Contributi agricoltura piccoli coloni e CF 2026
Con la Circolare INPS n. 70 del 26 giugno 2026, l’Istituto ha reso note le disposizioni relative alla contribuzione dovuta dai concedenti per i piccoli coloni e compartecipanti familiari (PC/CF) per l’anno 2026, ai sensi dell’art. 28 del D.P.R. 488/1968 e dell’art. 7 della legge 233/1990.
Contributi 2026 piccoli coloni e compartecipanti familiari – Aliquote e agevolazioni
Le aliquote contributive includono le componenti previdenziali, assistenziali e assicurative, nonché le agevolazioni per territori svantaggiati. Il versamento è previsto in quattro rate, con prima scadenza fissata al 16 luglio 2026
L’aliquota per il FPLD aumenta al 30,19%, così suddivisa:
- 21,55% a carico del concedente
- 8,84% a carico del concessionario
Agevolazioni e riduzioni
Per i concedenti restano in vigore i seguenti esoneri:
- Assegni familiari: -0,43%
- Tutela maternità: -0,03%
- Disoccupazione: -0,34% + ulteriore -1,00%
Contributi INAIL
A seguito del decreto 92 2025 il contributo per l’assicurazione infortuni sul lavoro è modificato a una unica “voce contributiva” pari al 8,5%.
Contributi 2026 Agevolazioni per zone tariffarie
Di seguito le aliquote di riduzione per le zone montane e svantaggiate, riconfermate:
| Territorio | Agevolazione | Contributo dovuto |
|---|---|---|
| Non svantaggiati | — | 100% |
| Montani | 75% | 25% |
| Svantaggiati | 68% | 32% |
scarica la tabella aliquote contributive 2026
tabelle aliquote piccolo coloni e compartecipanti familiari
Scadenze e modalità di pagamento
Come ricordato anche nel messaggio del 20 giugno 2025 le quattro rate dovranno essere versate entro:
- 16 luglio 2025
- 16 settembre 2025
- 17 novembre 2025
- 16 gennaio 2026
L'istituto ha comunicato anche che dal 2025 gli avvisi di tariffazione della contribuzione sia per i lavoratori autonomi agricoli che per piccoli coloni e compartecipanti non saranno più disponibili nel tradizionale “Cassetto previdenziale per agricoltori autonomi”, in fase di dismissione.
Tutti i contribuenti devono fare riferimento al nuovo “Cassetto previdenziale del Contribuente”, accedendo alla sezione “Dati complementari” > “Stampa lettera F24”.
Si ricorda che già dal 1° settembre 2024, l’accesso ai servizi telematici INPS è possibile esclusivamente tramite:
- SPID (livello ≥ 2)
- CIE 3.0
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
La nuova procedura online dal 2025
Con il messaggio 3930 del 24 dicembre INPS ha comunicato che è stata rilasciata la nuova piattaforma online per la gestione degli adempimenti dichiarativi .
I soggetti preposti ammessi all’accesso alla nuova applicazione sono i seguenti:
- “Concedente”, “
- Concessionario” e
- “Soggetti delegati”.
La nuova procedura è raggiungibile sul sito internet dell’Istituto, www.inps.it, al seguente percorso: “Imprese e Liberi Professionisti” > “Apertura, variazione, chiusura, azienda/attività” > “Domande di costituzione, prosecuzione, variazione e cancellazione di rapporto di lavoro agricolo di piccola colonia o compartecipazione familiare”, sempre previa autenticazione con identità digitale (SPID almeno di livello 2, CIE 3.0 o CNS).
In merito alle deleghe si specifica che gli utenti profilati come “Cittadino” (il “Concedente” o, in sua vece, il “Concessionario”) e gli intermediari che hanno una delega attiva possono procedere direttamente all’inserimento di una nuova denuncia.
Gli utenti non ancora in possesso di una delega attiva devono provvedere a inserire la stessa utilizzando l’apposito servizio presente nel sito internet dell’Istituto al seguente percorso: “Imprese e Liberi Professionisti” > “Gestione delle deleghe sindacali in agricoltura”.
Per denunciare un nuovo rapporto di lavoro da parte degli intermediari, deve essere utilizzata preliminarmente la funzione “Censimento nuovi rapporti lavorativi”, operando con le seguenti modalità:
– nella pagina iniziale della nuova procedura selezionare l’opzione “Censimento nuovi rapporti lavorativi”;
– inserire il codice fiscale del concessionario e del concedente, il comune in cui si svolge il rapporto di lavoro e la data di decorrenza del rapporto stesso.
Il sistema, effettuata una verifica nei propri archivi, validerà i dati trasmessi e permetterà ai soggetti interessati di inserire la relativa delega.
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