• Formazione e Tirocini

    Erasmus+: ecco i nuovi fondi 2024

    E' stato pubblicato sul sito del Ministero del lavoro e delle politiche sociali il Decreto direttoriale n. 282 dell’8 agosto 2024 di cofinanziamento nazionale 2024 all’Agenzia Erasmus+ INAPP di cui alla Convenzione pluriennale tra:

    •  il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione generale delle politiche attive del lavoro, dei servizi per il lavoro e degli incentivi all'occupazione e
    •  l’Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche (INAPP). Si ricorda che INAPP ha sostituito nella gestione del programma ,  l'agenzia ANPAL abrogata nel 2022.

    Erasmus plus: cos’è?

    Erasmus + è il Programma dell’Unione europea  per il sostegno all’Istruzione, Formazione, Gioventù e Sport, per il periodo 2021-2027. 

    La dotazione finanziaria è  pari a  28,4 miliardi di euro,  importo quasi doppio rispetto al Programma precedente (2014-2020)  che testimonia il principi cardine  per cui è stato istituito ovvero il fatto che l’istruzione e la formazione inclusive e di alta qualità, nonché l’apprendimento informale e non formale promossi da Erasmus+, sostengono i partecipanti di tutte le età  e permettono di raggiungere  le competenze necessarie per 

    • una partecipazione attiva alla società democratica, 
    • una reale comprensione interculturale e
    • una più facile transizione verso il mercato del lavoro. 

    Erasmus+  accresce le opportunità rivolte a un numero maggiore di partecipanti (10 milioni entro il 2027)  e nei confronti di un’ampia gamma di organizzazioni.  All’interno del Programma assumono ruoli centrali alcuni temi chiave quali l’inclusione sociale, la sostenibilità ambientale, la transizione verso il digitale e la promozione della partecipazione alla vita democratica da parte delle generazioni più giovani. 

    Il contenuto del decreto importo del finanziamento

     il decreto stabilisce  il co-finanziamento nazionale per le attività di gestione e realizzazione del Programma Erasmus+ 2021-2027 condotte, nell’anno 2024 dall’INAPP, in qualità di Agenzia Nazionale Erasmus+ per l’ambito IFP, in conformità con quanto definito dall’articolo 26, comma 8, del Regolamento UE 2021/817 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 maggio 2021.

    Viene specificato che :

    il co-finanziamento nazionale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali è finalizzato a garantire  all’Agenzia Nazionale le risorse necessarie, in aggiunta a quelle comunitarie stabilite nel Contribution Agreement n. EAC-2024-0024 (Annex III Budget for the action- alla voce Management Costs), per l’attuazionedi quanto indicato nel Piano di Lavoro 2024 (allegato n. 1), che costituisce parte integrante e costitutiva del decreto, e per garantire la gestione del Programma conforme alle norme applicabili dell'Unione.

     Gli obiettivi specifici, i contenuti e le modalità di realizzazione e di verifica delle attività che l’Agenzia  Nazionale dovrà realizzare sono riportati nel Piano di Lavoro 2024 

     Le attività previste dal Piano di Lavoro 2024 dovranno essere realizzate nel periodo dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024, fatte salve eventuali proroghe che dovranno essere preventivamente richieste e autorizzate dall’Autorità Nazionale.

    Per l’anno 2024 il co-finanziamento nazionale erogato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali è determinato in un ammontare complessivo pari a euro 550.000.

  • Formazione e Tirocini

    Licei quadriennali tecnologici e integrazione con ITS: legge in GU

    La Legge 8 agosto 2024, n. 121 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 196  del 22 agosto 2024,  introduce diverse novità riguardanti l'istituzione di una  filiera formativa tecnologico-professionale. La legge entra in vigore il 6 settembre 2024.

    Viene prevista una integrazione tra

    •   percorsi di istruzione secondaria sperimentale quadriennale, 
    •  ITS Academy, 
    • percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP), e
    •  quelli di istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS).

    Le Regioni possono aderire a questa filiera, programmando i percorsi in accordo con il quadro nazionale e le risorse disponibili.

    Viene prevista l'istituzione di "campus" che integrano vari percorsi formativi in funzione delle esigenze territoriali.  I campus possono essere collegati ai poli tecnico-professionali esistenti, se presenti nel territorio, che  rappresentano già una forma di integrazione tra diverse istituzioni formative e il mondo del lavoro; i campus potranno  espandere ulteriormente queste collaborazioni.

     In particolare  la legge prevede dunque 

    • l'istituzione di Percorsi Sperimentali quadriennali di istruzione secondaria di secondo grado ,che garantiranno agli studenti l'acquisizione delle competenze richieste sia dal sistema educativo che dal mercato del lavoro.
    • modalità di accesso  agli ITS Academy:  Studenti con diploma professionale possono accedere agli ITS Academy previa validazione dei percorsi formativi attraverso un sistema di valutazione basato sui risultati delle prove INVALSI.
    • Promozione di  campus,  pensati come reti che integrano l'offerta formativa di diversi istituti, come gli ITS Academy, istituti di istruzione secondaria superiore, enti di formazione professionale, università, e altri soggetti pubblici e privati già esistenti.  I campus sono progettati per rispondere alle esigenze specifiche dei territori in cui si trovano.

    Per il coordinamento  dei nuovi percorsi sono istituiti :

    1.  una struttura tecnica presso il Ministero dell'Istruzione per promuovere la filiera formativa e favorire l'adesione al sistema nazionale di valutazione e
    2.  un comitato di monitoraggio per valutare e proporre aggiornamenti ai percorsi formativi in base alle esigenze del sistema produttivo e delle specificità territoriali.

    Decreti Attuativi Necessari

    • Decreto del Ministro dell'Istruzione:

    Entro 30 giorni dall'entrata in vigore della legge, è previsto un decreto che definirà i criteri per la stipula degli accordi tra le regioni e gli enti formativi e le modalità di adesione alle reti della filiera formativa.

    • Decreto per il Comitato di Monitoraggio:

    Entro 90 giorni, sarà emanato un decreto per istituire il Comitato di monitoraggio nazionale presso la Struttura tecnica del Ministero dell'Istruzione.

    • Decreto per il Fondo di Promozione dei Campus:

    Sarà necessario un decreto per stabilire i criteri di valutazione delle proposte progettuali dei campus, necessario per l'accesso ai fondi stanziati.

  • Formazione e Tirocini

    Transizione 5.0: le spese per la formazione

    Il decreto del 24 luglio 2024 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy  per l'attuazione del piano Transizione 5.0  previsto dal DL 19 2024  (PNRR)   include specifiche istruzioni riguardo  anche gli investimenti nella formazione   per  incentivare le imprese a investire nella formazione del personale come parte integrante dei progetti di innovazione, favorendo così la transizione digitale ed energetica dei processi produttivi.

     Si ricorda che il piano transizione 5.0  prevede un  credito d’imposta proporzionale alla spesa sostenuta per nuovi investimenti in strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, effettuati nel biennio 2024-2025. a  condizione che si realizzi una riduzione dei consumi energetici.  

    Si fa riferimento  per la valutazione delle riduzioni al  modello “Industria 4.0” (Allegati A e B alla Legge 232/2016).

    Da segnalare che il 16 agosto il Ministero delle imprese  ha pubblicato in materia  un ampia circolare di chiarimenti  operativi (192 pagine)

    Vediamo le  condizioni previste per le spese di formazione  nei paragrafi seguenti.

    Piano transizione 5.0 : Spese di formazione agevolabili

    Le spese relative alla formazione sono agevolabili nel limite del 10% degli investimenti effettuati nei beni di cui agli articoli 6 e 7 del DM , con un limite massimo di 300.000 euro . 

    Sono ammissibili nello specifico:

    1. Spese relative ai formatori e ai costi di esercizio connessi al progetto di formazione.
    2. Spese di viaggio, materiali e forniture direttamente attinenti al progetto, ammortamento degli strumenti e attrezzature per la quota di uso esclusivo per il progetto di formazione.
    3. Costi dei servizi di consulenza connessi al progetto di formazione.
    4. Spese di personale dipendente, titolari di impresa e soci lavoratori partecipanti alla formazione.

    Transizione 5.0 bonus formazione: durata moduli e materie

    Durata e struttura dei moduli formativi

    I percorsi formativi dovranno  avere una durata complessiva non inferiore a 12 ore e includere  almeno un modulo della durata minima di 4 ore

    Contenuti

    I moduli devono riguardare le competenze nelle tecnologie rilevanti per la transizione energetica e digitale dei processi produttivi.

    Nella tabella che segue le materie previste:

    Categoria Materie
    Transizione Digitale
    • A1 – Automazione Industriale e Robotica
    • A2 – Intelligenza Artificiale e Machine Learning
    • A3 – Big Data e Analisi dei Dati
    • A4 – Internet of Things (IoT)
    • A5 – Cybersecurity e Sicurezza Informatica
    • A6 – Blockchain e Tecnologie per la Fiducia
    • A7 – Cloud Computing e Servizi Distribuiti
    • A8 – Realtà Aumentata e Virtuale
    • A9 – Tecnologie per la Comunicazione 5G
    • A10 – Sviluppo Software e Applicazioni
    • A11 – Digitalizzazione dei Processi Aziendali
    • A12 – User Experience e Design Thinking
    • A13 – E-commerce e Digital Marketing
    • A14 – Innovazione dei Modelli di Business Digitali
    Transizione Ecologica
    • B1 – Efficienza Energetica e Risparmio Energetico
    • B2 – Fonti di Energia Rinnovabile (Eolico, Solare, Idroelettrico)
    • B3 – Gestione e Riciclo dei Rifiuti
    • B4 – Sostenibilità Ambientale e Riduzione dell'Impatto Ecologico
    • B5 – Economia Circolare e Modelli di Produzione Sostenibili
    • B6 – Mobilità Sostenibile e Veicoli Elettrici
    • B7 – Progettazione Ecocompatibile e Bioedilizia
    • B8 – Tecnologie per la Riduzione delle Emissioni di CO2
    • B9 – Gestione delle Risorse Idriche
    • B10 – Agricoltura Sostenibile e Tecniche di Coltivazione Ecocompatibili
    • B11 – Innovazioni nella Chimica Verde
    • B12 – Tecnologie per il Monitoraggio Ambientale
    • B13 – Pianificazione e Gestione Urbanistica Sostenibile
    • B14 – Educazione Ambientale e Sensibilizzazione

    Erogazione:

    I percorsi formativi possono essere erogati anche in modalità a distanza (e-learning) purché soddisfino i requisiti di durata e contenuto sopra indicati.

    Ogni percorso formativo deve concludersi con un esame finale che certifichi l'acquisizione delle competenze previste.  

    Qualifiche dei Soggetti Erogatori e docenti

    I docenti devono  far parte di 

    • Soggetti accreditati per attività di formazione finanziata presso la Regione o Provincia autonoma di competenza.
    • Università e enti pubblici di ricerca.
    • Soggetti accreditati presso i fondi interprofessionali.
    • Soggetti con certificazione di qualità UNI EN ISO 9001 settore EA 37.
    • Centri di competenza ad alta specializzazione e Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy)

    I docenti devono avere esperienza e competenze specifiche nelle tecnologie rilevanti per la transizione digitale ed energetica.

    Devono essere in grado di fornire formazione pratica e teorica sulle tecnologie innovative applicabili ai processi produttivi dell'impresa.

    Transizione 5.0 e formazione: conteggio e documentazione delle spese

    Il decreto 6 agosto 2024  specifica   che per il conteggio delle Spese vanno considerati :

    • Costi dei formatori: Spese relative ai docenti che erogano la formazione, incluse le spese di viaggio e alloggio se necessario.
    • Costi di esercizio: Spese direttamente connesse al progetto di formazione, come materiali didattici, forniture, e attrezzature utilizzate esclusivamente per la formazione.
    • Ammortamento di strumenti e attrezzature: Calcolato sulla quota di utilizzo esclusivo per il progetto di formazione.
    • Spese di consulenza: Costi dei servizi di consulenza connessi alla pianificazione, gestione e valutazione della formazione.
    • Costi del personale partecipante: Spese di personale dipendente, titolari di impresa e soci lavoratori partecipanti alla formazione, includendo salari e stipendi calcolati sulla base delle ore di partecipazione alla formazione(decreto_24_luglio_2024_…).

    Documentazione delle Spese:

    Devono essere conservate e presentate tutte le fatture e ricevute relative ai costi sostenuti per la formazione.

    Deve essere mantenuto un registro delle presenze per ciascun partecipante alla formazione, indicando le ore di partecipazione e va redatto un report dettagliato delle attività formative svolte, incluso il contenuto dei moduli, i nomi dei docenti, la durata delle sessioni e i risultati degli esami finali.

  • Formazione e Tirocini

    Modalità ordinarie per il tirocinio professionale

    Il Consiglio nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili – CNDCEC, con il pronto ordini n. 33/2024, pubblicato il 18.07.2024, fa presente che il Ministero dell’Università in merito alla possibilità di svolgere il tirocinio secondo modalità diverse da quelle ordinarie, non ammette altre soluzioni. Il pronto ordini nasce dalla necessità di rispondere ad un quesito posto dal Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Foggia.

    Il Milleproroghe 2024 (dl. 215/2023 convertito) all’art.6 comma 3 rubricato Esami di Stato per l’abilitazione professionale successivi al conseguimento del diploma di laurea ed altri esami professionali   prevede  la proroga dal 31 dicembre 2023 al 31 dicembre 2024 della normativa transitoria, già prorogata lo scorso anno dalla legge 14 2023,  sulla  possibilità di svolgimento secondo modalità particolari degli esami di Stato  di abilitazione e altri esami professionali.

    Tuttavia, la norma non fa più riferimento ai tirocini. Per questa ragione, non sono ammesse modalità diverse da quelle ordinarie in merito a questi ultimi.

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    PCTO presso uffici INPS nuova Convenzione per le scuole

    Con il messaggio 2368 del 26 giugno 2024  INPS ha pubblicato  le istruzioni per l'utilizzo della nuova Convenzione quadro deliberata dal Consiglio di amministrazione relativa agli accordi  con  istituzioni scolastiche per l’attivazione di percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO – ex periodi di alternanza scuola lavoro) presso gli uffici territoriali dell'Istituto .

    La nuova convenzione sarà attiva dal 9 luglio 2024.

    Ecco le principali indicazioni.

    Convenzione PCTO scuole – INPS e accordo attuativo individuale

     La nuova Convenzione quadro  definisce condizioni e modalità attraverso le quali si esplica la collaborazione tra l’istituzione scolastica, promotrice dei PCTO, e la Struttura territoriale INPS disposta ad accogliere studenti per lo svolgimento del PCTO.

    Viene fornito in allegato anche l’accordo attuativo – che è parte integrante della Convenzione –  funzionale all’attivazione del PCTO per il/la singolo/a studente/ssa   che  definisce i dettagli del percorso individuale, quali: 

    1. la Struttura territoriale INPS ospitante, 
    2. i nominativi dei tutor designati dall’Istituto e dall’istituzione scolastica, 
    3. la durata del percorso formativo e i relativi orari,
    4.  gli obiettivi formativi in coerenza con l’indirizzo di studi, 
    5. gli obblighi assicurativi e quelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro ,
    6.  gli altri impegni delle Parti, 
    7. gli estremi delle polizze assicurative, 
    8. la dichiarazione dello/della studente/ssa.

    Ai fini dei PCTO, la collaborazione dell’INPS è a titolo gratuito.

    Si ribadisce che  I PCTO hanno natura formativa e non danno luogo ad alcuna tipologia di rapporto di lavoro con l’INPS, né è prevista alcuna indennità o compenso a carico dell’Istituto.

    L’attività di formazione e orientamento del PCTO è progettata e verificata:

    • dal docente tutor (interno) dell’istituzione scolastica e 
    • dal tutor (esterno) della Struttura territoriale INPS ospitante.

     Tra i compiti e le funzioni dei tutor rientra: la predisposizione del percorso formativo personalizzato, il raccordo tra le esperienze formative in aula e quella in contesto lavorativo, il controllo della frequenza e dell’attuazione del percorso formativo personalizzato previsto dall’accordo attuativo. A tale ultimo fine, l’INPS si impegna a rilasciare allo/la studente/ssa apposito badge di rilevazione della presenza nella Struttura territoriale INPS.

    La titolarità del percorso, della progettazione  e della certificazione delle competenze rimane comunque in capo all’istituzione scolastica.

    La Convenzione quadro ha una durata di tre anni dalla data di sottoscrizione, e può essere rinnovata per una sola volta e per la stessa durata su conforme volontà delle parti da manifestarsi tramite scambio PEC, sei mesi prima della scadenza. È fatta salva, in ogni caso, la facoltà di ciascuna delle Parti di risolvere la Convenzione in caso di violazione degli obblighi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e/o concernenti gli accordi attuativi.

    Dall’alternanza scuola-lavoro ai PCTO

    Si ricorda che  i  percorsi di alternanza scuola-lavoro, stabiliti dal decreto legislativo n. 77 del 2005, sono periodi di formazione pratica obbligatori per i corsi del secondo ciclo di istruzione. Progettati e valutati dalle istituzioni scolastiche, possono essere effettuati presso enti pubblici senza costituire un rapporto di lavoro.

    In sintesi 

    • 2009: INPS adotta la "Convenzione quadro per la realizzazione di tirocini formativi e di orientamento".
    • 2015: La legge n. 107 rende obbligatori i percorsi di alternanza scuola-lavoro.
    • 2018: La legge di Bilancio 2019 li rinomina "percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento" (PCTO) e stabilisce la loro durata.
    • 2019: Decreto n. 774 del Ministro dell’Università e della Ricerca definisce le Linee guida dei PCTO.
    • 2024 Nuova Convenzione Quadro :  INPS continua la collaborazione con le istituzioni scolastiche per implementare i PCTO, offrendo esperienze pratiche agli studenti. il nuovo schema di Convenzione quadro è stato adottato principalmente  per adeguarsi alle novità normative su privacy e sicurezza sul lavoro.

    Alla scadenza delle convenzioni già sottoscritte secondo la determinazione commissariale n. 50/2009, troverà applicazione il nuovo schema di Convenzione quadro.

    Attivazione e firma della convenzione-quadro

    Come detto La Convenzione quadro sarà resa disponibile dal 9 luglio 2024, tramite il “Sistema gestionale delle convenzioni”, accessibile dalla rete intranet al seguente percorso: “Servizi” > “Gestione e assistenza sui servizi Internet” > “Sistema gestionale delle convenzioni”.

    I Direttori regionali e di coordinamento metropolitano sono delegati alla sottoscrizione delle convenzioni con le istituzioni scolastiche promotrici dei PCTO aventi sede legale nel territorio di competenza. La sottoscrizione avviene, tramite il “Sistema gestionale delle convenzioni”.

    L’accordo attuativo del PCTO è sottoscritto, per conto dell’Istituto, dal Responsabile della Struttura territoriale INPS che ospita lo/la studente/ssa, utilizzando il modello allegato al  messaggio (Allegato n. 3).

    Le convenzioni e gli accordi attuativi devono essere comunque conformi allo schema adottato con la deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 28/2024.

  • Formazione e Tirocini

    Assunzioni in apprendistato nel pubblico impiego

    E' stato pubblicato sul sito del dipartimento della funzione pubblica il Decreto attuativo  dell' art. 3-ter del decreto-legge n. 44 del 2023,  che definisce le condizioni con le quali le amministrazioni dello Stato  potranno assumere con contratti di formazione lavoro o contratti di apprendistato giovani laureati o laureandi    da inserire in progetti lavorativi  qualificati, definiti  in collaborazione con le istituzioni universitarie  del territorio , per agevolare  l'accesso al mondo  del  lavor , sulla base delle prospettive  e dei  fabbisogni  delle  amministrazioni  stesse. 

     Gli accordi tra università ed enti dovranno assicurare  la formazione «on the job» a favore  del  personale  reclutato con le  nuove modalita' , la programmazione di seminari a cui partecipano rappresentanti  delle  amministrazioni    per  la  presentazione,   agli studenti,   delle   possibilita'    occupazionali    offerte  .La selezione  dei candicati avverrà tramite concorso e  nella commissione giudicatrice dovra essere presente un docente dell'università convenzionata

    In particolare  potranno essere assunti 

    1. studenti di  eta'  inferiore  a  ventiquattro  anni, che abbiano concluso gli esami previsti dal piano di studi da assumere  a  tempo  determinato con contratto di formazione e lavoro, o
    2.   giovani  laureati  individuati  su  base territoriale , con contratto a tempo determinato di apprendistato  di durata massima di trentasei mesi, 

     I giovani  che   ricevano una valutazione positiva del servizio  prestato,  alla  scadenza  dei  contratti di apprendistato e di formazione  e  lavoro  stipulati,  saranno assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato.

    Le assunzioni potranno avere luogo con  limite massimo  del  10  per cento delle facolta' assunzionali esercitabili dall'ente   fatta  eccezione per i comuni, le unioni di comuni, le province e le  citta' metropolitane,  ai  quali  e'  consentito  provvedere  alle  medesime  assunzioni nel limite del 20 per cento  

    Le procedure di concorso per le assunzioni di giovani

    Come detto la selezione dei candidati avverrà tramite concorsi  in ambito territoriale     che dovranno prevedere     una prova scritta, anche a contenuto teorico-pratico, e una prova orale, nelle materie specificate nell'avviso 

    Nell'ambito delle selezioni saranno oggetto  di valutazione i titoli accademici conseguiti dal candidato,  la media ponderata dei voti conseguiti  nonche'  le   eventuali

    esperienze professionali documentate. . In ogni caso, i titoli e  l'eventuale  esperienza  professionale  non  possono  concorrere,  in  misura  superiore  a  un  terzo,  alla

    formazione del punteggio finale

    I bandi di concorso saranno pubblicati sul portale del  reclutamento della Presidenza del Consiglio  dei  ministri  –  Dipartimento  della  funzione pubblica (www.inpa.gov.it). 

       Il bando di concorso potrà anche prevedere che il punteggio del  titolo di studio richiesto sia aumentato fino al doppio qualora il titolo di  studio medesimo sia stato conseguito nei cinque anni antecedenti alla scadenza del termine di presentazione della domanda di partecipazione 

    e che in un'ottica di valorizzazione del  merito, la media ponderata dei voti  conseguiti negli esami individuati concorre in misura almeno  pari  a  un quarto alla formazione del punteggio finale. 

    Il personale assunto  con queste procedure sarà  inquadrato nell'area dei funzionari, a livello retributivo  iniziale, del comparto funzioni centrali, o nella corrispondente area  prevista  dall'ordinamento dell'amministrazione organizzatrice 

  • Formazione e Tirocini

    Formazione lavoratori GOL 2023: percorsi per la transizione verde

     Pubblicato il 10 ottobre il Gazzetta Ufficiale il decreto interministeriale  relativo al  Programma nazionale per la Garanzia  Occupabilita' dei lavoratori (GOL), che fa parte del PNRR ( Missione M5,componente C1, , intervento «1.1 Politiche attive del lavoro e formazione») ed è  affidato per l'attuazione alle Regioni e Province autonome.

    Si tratta in particolare della seconda ripartizione delle risorse  alle  regioni e province autonome  e dell'assegnazione degli obiettivi  da raggiungere entro il 31

    dicembre 2023  su cui è stata raggiunta   l'intesa  con la conferenza Stato-Regioni a luglio 2023. 

    Il decreto interviene anche con una  modifica sulla tipologie di percorsi di upskilling che  focalizza gli investimenti sui temi della transizione verde e digitale.

    Programma GOL riparto risorse e approvazione ANPAL

    Le risorse  disponibili   sono pari a 1,2 miliardi di euro e vengono ripartite  valutando  

    •   a) quota regionale delle risorse del Programma GOL assegnate con  il primo riparto  del  5 novembre 2021;
    •  b) quota regionale dei beneficiari raggiunti dal Programma GOL al 31 dicembre 2022 e indirizzati al percorso di reinserimento  lavorativo con trattamenti meno intensivi,  e  di aggiornamento (upskilling), di riqualificazione (reskilling), di lavoro ed inclusione – con trattamenti piu' intensivi; 

     I criteri di ripartizione delle risorse potranno essere  modificati nei successivi riparti , con decreti annuali, sulla base del numero dei  beneficiari del Programma GOL presi in carico in ciascuna regione e  provincia autonoma e dell'avanzamento della spesa inerente  i servizi effettivamente  attivati. 

    Le regioni e le province autonome  sono tenute all'aggiornamento  del quadro finanziario contenuto nel Piano regionale per l'attuazione di GOL,  entro trenta giorni

    dalla data di pubblicazione del  decreto  e attenderanno l'approvazione ANPAL entro 15 gg per l'adozione 

    Per  favorire la programmazione degli interventi su base pluriennale, per gli anni 2024 e 2025 sono assegnate alle regioni e  province autonome, a titolo di prima quota risorse pari alla meta' di quanto indicato in Tabella 1  dell'allegato A.

     Obiettivi Programmi GOL regionali 2023

    Il decreto fissa anche l'obiettivo delle persone da coinvolgere nei programmi, in misura proporzionale alle risorse  come riportato nella Tabella 3  dell'allegato A.

    Sono indicati anche gli obiettivi per ciascuna regione e provincia autonoma  per il 2023 in termini di numero di persone coinvolte nella formazione professionale, e numero di persone che la portano a termine, in misura proporzionale alla quota dei beneficiari raggiunti  dal Programma GOL al 31 dicembre 2022 . 

     Modifiche al Programma GOL : piu competenze green e digitale 

    Il decreto modifica il  decreto  interministeriale 5 novembre 2021  in tema di «Percorso 1: il reinserimento occupazionale» prevedendo , per migliorare l'occupabilità dei beneficiari, uno speciale  investimento sulle competenze  dei soggetti piu vicini al mercato del lavoro , connesso alla transizione verde e digitale.

    Deve  trattarsi di percorsi di durata piu' breve di quella ordinariamente  prevista per i percorsi di upskilling, ma comunque non inferiore a  quaranta ore, e che abbiano come esito una attestazione di  competenze. 

    La durata non inferiore a quaranta ore  si applica anche in riferimento ai  percorsi di aggiornamento (upskilling)  mentre non opera per i percorsi di formazione già  regolamentata ai fini dell'abilitazione  allo svolgimento di specifica attivita' lavorativa.

    Il decreto prevede infine che gli esiti occupazionali  del Programma  saranno  monitorati dall'Anpal