• Fondi sanitari e di solidarietà

    Fondo solidarietà ambientale: prestazioni e istruzioni per i versamenti

    Con il decreto ministeriale del 29 settembre pubblicato in Gazzetta Ufficiale  il 27 ottobre 2023  il Fondo di solidarietà per il sostegno al reddito del personale del settore servizi ambientali è stato adeguato alla  riforma degli ammortizzatori sociali prevista dalla legge 234 2021.

    Si ricorda che sono interessate in particolare le aziende firmatarie dell'accordo di costituzione del Fondo, aderenti a Utilitalia, Confindustria – Cisambiente, Legacoop produzione e servizi, Assoambiente.

    Con il messaggio 3901 del 7 novembre INPS ha fornito le istruzioni operative   relative ai nuovi obblighi contributivi , 

    una ulteriore comunicazione relativa alle modalità di versamento  è stata pubblicata il 20 novembre Messaggio 4104/2023 (V. ultimo paragrafo)

    Adeguamento Fondo solidarietà ambiente: le nuove prestazioni 

    Come noto l'adeguamento era richiesto entro il 31 dicembre 2022, poi prorogato al 31.12.2023 e prevede l'ampliamento  delle tutele a partire dal 1. gennaio 2023 a tutte le aziende del settore non soggette a CIG, senza limiti  nel numero di   dipendenti.

     In particolare si prevede l'adeguamento di 

    • importo, 
    • durata e 
    • causali di accesso 
    • all' assegno di integrazione salariale di cui alla legge n. 234 del 2021,

     nonche' di ampliare la tipologia di prestazioni che il Fondo puo' erogare in conformita' all'art. 12-ter del decreto-legge n. 21 del2022 in tema di staffetta generazionale.

    Il decreto  prevede quindi che:

    • l'importo dell'assegno di integrazione salariale e' pari a quello definito  dal decreto legislativo n. 148 del 2015.

    La durata massima  e' pari: 

    • per i datori di lavoro che occupano mediamente fino a cinque dipendenti nel semestre precedente: tredici settimane di assegno di integrazione per le causali sia ordinarie che straordinarie; 
    • per i datori di lavoro che occupano mediamente oltre cinque e fino a quindici dipendenti : ventisei settimane di assegno di integrazione salariale per causali sia ordinarie che straordinarie; 
    • per i datori di lavoro che occupano mediamente oltre quindici dipendenti :  I) ventisei settimane di assegno di integrazione per le causali ordinarie;  II) ventiquattro mesi per la causale straordinaria della riorganizzazione aziendale,   III) dodici mesi per la causale straordinaria della crisi aziendale;  IV) trentasei mesi per la causale straordinaria del contratto  di solidarieta'.

     Resta fermo, il limite massimo complessivo dei trattamenti

     I lavoratori beneficiari di assegni sono soggetti alle disposizioni  in tema di condizionalita' e formazione. 

    E' previsto  anche

    • il versamento mensile   di contributi previdenziali nel quadro dei processi connessi alla staffetta generazionale a favore di lavoratori che raggiungono i requisiti per il pensionamento  nei successivi tre anni, con contestuale assunzione di lavoratori di eta' non superiore a  trentacinque anni compiuti per un periodo non inferiore a tre anni». 
    • il  finanziamento di specifiche prestazioni in favore dei  lavoratori,  anche in esubero, per  programmi formativi di riconversione o riqualificazione professionale.

    Fondo solidarietà ambiente decorrenza obblighi contributivi 

     Il messaggio INPS  3901/2023 precisa che  i nuovi obblighi contributivi e l’aggiornamento delle prestazioni si applicano  dall’11 novembre 2023,  quindicesimo giorno  dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale 

    Dal mese di novembre 2023  quindi tutte le imprese del settore che occupano almeno un dipendente cessano  sempre dal mese di novembre, gli obblighi  verso il FIS  con revoca  del codice autorizzazione “0J”.

    Sono dovuti in particolare 

    • per le imprese fino a 15 dipendenti il  contributo  dello 0,45% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali 
    • per  le imprese con oltre  15 dipendenti  il contributo dello 0,65%

    di cui due terzi a carico del datore di lavoro e un terzo a carico dei lavoratori.

    Fondo solidarietà ambiente: ulteriore contribuzione 2022 e istruzioni Uniemens

    Il messaggio 4104 2023 ricorda che L’articolo 9, comma 4, del decreto interministeriale n. 103594 del 9 agosto 2019 dispone che i datori di lavoro sono tenuti al versamento di “un ulteriore contributo” rispetto alla contribuzione ordinaria di finanziamento prevista per il Fondo  di solidarietà ambiente

    Le contribuzioni ulteriori sono, nel dettaglio, le seguenti:

    a) un contributo in cifra fissa di euro 10 mensili per 12 mensilità per ciascun dipendente a tempo indeterminato non in prova;

    b)  50% delle somme trattenute ai sensi delle normative contrattuali in materia di malattia di breve durata, fino al 31 dicembre 2022.

    Tali contribuzioni sono destinate a finanziare le prestazioni integrative, erogate dal Fondo e  sono dovute a decorrere dal periodo di paga in corso (ottobre 2019) alla data di entrata in vigore del decreto n. 103594/2019.

    ATTENZIONE Per effetto delle modifiche apportate dall’articolo 4, comma 2, del decreto interministeriale del 29 settembre 2023 il versamento da parte dei datori di lavoro, del “50% delle somme trattenute ai sensi delle normative contrattuali in materia di malattia di breve durata”, è dovuto unicamente fino al 31 dicembre 2022.

    Alla luce di queste precisazioni l'istituto fornisce le indicazioni in ordine alla denuncia e al predetto versamento della contribuzione da parte dei datori di lavoro le cui posizioni contributive,  sono contraddistinte dal codice di autorizzazione “1Z”, avente il  significato di “Fondo bilaterale di solidarietà per il sostegno del reddito del personale del settore dei servizi ambientali”.

  • Fondi sanitari e di solidarietà

    Fondo credito INPS e welfare dipendenti pubblici: tutte le istruzioni

    Con la pubblicazione del decreto 12.5.21 riaperti i termini per le domande di accesso al Fondo di gestione unitaria per credito e welfare del pubblico impiego.

    Il Decreto 12 maggio 2021, n. 110,  del Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia è stato pubblicato il  5 agosto 2021 in Gazzetta Ufficiale . L'Inps ha pubblicato le istruzioni  complete  nella circolare 128 del 19 agosto 2021 (allegata QUI) .

    Fondo INPS Gestione unitaria cos'è

    Il Fondo  Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali è un Fondo INPS che garantisce  l'accesso a  prestazioni di credito, welfare e formazione riservate, come ad esempio :

    • mutui e prestiti a tassi agevolati,
    • borse di studio e agevolazioni per formazione e istruzione dalla scuola primaria ai master universitari ai soggiorni studio all'estero
    • prestazioni assistenziali  per persone non autosufficienti, 
    • servizi a  favore dell’occupazione, 
    • ospitalità residenziale  e soggiorni benessere estivi

    L'iscrizione al Fondo comporta il versamento di un contributo mensile pari allo 0,15%. dell’importo lordo della pensione e non è dovuto per  gli assegni di importo  fino al minimo  vigente nel Fondo pensione lavoratori dipendenti.

    La comunicazione di adesione al Fondo va inoltrata entro 6 mesi dalla pubblicazione del decreto,  quindi la scadenza  per le domande è fissata al 20 febbraio 2022

    Il 12 agosto scorso INPS ha pubblicato in merito le prime  istruzioni operative , con il messaggio 2883 2021.

    L'istituto precisa che la piattaforma per la presentazione delle domande è attiva dal 20 agosto 2021

    Nella circolare viene specificato che per i lavoratori  delle categorie non rientranti nell’ambito di applicazione del D.M. n. 110/2021, e quindi :

    • per i lavoratori neoassunti dal 1° gennaio 2020 e 
    • per i pensionandi dalla medesima data, 

    restano confermati i termini per aderire e le indicazioni contenuti nel messaggio n. 3282/2017. In particolare, i dipendenti assunti e/o trasferiti presso enti e amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165/2001 non iscritti alla Gestione dipendenti pubblici ai fini delle prestazioni pensionistiche o del trattamento di fine rapporto o fine servizio, possono aderire manifestando la relativa volontà entro 30 giorni dalla data di assunzione o dalla data del trasferimento: 

    i dipendenti in servizio già iscritti obbligatoriamente o per adesione alla suddetta gestione e prossimi al pensionamento devono esercitare la scelta  entro l’ultimo giorno di servizio.

    Fondo INPS Gestione unitaria chi si può iscrivere 

    In particolare, si possono iscrivere : 

    • pensionati (già dipendenti pubblici) iscritti a una delle cinque casse amministrate dall’ex Inpdap (Ctps, Cpdel, Cps, Cpi e Cpug); 
    • pensionati di enti e amministrazioni pubbliche che fruiscono di trattamenti pensionistici a carico di altri fondi (Fondo pensione lavoratori dipendenti, Inpgi, Enpam, Enpals); 
    •  i dipendenti di enti e amministrazioni pubbliche non iscritti né ai fini pensionistici né ai fini Tfs/Tfr (Enpas e Inadel) della gestione dipendenti pubblici. 

    Viene anche ricordato che l'adesione è irrevocabile e non dà luogo a restituzione di contribuzione, neppure nella ipotesi di mancata fruizione dei servizi offerti.

    Fondo Gestione Unitaria INPS: come fare domanda

    Si puo fare domanda:

    1. direttamente sul sito INPS in autonomia
    2. tramite patronati
    3. tramite il servizio telefonico Contacts center INPS

    1 – il servizio di presentazione delle domande , da parte dei privati cittadini è disponibile sul sito internet dell’Istituto (www.inps.it), al seguente percorso: “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Adesione alla gestione delle prestazioni creditizie e sociali”. 

    Necessario il  possesso di una delle seguenti credenziali: 

    • SPID almeno di livello 2, 
    • CIE,
    •  CNS o 
    • PIN dispositivo (si ricorda che l'INPS non rilascia più nuovi PIN a decorrere dal 1° ottobre 2020).

    Dopo l'autenticazione, nella home page  si può accedere alle seguenti funzionalità: – Nuova domanda; – Consultazione domanda; – Consultazione stato lavorazione pratica. Al richiedente è consentito: – inserire una domanda di adesione; – scaricare, visualizzare e stampare (in formato pdf) la domanda protocollata; – sostituire la domanda già acquisita e procedere con l’inserimento di una nuova domanda (in tale caso le informazioni salvate della precedente domanda saranno sovrascritte).

    2 – In caso di domanda  attraverso i Patronati ,  il cittadino interessato avrà comunque la possibilità di consultare e verificare, tramite le credenziali in suo possesso (SPID, CIE, CNS o PIN dispositivo), lo stato di definizione della pratica.

    3 –  Per la domanda tramitte  Contact Center  Multicanale, disponibile telefonicamente al numero verde 803.164 (riservato all’utenza che chiama da telefono fisso) o al numero 06164164 (abilitato a ricevere esclusivamente chiamate da telefoni cellulari).

    Allegati: