggette al click day, con fondi assegnati in ordine di arrivo.
AGGIORNAMENTO 9 LUGLIO
INAIl ha comunicato che è stata differita la pubblicazione degli elenchi cronologici provvisori relativi all'Asse 5 agricoltura, per consentire il completamento delle necessarie istruttorie tecniche sul rispetto delle e regole tecniche per l’invio delle domande
l'aggiornamento del calendario con la nuova programmazione delle attività è previsto entro il 29 luglio 2026 .
Si segnala che INAIL ha messo a disposizione nuovi strumenti operativi (3 nuovi video tutorial , esempi di casi precedenti ) per la predisposizione dei progetti e la presentazione delle domande telematiche sul portale INAIL.
Il 15 maggio sono state pubblicate anche le Regole Tecniche per la presentazione delle domande e il Manuale Utente
Beneficiari e assi di finanziamento
Come di consueto i beneficiari del bando sono:
- Imprese di tutte le dimensioni, incluse quelle individuali, con sede legale o operativa sul territorio nazionale e regolarmente iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA).
- Enti del Terzo Settore, limitatamente ad alcune specifiche tipologie di intervento (ad esempio per la riduzione del rischio da movimentazione manuale delle persone).
Il finanziamento è attribuito a fondo perduto e viene calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’IVA. Le percentuali variano a seconda dell’asse di finanziamento prescelto:
Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto principale suddivise in 5 Assi di finanziamento:
- progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (di cui all’allegato 1.1) – Asse di finanziamento e progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (di cui all’allegato 1.2) – Asse di finanziamento 1;
- progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (di cui all’allegato 2) – Asse di finanziamento 2;
- progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (di cui all’allegato 3) – Asse di finanziamento 3;
- progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (di cui all’allegato 4) – Asse di finanziamento 4;
- progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (di cui all’allegato 5) – Asse di finanziamento 5.
Per gli Assi di finanziamento 1.1, 2, 3 e 4, le imprese hanno la facoltà di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo, selezionabile tra quelli espressamente previsti, per ciascun Asse, nella sezione «interventi aggiuntivi».
Il massimale finanziabile per ciascun progetto è compreso tra un minimo di 5.000 euro e un massimo di 130.000 euro; non è previsto un limite minimo per i progetti di adozione di modelli organizzativi (Asse 1.2).
Tutte le tipologie di interventi ammessi
Asse Tipologie di intervento principali Interventi aggiuntivi Asse 1.1 Riduzione del rischio chimico
Riduzione del rischio rumore mediante la sostituzione di macchine
Riduzione del rischio da vibrazioni meccaniche
Riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone
Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi mediante interventi di automazione
Riduzione del rischio emergenza nel settore della pesca
Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi nel settore della pescaAdozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI EN ISO 45001:2023 da Organismi di certificazione accreditati Asse 1.2 Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI EN ISO 45001:2023
Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro di settore previsto da accordi INAIL-Parti Sociali
Adozione di un modello organizzativo e gestionale ex art. 30 D.Lgs. 81/2008 asseverato
Adozione di un modello organizzativo e gestionale ex art. 30 D.Lgs. 81/2008 secondo procedure semplificate (D.M. 13/2/2014), non asseveratoPer questo Asse non sono previsti interventi aggiuntivi Asse 2 Riduzione del rischio di caduta dall’alto mediante installazione di ancoraggi fissati permanentemente
Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine obsolete
Riduzione del rischio da lavorazioni in spazi ambienti confinati e/o sospetti di inquinamentoAdozione di sistemi di prevenzione e protezione basati sull’utilizzo di DPI intelligenti
Acquisto di moduli prefabbricati per la protezione dei lavoratori dai rischi meteoroclimaticiAsse 3 Rimozione di coperture in materiali contenenti amianto e loro rifacimento
Rimozione di coperture e controsoffitti in materiali contenenti amianto e rifacimento delle copertureRimozione di coperture in materiali contenenti amianto e loro rifacimento
Rimozione di coperture e controsoffitti in materiali contenenti amianto e rifacimento delle copertureAsse 4 Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di macchine
Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di apparecchi elettrici
Riduzione del rischio da polveri di legnoCertificazione del sistema di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro UNI EN ISO 45001:2023 rilasciata da Organismi di certificazione accreditati Asse 5 Misure:
Adozione di soluzioni innovative per il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globale dell’azienda agricola
Adozione di soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinantiFattori di rischio:
Infortuni causati da trattori agricoli o forestali o da macchine agricole e forestali obsolete
Rumore
Operazioni manualiPer questo Asse non sono previsti interventi aggiuntivi Presentazione domande e documenti richiesti
La partecipazione al Bando ISI 2025 richiede una serie di passaggi formali e operativi, che devono essere rigorosamente rispettati per garantire l’ammissione al finanziamento.
La domanda di finanziamento deve essere compilata esclusivamente online attraverso la procedura informatica disponibile nella sezione “Accedi ai servizi online” del portale INAIL. La compilazione può essere eseguita in più fasi, con possibilità di simulare e verificare i dati prima dell’invio definitivo.
Una volta completata la compilazione, la domanda richiede una conferma formale con il caricamento della documentazione giustificativa prevista dall’Avviso pubblico e dagli allegati regionali/provinciali.
Tempistiche
Le finestre temporali per la compilazione e l’invio delle domande saranno pubblicate periodicamente nel calendario delle scadenze sul sito INAIL e negli avvisi regionali/provinciali dedicati.
Documentazione richiesta
La documentazione da presentare comprende tipicamente:
- Moduli di domanda (specifici per ciascun asse).
- Preventivi e schede tecniche relativi agli interventi previsti.
- Certificazioni e attestazioni (es. modelli organizzativi, attestazioni tecniche).
- Documentazione fiscale relativa alle spese sostenute.
Calendario Scadenze Isi 2025
- Apertura procedura informatica per la compilazione della domanda: 13 aprile 2026
- Chiusura procedura informatica per la compilazione della domanda: 28 maggio 2026, ore 18:00
- Pubblicazione “Regole tecniche” per l'invio del codice domanda tramite sportello informatico – Click Day 15 maggio 2026
- Pubblicazione “Tabella temporale” 28 maggio 2026
- Inizio periodo acquisizione codici identificativi per le domande partecipanti allo sportello informatico: 29 maggio 2026
- Pubblicazione elenchi NCD (No Click Day): 3 giugno 2026
- Caricamento documentazione per le domande degli elenchi NCD (pena decadenza domanda) : Dal 3 giugno al 9 settembre 2026, ore 18:00
Si attendono ora le date per:
- Pubblicazione elenchi cronologici provvisori CD
- Caricamento documentazione per le domande degli elenchi CD (pena decadenza domanda)
- Pubblicazione elenchi cronologici definitivi (compresi gli elenchi NCD)
- Caricamento documentazione per le domande subentrate agli elenchi definitivi CD
-
CU INAIL online il 16 marzo: le istruzioni
Un comunicato sul sito istituzionale INAIL avvisa che a partire dal 16 marzo 2026 sarà disponibile online la Certificazione Unica 2026, relativa ai redditi percepiti dall'istitituo per la prevenzione degli infortuni nel corso dell’anno 2025 per:
LAVORATORI INFORTUNATI E AFFETTI DA MALATTIA PROFESSIONALE e LAVORATORI DEL SETTORE NAVIGAZIONE
PENSIONATI EX DIPENDENTI INAIL
Si ricorda che in attuazione del Decreto semplificazioni (D.L. 16 luglio 2020, n. 76 convertito nella L. 11 settembre 2020 n. 120), dal 1 ottobre 2021 è possibile accedere ai servizi INAIL esclusivamente attraverso
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale),
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o
- CIE(Carta d’Identità Elettronica).
A questo link gli interessati possono scaricare i relativi manuali utente per scaricare i documenti.
-
Bando ISI 2023 pubblicato in GU
E' stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale italiana n. 296 del 20 dicembre 2023 il nuovo avviso pubblico INAIL per il bando Isi 2023 con lo stanziamento record di 500 milioni euro destinati come ogni anno a finanziamenti a fondo perduto per progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
I finanziamenti sono destinati alle
- imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura e
- agli enti del terzo settore, solo ed esclusivamente per l'asse 1.1, tipologia di intervento d), .
Il Bando Isi 2023 presenta diverse novità che riguardano i seguenti ambiti:
- risorse economiche
- requisiti soggettivi
- articolazione degli assi di finanziamento
- interventi prevenzionali ammessi
- innovazioni procedurali per favorire la digitalizzazione e la semplificazione degli adempimenti.
Il calendario delle date di apertura e chiusura della procedura informatica per la presentazione della domanda sarà reso noto entro il 21 febbraio 2024.
Come di consueto le risorse finanziarie sono ripartite tra le diverse regioni/provincie autonome e per assi di finanziamento (v. allegato ISI 2023 risorse economiche).
In particolare :
- per gli Assi 1 (1.1 e 1.2), 2, 3, 4 il finanziamento riguarda il 65% dell’importo delle spese ritenute ammissibili
- per l’Asse 5 (5.1 e 5.2) la misura è del
- 65% per i soggetti destinatari del sub Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole);
- 80% per i soggetti destinatari del sub Asse 5.2 (giovani agricoltori).
L’ammontare del finanziamento è compreso tra
- un importo minimo di 5.000,00 euro e
- un importo massimo erogabile pari a 130.000,00 euro.
Non è previsto il limite minimo di finanziamento per le imprese che hanno meno di 50 dipendenti che presentino progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
Qui gli avvisi pubblici regionali e gli allegati tecnici.
Bando ISI INAIL 2023- tipologie progetti e assi finanziamento
Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto, suddivise in 5 Assi di finanziamento:
- Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (di cui all’allegato 1.1) – Asse di finanziamento 1;
- Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (di cui all’allegato 1.2) – Asse di finanziamento 1;
- Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (di cui all’allegato 2) – Asse di finanziamento 2;
- Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (di cui all’allegato 3) – Asse di finanziamento 3;
- Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (di cui all’allegato 4) – Asse di finanziamento 4;
- Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (di cui all’allegato 5) – Asse di finanziamento 5.