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CCNL artigiani area meccanica rinnovo 2024
II giorno 21 dicembre 2023 era stata raggiunta una prima intesa economica nel corso delle trattative per il rinnovo del CCNL Artigiani Area Meccanica (Settori Metalmeccanica, Installazione di Impianti, Autoriparazione, Orafi, Argentieri, Affini, e dalle aziende del Settore Odontotecnica, Restauro Artistico di Beni Culturali).
L'Accordo siglato prevedeva l'erogazione di un «Acconto su Futuri Aumenti Contrattuali« (AFAC) pari a regime a 96 euro per il 4° livello di inquadramento.
Si tratta in particolare di aumenti pari al 6,6% sui minimi contrattuali concordati nel 2021 ( vedi sotto i dettagli e tabelle)
La trattativa per il rinnovo del contratto proseguirà a partire dal mese di gennaio.
Si ricorda che il CCNL firmato il 17 dicembre 2021 ha realizzato l’accorpamento nel C.C.N.L. Area Meccanica delle regolamentazioni contrattuali del Settore Artigiano Metalmeccanica ed Installazione di Impianti , dei Settore Artigiano Orafi, Argentieri ed Affini e del Settore Odontotecnica (Disponibile qui il testo integrale del contratto 2021 in PDF )
Rinnovo CCNL artigiani area meccanica 2024
L'ipotesi di accordo firmata il 19 novembre 2024 per il rinnovo del CCNL Area Meccanica introduce diverse novità in ambito contrattuale.
La durata del contratto è stabilita dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2026.
La sfera di applicazione è stata ampliata per includere le imprese che svolgono attività subacquee, integrando così l’art. 17 sulla classificazione del personale del settore metalmeccanico e dell’installazione di impianti.
Inoltre, a partire dal 1° gennaio 2025, gli apprendisti matureranno scatti di anzianità pari a 10 euro, con rivalutazione al termine del periodo formativo.
È stata prevista anche una regolamentazione più chiara per il lavoro supplementare nei contratti a tempo parziale, con una maggiorazione del 10% per le ore prestate entro i limiti contrattuali.
Sono stati modificati gli articoli relativi al preavviso di licenziamento e dimissioni per gli operai dei settori interessati e introdotte nuove disposizioni sulla formazione, garantendo 16 ore di formazione triennali durante l’orario di lavoro.
CCNL artigiani area meccanica: Novità Economiche
Dal punto di vista economico, l’accordo prevede un aumento retributivo complessivo da distribuire in quattro tranches: 1° dicembre 2024, 1° luglio 2025, 1° marzo 2026 e 1° novembre 2026. Questo incremento mira ad adeguare i salari alle necessità economiche attuali dei lavoratori dei settori coinvolti.
Gli scatti di anzianità previsti per gli apprendisti contribuiscono a rafforzare le garanzie economiche anche durante il periodo formativo.
Inoltre, gli articoli riguardanti festività, ferie, gratifica natalizia, tredicesima mensilità, indennità di maneggio denaro e permessi sono stati unificati per semplificare la gestione dei diritti economici e migliorare la chiarezza contrattuale.
Questi interventi mirano a una maggiore equità e semplificazione delle tutele economiche per tutti i lavoratori del comparto.
CCNL artigiani Tabelle importi anticipo futuri aumenti AFAC 2023-2024
Riportiamo dal volantino sindacale le tabelle riassuntive degli aumenti previsti a gennaio 2024 per le diverse aree interessate
AFAC METALMECCANICI ARTIGIANI
AFAC 2023-2024 ORAFI, ARGENTIERI E AFFINI
AFAC 2023 2024 ODONTOTECNICI
AFAC 2023-2024 AREA RESTAURO BENI CULTURALI

CCNL artigiani area meccanica tabelle aumenti 2023-2026
METALMECCANICI E INSTALLAZIONE IMPIANTI
L i v .
Prima tranche dall’1.12.2024
Seconda tranche dall’1.7.2025
Terza tranche dall’1.3.2026
Quarta tranche dall’1.11.2026
Incremento salariale a regime
Incremento salariale a regime comprensivo di Afac
Euro
4 °
50
25
25
20
120
216
ORAFI ARGENTIERI E AFFINI
L i v .
Prima tranche dall’1.12.2024
Seconda tranche dall’1.7.2025
Terza tranche dall’1.3.2026
Quarta tranche dall’1.11.2026
Incremento salariale a regime
Incremento salariale a regime comprensivo di Afac
Euro
4 °
50
25
25
20
120
216
RESTAURO
L i v .
Prima tranche dall’1.12.2024
Seconda tranche dall’1.7.2025
Terza tranche dall’1.3.2026
Quarta tranche dall’1.11.2026
Incremento salariale a regime
Incremento salariale a regime comprensivo di Afac
Euro
4 °
50
25
25
44
144
240
ODONTOTECNICI
L i v .
Prima tranche dall’1.12.2024
Seconda tranche dall’1.7.2025
Terza tranche dall’1.3.2026
Quarta tranche dall’1.11.2026
Incremento salariale a regime
Incremento salariale a regime comprensivo di Afac
Euro
4 °
50
25
25
9
109
205
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CCNL Fondazioni lirico-sinfoniche: testo rinnovo in vigore
E' stata apposta il 13 novembre 2024 la firma definitiva al l rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per le Fondazioni lirico-sinfoniche, dopo 20 anni di vacanza contrattuale. L'accordo è stato siglato tra ANFOLS, con l’assistenza dell’ARAN, e le principali sigle sindacali del settore.
La validazione della Corte dei Conti, avvenuta il 7 ottobre 2024, ha preceduto la firma definitiva, fornendo raccomandazioni specifiche per il raccordo tra contrattazione aziendale e previsioni nazionali.
Il contratto è valido dal 14 novembre 2024 per le 12 Fondazioni aderenti ad ANFOLS, escludendo realtà come il Teatro alla Scala di Milano e l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, che operano con contratti autonomi.
Rinnovo contratto Fondazioni lirico sinfoniche
Il rinnovo arriva in un contesto di crisi e riforme nel settore culturale, aggravate dalla pandemia. Negli ultimi anni, il Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo ha visto un incremento di €200 milioni annui, destinati alle Fondazioni liriche. Tuttavia, il settore resta caratterizzato da un quadro normativo frammentato, con le Fondazioni oscillanti tra natura giuridica privata e pubblicistica.
Dal punto di vista normativo, il contratto si inserisce in un percorso evolutivo delineato da leggi come il D.L. n. 64/2010, che ha introdotto una procedura di contrattazione specifica, e la sentenza n. 153/2011 della Corte Costituzionale, che ha evidenziato il ruolo pubblico delle Fondazioni.
Le parti dovranno affrontare ulteriori temi nel rinnovo 2022-2024, tra cui:
- Revisione normativa e retributiva in linea con il pubblico impiego.
- Applicazione delle previsioni della Legge Bray (L. n. 91/2013) per la valorizzazione culturale.
- Gestione del turnover del personale.
- Adeguamento delle politiche di contrattazione integrativa ai vincoli finanziari stabiliti dai piani di risanamento.
Rinnovo CCNL Fondazioni Lirico Sinfoniche 2019-21 e aumenti 2024
Il 30 novembre 2023 è stato firmato l'accordo per il rinnovo del CCNL Fondazioni Lirico Sinfoniche, tra Anfols, assistita da Aran, e Slc CGIL, Fistel CISL e Uilcom UIL valido per il triennio 2019/2021.
Si tratta della ripresa di una regolare contrattazione che intende giungere al rinnovo del CCNL del 2022/2024, che riguarderà la parte normativa, oltre a quella economica.
Per i lavoratori a tempo indeterminato in forza al 30.11.2023 si prevedono le seguenti novità economiche:
- aumento dei minimi tabellari del 4% con decorrenza da gennaio 2024;
- riconoscimento dell’una tantum dell’8% , anche ai lavoratori con contratto a termine in forza alla data del 30 novembre 2023 a condizione che nel corso del 2023 abbiano svolto almeno 115 giornate di lavoro (anche non consecutive) e abbiano lavorato per almeno 100 giornate complessive (anche non consecutive) nell’arco del triennio 2019-2021 alle dipendenze della fondazione
- trasferimento di una quota economica di 150 euro da aggiungere ai minimi tabellari dagli integrativi aziendali al ccnl nazionale per tutte le fondazioni;
- garanzia delle dinamiche retributive del pubblico impiego nei prossimi rinnovi;
- erogazione di un’ulteriore una tantum di 250 euro in welfare aziendale, spendibile nelle piattaforme digitali, anche ai contratti a tempo determinato che hanno fornito la loro prestazione lavorativa nel triennio 2019-2021 con le modalità descritte nel documento sottoscritto.
La retribuzione base da gennaio 2024 è riassunta nella tabella seguente:
Area artistica livelli e ruoli nuovi minimi 2024 liv. 1 (Primo violino) 2.380,50 euro liv. 1 (Primo violoncello/Direttore musicale palcoscenico), 2.293,28 euro liv. 2 (Maestro gruppo A 2.201,51 euro; liv. 2 (1ª cat. Orchestra/Maitre de ballet/Tersicorei extra), 2.121,55 euro; liv. 3 (Maestro gruppo B/cat. B Orchestra/1A Tersicorei) 1.958,11 euro; liv. 4 (2ª cat. Orchestra), 1.828,84 euro liv. 5 (1B Tersicorei) 1.673,51 euro liv. 5 (2ª cat. Orchestra ingresso/cat. Speciale Coro/2S Tersicorei) 1.618,70 euro liv. 6 (ingresso Coro/ingresso Tersicorei) 1.438,26 euro. Area tecnico amministrativa – livelli e ruoli nuovi minimi 2024 funzionari A 2.334,64 euro funzionari B 2.083,34 euro LIVELLO 1 1.896,10 euro LIVELLO 2 1.756,52 euro LIVELLO 3A 1.694,76 euro LIVELLO 3B 1.588,80 euro LIVELLO 4 1.456,10 euro; LIVELLO 5 1.362,18 euro LIVELLO 6 1.205,38 euro. -
CCNL comunicazione artigiani PMI: cosa prevede il rinnovo
Il 18 novembre 2024 è stata raggiunta un’intesa preliminare per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per gli Artigiani del settore Comunicazione.
Questo accordo coinvolge circa 10.000 imprese e oltre 40.000 lavoratori ed è stato sottoscritto dalle Segreterie Nazionali di SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL insieme alle associazioni datoriali CNA, CONFARTIGIANATO, CASA ARTIGIANI e CLAAI.
Il contratto avrà validità dal 1° gennaio 2023 fino al 31 dicembre 2026. Il precedente era in vigore dal 2019-2022
Rinnovo ccnl comunicazione artigiani PMI : novità normative
Una Commissione Bilaterale Permanente è stata istituita per monitorare l’impatto delle trasformazioni tecnologiche e digitali sull’organizzazione del lavoro, sulle competenze professionali e sul loro sviluppo. Inoltre, questa commissione analizzerà l’utilizzo e gli effetti dell’intelligenza artificiale nel settore, promuovendone un impiego positivo e minimizzando eventuali impatti negativi sul mondo del lavoro.
Un'altra commissione sarà dedicata alle certificazioni ESG, affrontando temi di sostenibilità. Entrambe le commissioni si riuniranno trimestralmente o su richiesta di una delle parti firmatarie.
Tra le novità normative si segnalano:
- un miglioramento nella gestione del trattamento di malattia: per i lavoratori con disabilità certificata ai sensi della legge 68/99 sono stati aggiunti 90 giorni al periodo di comporto.
- Inoltre, è stato introdotto un nuovo congedo retribuito per le donne vittime di violenza di genere.
- Per gli apprendisti, è stata rivista la normativa sugli scatti di anzianità, che ora potranno iniziare ad essere maturati durante il percorso formativo.
Sezione Speciale per le Imprese Digitali
Una sezione specifica del contratto è stata dedicata alle imprese digitali del settore della comunicazione.
Tra le principali innovazioni, è prevista per alcune figure professionali la possibilità di lavorare con modalità organizzative flessibili, svincolate da rigidi orari di lavoro, concentrandosi su progetti e obiettivi, mantenendo comunque il trattamento economico previsto dal contratto, come stabilito negli articoli 33, parte 1 e parte 2 del CCNL.
Rinnovo ccnl comunicazione artigiani PMI: parte economica
Il rinnovo contrattuale prevede un aumento salariale distribuito in quattro tranches come da tabella che segue :
Tabella Aumenti Economici
Aumenti Economici per il Rinnovo del CCNL Categoria Aumento Totale 1ª Tranche 2ª Tranche 3ª Tranche 4ª Tranche Una Tantum Imprese Artigiane 200 € 70 €
(dal 1° dic. 2024)45 €
(dal 1° lug. 2025)45 €
(dal 1° mar. 2026)40 €
(dal 1° nov. 2026)150 € TOTALI:
100 € (feb. 2025)
50 € (ott. 2025)Imprese Non Artigiane 207 € 70 €
(dal 1° dic. 2024)45 €
(dal 1° lug. 2025)45 €
(dal 1° mar. 2026)47 €
(dal 1° nov. 2026)150 € TOTALI:
100 € (feb. 2025)
50 € (ott. 2025)Si ricorda che il precedente accordo di rinnovo prevedeva a partire dal 1° giugno 2022
- per le Imprese rientranti nel campo di applicazione del Titolo I del D.lgs. 148/2015, il versamento di 139,80 € annui (€ 11,65 per 12 mensilità) con le modalità previste dagli accordi interconfederali in essere.
- per le imprese non aderenti alla bilateralità e che non versano il relativo contributo,obbligo di erogare a ciascun lavoratore un importo forfetario pari a € 30 lordi mensili per 13 mensilità, con le modalità previste dagli accordi interconfederali in essere.
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CCNL Agenzie marittime rinnovo 2024
L'accordo di rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (C.C.N.L.) dei dipendenti delle Agenzie marittime raccomandatarie è stato firmato il 13 settembre 2024 presso gli uffici della Federagenti di Roma, con la partecipazione anche in videoconferenza dagli uffici di Genova. Le parti firmatarie sono:
- Federagenti (Federazione Nazionale degli Agenti, Raccomandatari e Mediatori Marittimi);
- Filt Cgil;
- Fit Cisl;
- Uiltrasporti.
Il rinnovo riguarda il C.C.N.L. scaduto il 31 dicembre 2023 e include importanti modifiche sia in termini economici che contrattuali. Il 1° ottobre 2024, le organizzazioni sindacali hanno comunicato lo scioglimento della riserva sull’accordo.
Vediamo piu in dettaglio le novità dal punto di vista retributivo e degli altri istituti contrattuali.
CCNL Agenzie marittime 2024: aspetti economici
Il nuovo contratto prevede le seguenti novità economiche :
Aumenti retributivi
Aumento retributivo per il 4° livello:
€ 200,00 totali da erogarsi in 4 tranche:
- € 75,00 dall’1 settembre 2024
- € 45,00 dall’1 settembre 2025
- € 40,00 dall’1 gennaio 2026
- € 40,00 dall’1 settembre 2026
Welfare:
€ 300,00 complessivi una tantum, erogati in 2 soluzioni:
- € 150,00 dall’1 gennaio 2025
- € 150,00 dall’1 gennaio 2026
Importo annuale di € 60,00 a titolo di welfare, anticipato al 1° gennaio di ogni anno a partire dal 2025.
Incremento del contributo mensile alla Cassa mutua di € 5,00 dal 4° trimestre 2024.
ATTENZIONE L'erogazione, per le società prive di piattaforma welfare, sarà effettuata mediante ticket , nel rispetto della normativa fiscale vigente.
TABELLA DI RIEPILOGO
Data Importo Tipo 1 settembre 2024 € 75,00 1 tranche aumento 1 settembre 2025 € 45,00 2 tranche aumento 1 gennaio 2026 € 40,00 3 tranche aumento 1 settembre 2026 € 40,00 4 tranche aumento 1 gennaio 2025 € 150,00 1 tranche una tantum 1 gennaio 2026 € 150,00 2 tranche una tantum CCNL Agenzie marittime 2024: altre novità
Oltre agli aspetti economici già descritti, il contratto prevede varie novità e aggiornamenti normativi rilevanti.
Pari opportunità e tutela della dignità
L’accordo promuove una cultura aziendale basata sull’inclusione e valorizzazione delle diversità. Si pone l'obiettivo di reprimere ogni forma di:
- molestia, violenza o discriminazione basata su genere, orientamento sessuale, etnia, religione;
- mobbing e comportamenti vessatori che possano compromettere la dignità psico-fisica del lavoratore.
Le parti si impegnano a recepire le norme previste dalla Convenzione OIL n. 190 del 2019 e dall'Accordo Quadro sulle Molestie e le Violenze nei luoghi di lavoro del 25 gennaio 2016.
Misure per l'inclusione e la flessibilità
- Promozione della flessibilità degli orari di lavoro e del part-time reversibile.
- Progetti per il reinserimento delle lavoratrici madri o dei lavoratori padri dopo periodi di congedo, per garantire il mantenimento della professionalità acquisita.
- Invito alle aziende a dotarsi della certificazione UNI/PdR 125:2022, legata alla parità di genere.
Smart working
L’accordo definisce regole precise per l'utilizzo del lavoro agile (smart working):
Questo viene considerato una modalità volontaria di lavoro che può svolgersi sia in sede che da remoto, con flessibilità organizzativa per migliorare la conciliazione vita-lavoro.
È previsto il diritto alla disconnessione al termine dell’orario di lavoro.
È permesso il riconoscimento dei buoni pasto e altre forme di welfare anche per le giornate lavorative in modalità agile.
Formazione professionale
Viene garantito ai lavoratori il diritto a 20 ore aggiuntive annuali per partecipare a corsi di formazione professionale, erogati dall’Ente Bilaterale Nazionale, che non comporteranno oneri economici per i lavoratori.
Diritti civili
L'accordo prevede tutele estese per categorie vulnerabili, come:
- Tossicodipendenti e alcolisti che accedono a programmi di riabilitazione, con diritto alla conservazione del posto di lavoro per un massimo di 12 mesi (tossicodipendenti) e 3 mesi (alcolisti).
- Lavoratori malati di AIDS o HIV: viene garantita la riservatezza e la conservazione del posto di lavoro, con misure di supporto per agevolare il trattamento terapeutico.
Violenza di genere
Sono previste misure specifiche per proteggere le vittime di violenza di genere:
- Congedi retribuiti per un massimo di tre mesi per i lavoratori che partecipano a percorsi di protezione certificati.
- Diritto alla trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a part-time, con possibilità di ritornare a tempo pieno su richiesta.
- Disciplinare aziendale
Commissione Bilaterale Nazionale Paritetica
Entro il 30 settembre 2024, sarà istituita una Commissione Bilaterale per esaminare:
- La classificazione delle figure professionali;
- Le causali per i contratti a tempo determinato;
- L'aggiornamento della normativa vigente.
CCNL Agenzie marittime 2024: rinnovo del Disciplinare
Il contratto aggiorna anche le norme disciplinari, chiarendo le sanzioni applicabili per violazioni degli obblighi contrattuali.
Queste sanzioni includono:
- Rimprovero verbale o scritto per le infrazioni più lievi;
- Multe e sospensioni per mancanze più gravi;
- Licenziamento per atti di particolare gravità come insubordinazione violenta, furto o abbandono del posto di lavoro.
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Rappresentanza sindacale Confindustria: elenco aggiornato settembre 2024
Facendo seguito a varie circolari e messaggi in materia, INPS comunica con il messaggio 3245 del 1 ottobre 2024, l’elenco aggiornato delle Organizzazioni sindacali firmatarie/aderenti al Testo Unico sulla Rappresentanza di Confindustria – Cgil, Cisl e Uil.
Le modifiche apportate riguardano le nuove codifiche relative alle seguenti Organizzazioni sindacali:
- F00201 – Assemblea Nazionale Lavoratori Manutenzione (ANLM);
- F00202 – Confederazione Unitaria di Base Tessili (CUB-Tessili);
- F00203 – Federazione Internazionale Sindacati Indipendenti (FI-SI).
Le suddette Organizzazioni sindacali verranno, inoltre, censite nell'apposita procedura telematica denominata “Raccolta Elezioni RSU”, volta a raccogliere in maniera anonimizzata i consensi espressi a favore delle Organizzazioni sindacali (dato elettorale) in occasione delle elezioni delle rappresentanze sindacali unitarie (cfr. il messaggio n. 2843 del 6 agosto 2021).
Ricordiamo in breve di seguito come funziona la raccolta dati sulla rappresentanza e le istruzioni ai datori di lavoro.
Raccolta dati rappresentanza sindacale: come funziona
Con la firma dell'accordo interconfederale sulla Rappresentanza del 23.9.2019 è stato affidato all’Istituto nazionale di previdenza sociale il servizio di raccolta, elaborazione e comunicazione del numero delle deleghe sindacali nelle aziende aderenti ai ccnl, mentre sono l’INPS e l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) a effettuare l’attività di raccolta del dato elettorale, relativo ai consensi ottenuti dalle singole organizzazioni sindacali (OO.SS.) nelle elezioni delle rappresentanze sindacali unitarie (RSU). La raccolta del dato associativo avviene tramite un’apposita sezione della denuncia contributiva: <RappresentanzaSindacale> nel modulo Uniemens.ATTENZIONE l’invio del dato associativo non riguarda il personale dirigente. I dati raccolti vengono elaborati dall’Istituto che aggrega per ciascun contratto collettivo nazionale di lavoro il dato relativo al numero delle deleghe conferite a ciascuna organizzazione sindacale di categoria, relativamente al periodo gennaio-dicembre di ogni anno. A tal fine, è stato assegnato uno specifico codice ai contratti collettivi nazionali riferibili all’area di rappresentanza
Istruzioni operative ai datori di lavoro
Si ricordano di seguito le modalità di compilazione dei sottoelementi di cui si compone l’elemento <ContrattoRS>:
– <AnnoMeseRS>: va indicato, nel formato “aaaa-mm”, il periodo di riferimento delle informazioni relative al contratto e alle deleghe sindacali;
– <CodContrattoRS>: va indicato il codice del contratto applicato (cfr. Allegato n. 2);
– <CodFederazSindRS>: va valorizzato il codice dell’organizzazione sindacale di categoria a cui i dipendenti aderiscono (cfr. Allegato n. 3);
– <NumIscrittiRS>: va indicato il numero delle deleghe dei dipendenti iscritti all’organizzazione sindacale riportata nell’elemento <CodFederazSindRS> (relative al periodo indicato in <AnnoMeseRS> e al <CodContrattoRS>) afferenti alla matricola;
– <NumIscrittiRSA>: va valorizzato il numero delle deleghe dei dipendenti iscritti all’organizzazione sindacale indicata nell’elemento <CodFederazSindRS> (relative al periodo indicato in <AnnoMeseRS> e al <CodContrattoRS>) in unità produttive che superino i quindici dipendenti e in cui siano presenti RSA, ovvero, non sia presente alcuna forma di rappresentanza sindacale. Si precisa che il numero indicato in <NumIscrittiRSA> è un’informazione di dettaglio del sottoelemento <NumIscrittiRS> e va valorizzato solo ove ricorra la casistica indicata.
i datori di lavoro fornire mensilmente gli elementi informativi Qualora l’azienda non riuscisse a rilevare i dati in tempo o avesse necessità di integrare o sostituire i dati già trasmessi, potrà fornire gli elementi informativi nelle mensilità immediatamente successive ma sempre per periodi di riferimento
Ulteriori istruzioni di dettaglio sono contenute nel documento tecnico per la compilazione dei flussi delle denunce retributive e contributive individuali mensili Uniemens e nel relativo allegato tecnico disponibili sul sito www.inps.it e costantemente aggiornati
Allegati: -
Rappresentanza sindacale Confservizi: nuova adesione ed elenco aggiornato
La convenzione (T.U. sulla Rappresentanza) tra INPS INL E CGIL, CISL e UIL è in vigore dal 2014 e riguarda l’attività di raccolta, elaborazione e comunicazione,dei dati relativi alla rappresentanza delle Organizzazioni sindacali all'interno delle singole aziende ai fini della contrattazione collettiva nazionale di categoria (cfr. la circolare 109 del 24 settembre 2020)
Con il messaggio 2189 del 13 giugno 2023 Inps ha dato notizia del rinnovo della convenzione tra l'Istituto in vigore fino al 19 maggio 2026.
Con il messaggio INPS 3211 del 30 settembre viene comunicata una nuova adesione e allegato l'elenco aggiornato delle organizzazioni firmatarie aderenti , con evidenza delle modifiche apportate (Allegato n. 1).
In particolare, si fa presente che è stata inserita la seguente Organizzazione sindacale, già codificata in relazione ad altra convenzione per l’attività di raccolta, elaborazione e comunicazione dei dati relativi alla rappresentanza
F00200 – FLAICA Uniti CUB.
Raccolta dati rappresentanza sindacale: come funziona
Si ricorda che già nella circolare 8 2018 l'Inps illustrando la Convenzione, aveva chiarito che:
- i datori di lavoro possono inviare i dati sulla rappresentanza sindacale per la contrattazione nazionale di categoria, attraverso il flusso Uniemens;
- a questo fine l'INPS ha istituito nell’ambito della sezione <DenunciaAziendale> gli elementi volti all’acquisizione dei dati indicati dalla convenzione che sono:
- – contratto collettivo nazionale di lavoro applicato ai dipendenti;
- – federazione di categoria cui i dipendenti aderiscono;
- – numero dei lavoratori aderenti, con distinta indicazione del numero degli iscritti appartenenti a unità produttive con più di quindici dipendenti ove siano presenti rappresentanze sindacali aziendali (RSA) ovvero non sia presente alcuna forma di rappresentanza sindacale.
I datori di lavoro interessati possono fornire dunque con cadenza mensile, gli elementi informativi utili per la rilevazione delle deleghe con la presentazione delle denunce Uniemens.
Si ricorda che con il rinnovo della convenzione è stato prorogato per il triennio 2023-2026 il codice di autorizzazione “0Y” per le matricole dell’area CONFSERVIZI.
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CCNL terziario Confsal 2024: profili per l’ intelligenza artificiale
Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per le aziende dl settore terziario aderenti a sISTEMA IMPRESA CONFSAL , firmato il 2 settembre 2024, introduce significative novità che includono una revisione della classificazione del personale, aumenti retributivi e l'introduzione di nuove figure professionali legate all'intelligenza artificiale (IA).
Il contratto sarà valido dal 1° maggio 2023 fino al 31 marzo 2027, con decorrenze specifiche per alcune norme e istituti.
Ecco le principali novità in sintesi.
Classificazione del personale e nuove figure legate all’IA
Tra i cambiamenti più rilevanti, troviamo l'inserimento di nuove figure professionali con competenze legate all'intelligenza Artificiale previste all'articolo 96-bis.
Oltre alla ristrutturazione per il settore ICT, viene introdotta una nuova sezione (D) specifica per professioni inerenti all'intelligenza artificiale, con le seguenti figure chiave:
- Ingegnere software e machine learning
- Ingegnere dei dati
- Sustainability manager
- Scienziati comportamentali e cognitivi
- Consulenti di IA
Questo aggiornamento è uno dei primi esempi di risposta alla richiesta di competenze specializzate in ambito digitale e tecnologico, riflettendo l'importanza sempre maggiore dell'IA nelle dinamiche aziendali.
CCNL Terziario Confsal 2024: aumenti retributivi e una tantum
Il nuovo accordo prevede un aumento della paga base nazionale conglobata per il IV livello, per un totale di 240 euro, distribuito in più fasi dal 1° aprile 2023 al 1° febbraio 2027. Questi aumenti saranno proporzionati per i diversi livelli di inquadramento.
I dettagli nella tabella seguente:
Tabella Aumenti Retributivi
Data Aumento (Euro) 1° aprile 2023 30,00 1° aprile 2024 70,00 1° marzo 2025 30,00 1° novembre 2025 35,00 1° novembre 2026 35,00 1° febbraio 2027 40,00 UNA TANTUM
In aggiunta, ai lavoratori in forza al 2 settembre 2024 sarà riconosciuta un'una tantum di 350 euro (riferita al IV livello), riparametrata per gli altri livelli.
Tale importo, relativo al periodo di servizio dal 1° gennaio 2022 al 31 marzo 2023, sarà erogato in due tranche:
- la prima nel settembre 2024 e
- la seconda nel luglio 2025.
L'importo sarà proporzionalmente ridotto in caso di assenze, aspettative non retribuite, o sospensioni concordate dell'orario di lavoro.
CCNL Terziario Confsal 2024: altre modifiche normative
Il rinnovo del CCNL Terziario Sistema Impresa Confsal 2024 include anche importanti aggiornamenti su altri fronti, come:
- Procedura di rinnovo contrattuale
- Clausole elastiche
- Congedo parentale e per donne vittime di violenza
- Assunzioni a tempo determinato
- Stagionalità in località turistiche.