• CCNL e Accordi

    Dirigenti industria: accordo Confindustria–Federmanager 2025

    Il 24 luglio 2025 Confindustria e Federmanager hanno firmato un accordo operativo sulle politiche attive del lavoro dedicate ai dirigenti delle aziende produttrici di beni e servizi aderenti a Confindustra  L’iniziativa è  affidata alla Fondazione Fondirigenti Giuseppe Taliercio, e  prevede un contributo annuale di 100 euro per ciascun dirigente in servizio, versato dalle imprese, per finanziare percorsi di aggiornamento e ricollocazione. 

    I beneficiari includono sia i dirigenti occupati, sia quelli temporaneamente disoccupati da non più di sei mesi (o dodici mesi prima dell’avvio dei servizi), con l’obiettivo di potenziare le competenze e migliorare l’employability, anticipando le esigenze del mercato del lavoro manageriale in costante trasformazione.

    Vedi qui il recente  CCNL DIRIGENTI CONFINDUSTRIA

    Percorsi personalizzati: screening, formazione e placement

    Il cuore dell’accordo è un percorso volontario strutturato in fasi: assessment, orientamento, bilancio delle competenze e, per i soli dirigenti disoccupati, un servizio di placement. Nello specifico:

    Per chi è già in attività, lo screening servirà a rafforzare il profilo professionale e si concluderà con un piano di sviluppo mirato e un’offerta formativa su misura. 

    Per i disoccupati, invece, il bilancio delle competenze condurrà alla definizione di un piano di autopromozione, corsi sulle aree di miglioramento e accesso a servizi di ricollocazione. La Fondazione potrà avvalersi di operatori specializzati e stipulare convenzioni con soggetti qualificati per garantire qualità, efficacia e tutela della privacy.

    Quota contributo e tempistiche di avvio

    Per semplificare l’accesso e la gestione, sarà predisposta una piattaforma digitale unica in grado di raccogliere e aggiornare tutte le informazioni sul profilo di ciascun dirigente, nonché consentire alle imprese il pagamento online dei contributi.

     La quota dovrà essere versata entro il 30 novembre 2025, così da avviare i servizi nel corso del 2026. 

    Nel frattempo, fino al 31 dicembre 2025, l’attività continuerà ad essere garantita da 4.Manager, in continuità con il precedente assetto. 

    Il trasferimento delle banche dati e la definizione delle procedure operative consentiranno alla Fondazione di offrire un servizio integrato, moderno e orientato ai risultati per lavoratori, datori di lavoro e consulenti.

  • CCNL e Accordi

    Rinnovo CCNL dirigenti bancari: aumenti del 30% e altre novità

    E' stato firmato il 14 luglio 2024 l'accordo sul contratto dei  dirigenti bancari e reso definitivo il testo coordinato del  rinnovo del CCNL bancari  firmato nel 2023, con vigenza dal 1 gennaio 2024 al 31 dicembre 202

    Per i dirigenti bancari arriva un significativo adeguamento dello stipendio minimo, che passa da 65.000 a 85.000 euro annui, con un incremento complessivo del 31%. L’intesa, raggiunta tra l’Associazione Bancaria Italiana (Abi) e le sigle sindacali di categoria (Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin), rappresenta un passaggio molto  rilevante per la valorizzazione del ruolo dirigenziale nel settore del credito.  

    Inoltre è stato firmato l'ampliamento  anche per i lavoratori bancari in  part time la riduzione oraria a parità di retribuzione,  come gli altri dipendenti,  di cui  godranno a partire dal 1 gennaio 2026, in forma di aumento della paga oraria.

    Vediamo di seguito i dettagli economici e normativi.

    Novità retributive

    L’aumento sarà suddiviso in due tranche: la prima, pari a 15.000 euro (+23%), sarà operativa dal 1° agosto 2025, portando la retribuzione minima a 80.000 euro lordi annui; la seconda, pari a 5.000 euro, sarà erogata a partire da gennaio 2026. L’adeguamento giunge dopo anni di attesa e si inserisce in un contesto profondamente mutato, caratterizzato da nuove esigenze organizzative, tecnologiche e relazionali. 

    Come sottolineato dalla Fabi in una nota, l’intervento è volto a riequilibrare i livelli retributivi rispetto alle responsabilità crescenti a cui i dirigenti sono sottoposti.

    Decorrenza Importo Aggiuntivo Stipendio Minimo Lordo Annuo Incremento Percentuale
    Situazione attuale (fino al 31 luglio 2025) € 65.000
    Dal 1° agosto 2025 + € 15.000 € 80.000 +23%
    Da gennaio 2026 + € 5.000 € 85.000 +31% complessivo

    Novità contrattuali per dirigenti e part time

    Oltre alla componente economica, l’accordo introduce rilevanti novità sul fronte delle tutele personali e della conciliazione vita-lavoro, in particolare  per quanto riguarda malattia, maternità e disabilità. 

    Tra le innovazioni spicca l’estensione delle garanzie in caso di gravidanza a rischio, che prevedono ora un pieno riconoscimento del trattamento economico.

     Inoltre, in presenza di disabilità certificata, il periodo di comporto – ovvero il tempo massimo di assenza per malattia prima della risoluzione del rapporto – viene aumentato del 50%.

     È prevista anche un’aspettativa non retribuita della durata massima di 24 mesi per affrontare malattie oncologiche o altre patologie di pari gravità. Questi elementi rafforzano il sistema di welfare contrattuale, ponendo particolare attenzione ai bisogni di salute e inclusione.

    Infine, è prevista un’attenzione specifica alla formazione, con un maggiore utilizzo delle risorse del fondo paritetico Fondir, al fine di garantire un aggiornamento continuo e adeguato alle sfide della digitalizzazione e dell’innovazione nel comparto finanziario.

    Sul CCNL dei bancati bancari firmato nel 2023 si segnala anche la firma riguardante  la riduzione oraria a parità di stipendio, già n vigore per i lavoratori a tempo pieno a   partire da gennaio del 2026.

    QUI il testo del CCNL ABI 2023 

    Dialogo ABI Sindacati – Il testo del CCNL dirigenti Bancari

    Il rinnovo contrattuale conferma la solidità del dialogo tra Abi e le rappresentanze sindacali, come evidenziato dalla presidente del Comitato Affari Sindacali e Lavoro di Abi, Ilaria Maria Dalla Riva, che ha parlato di “una positiva e consolidata esperienza di confronto”. Secondo il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, l’accordo rappresenta un ulteriore tassello della strategia sindacale, dopo il rinnovo del contratto nazionale dello scorso novembre, completato con il testo coordinato per quadri e impiegati. “I dirigenti bancari – ha affermato – sono figure decisive per il funzionamento del sistema creditizio, spesso gravate da carichi di lavoro elevati e responsabilità complesse, che ora trovano un riconoscimento più equo”. Per Riccardo Colombani, segretario generale della First Cisl, il nuovo contratto restituisce centralità alla professionalità dirigenziale, rafforzando il ruolo della contrattazione collettiva anche in un ambito ad alta specializzazione come quello bancario. 

    Scarica qui il testo del  CCNL dirigenti.

  • CCNL e Accordi

    CCNL Tabacco firmato il rinnovo 2025: aumento di 200 euro

    Il 2 luglio 2025 è stata sottoscritta l’ipotesi di rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti delle aziende di lavorazione della foglia di tabacco secco allo stato sciolto, con decorrenza dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2028. 

    L’accordo è stato firmato dalle Segreterie nazionali di Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil, con le rispettive delegazioni e dall’APTI – Associazione Professionale Trasformatori Tabacchi Italiani.

    Ecco le principali novità retributive e normative,  con la tabella  completa dei nuovi minimi salariali.

    CCNL Tabacco 2025-28: novità normative

    Dal punto di vista normativo, il rinnovo introduce varie disposizioni:

    • ulteriori 90 giorni di conservazione del posto per i lavoratori con disabilità certificata;
    • integrazione al 100% della retribuzione per malattia degli apprendisti, per un massimo di sei mesi;
    • aggiornamenti sul fronte formazione continua e sicurezza, con maggiore utilizzo dei fondi For.Agri.,
    •  incremento dei permessi retribuiti per gli RLS (da 40 a 48 ore),
    •  introduzione di due riunioni periodiche annue e assistenza legale per i preposti.

    Sul piano della conciliazione vita-lavoro, sono previste:

    • integrazione al 100% della maternità obbligatoria per cinque mesi;
    • permessi retribuiti per malattia dei figli, anche oltre gli otto anni d’età;
    • permessi retribuiti in caso di decesso di conviventi o affini di primo grado;
    • permessi per inserimento all’asilo nido e assistenza a familiari non autosufficienti.

    Per quanto riguarda l’orario di lavoro, è confermata la validità di accordi aziendali che prevedono riduzioni orarie a parità di salario. Le ore annue di riduzione passano da 68 a 76 (per il lavoro su turno unico), con ulteriori 8 ore di riduzione per chi lavora su più turni.

    Infine, viene istituita una Commissione nazionale paritetica per la revisione del sistema di classificazione del personale, che sarà attiva dal settembre 2025, con conclusione prevista entro il 2026. 

    Sul fronte previdenziale, si prevede un aumento della contribuzione aziendale ad Alifond all’1,50%, e iniziative informative sui temi della previdenza integrativa.

    CCNL Tabacco 2025-28: novità sulle retribuzioni

    Il nuovo contratto prevede un aumento retributivo complessivo pari al 12,1%, equivalente a 200 euro lordi sul livello 4ªA, suddivisi in quattro tranche:

    • 60 euro dal 1° gennaio 2025
    • 50 euro dal 1° gennaio 2026
    • 50 euro dal 1° gennaio 2027
    • 40 euro dal 1° gennaio 2028

    ATTENZIONE: Per le categorie inferiori al parametro 100, l’aumento è diviso: 50% fisso + 50% proporzionale.

    Tra le misure economiche introdotte si segnalano anche:

    • una indennità di 30 euro mensili per le aziende prive di contrattazione di secondo livello;
    • il raddoppio degli importi per gli scatti di anzianità;
    • l’incremento delle indennità di fine campagna per i lavoratori stagionali.

    Ecco la tabella dei nuovi minimi retributivi

    Categoria Al 31.12.2024 Dall’1.1.2025 Dall’1.1.2026 Dall’1.1.2027 Dall’1.1.2028
    1ªS 1.995,35 2.078,10 2.147,06 2.216,02 2.271,18
    1.844,17 1.922,92 1.988,55 2.054,18 2.106,68
    1.605,57 1.678,01 1.738,38 1.798,75 1.847,04
    3ªA 1.402,00 1.469,06 1.524,95 1.580,84 1.625,55
    3ªB 1.251,85 1.314,94 1.367,52 1.420,10 1.462,16
    4ªA 1.134,90 1.194,90 1.244,90 1.294,90 1.334,90
    4ªB 1.083,78 1.142,43 1.191,31 1.240,19 1.279,29
    1.049,77 1.107,52 1.155,65 1.203,78 1.242,28
    933,62 988,31 1.033,88 1.079,45 1.115,90

  • CCNL e Accordi

    CCNL Federturismo: le novità del rinnovo 2025-27

    A ben 6 anni dalla scadenza del precedente contratto, dopo varie  mobilitazioni e scioperi, i  sindacati  del settore turismo  Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs e le associazioni datoriali Aica e Federturismo Confindustria,  hanno siglato  il 21 dicembre 2024 l’Ipotesi di accordo sul nuovo Contratto nazionale dell'Industria turistica applicato a migliaia di dipendenti delle aziende della filiera turistica.

    Il rinnovo del Ccnl ha vigenza triennale dal 1° gennaio 2025 al 31 12 d2027 e prevede un  aumento  salariale a regime di 200 euro, in linea con gli altri contratti del settore e un una tantum di

    •  450 euro per le strutture ricettive
    • 320 euro per le imprese di viaggio.

     Vediamo di seguito maggiori dettagli sul testo del contratto .

    CCNL Federturismo: gli aspetti normativi del rinnovo

    Sulla parte normativa  il comunicato stampa sindacale evidenzia:

    • l’intervento sull’esternalizzazione dei servizi di pulimento e riassetto delle camere e altri servizi, estendendo la procedura per il confronto sindacale prevista per la prima esternalizzazione anche ai successivi cambi appalti, garantendo il trattamento normativo e economico del contratto nazionale del settore sottoscritto dalle organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative del settore.
    • una norma anche per l’internalizzazione di tali servizi (insourcing)
    •  tutela della genitorialità, con la disciplina dei congedi di maternità, dei riposi giornalieri e dei congedi parentali che saranno computati nell’anzianità di servizio ai fini dell’integrale maturazione e corresponsione della quattordicesima mensilità senza comportare riduzione di ferie e permessi retribuiti.
    • Sul welfare contrattuale ; le parti convengono di istituire una Commissione Paritetica per elaborare l’aggiornamento dello Statuto dell’Ebit.
    • Sulle pari opportunità, in conformità alla normativa UE in tema di parità di genere, le parti hanno definito la possibilità di istituire nelle aziende con più di 50 dipendenti la figura denominata "Garante della Parità", demandando la materia al secondo livello di contrattazione.  
    • Attenzione anche al contrasto alla violenza di genere, con la previsione di ulteriori tre mesi di congedo oltre le previsioni di legge, da riconoscere alle lavoratrici vittime di violenza inserite nei percorsi di protezione certificati, con il diritto alla corresponsione di una indennità corrispondente all’ultima retribuzione e il diritto alla trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale e la possibilità di essere trasferita ad altra unità produttiva.
    • si prevedono anche sul contrasto  alle molestie nei luoghi di lavoro, iniziative di formazione e informazione del personale, da realizzarsi anche attraverso l’Ebit, l’ente bilaterale di settore,e da condividersi con le Rsu/Rsa e le organizzazioni sindacali territoriali.

    CCNL Federturismo: aumenti retributivi e welfare

    L'accordo di rinnovo prevede le seguenti novità dal punto di vista economico :

    Aumenti della Paga Base Nazionale

    Decorrenza Aumento (Livello Medio C2)
    Gennaio 2025 85 euro
    Giugno 2025 30 euro
    Maggio 2026 35 euro
    Aprile 2027 50 euro

    Aumenti per il Comparto Imprese Viaggi e Turismo e Congressi

    <

    Decorrenza Aumento (Livello Medio C2)
    Gennaio 2025 70 euro
    Settembre 2025 30 euro
    Settembre 2026 30 euro
    Giugno 2027 40 euro
    Dicembre 2027 30 euro

    Una Tantum

    Decorrenza Importo
    Gennaio 2025 225 euro
    Giugno 2025 225 euro

    Una Tantum per il Comparto Imprese Viaggi e Turismo e Congressi

    Decorrenza Importo
    Febbraio 2025 100 euro
    Giugno 2025 110 euro
    Novembre 2025 110 euro

    Il testo del rinnovo precisa che gli importi Una Tantum di cui sopra non sono utili ai fini del computo di alcun istituto di legge o contrattuale  (ad es. T.F.R..) Non possono essere assorbiti da superminimi ad personam o acconti sui futuri aumenti.

    Saranno liquidati a favore dei lavoratori in forza al momento dell’erogazione e verranno riproporzionati in base ai mesi di servizio prestati nel periodo luglio – dicembre 2024, considerando mese intero quello con più di 15 giorni di attività lavorativa prestata.

    Per i lavoratori part time gli importi saranno calcolati in proporzione all’entità della prestazione lavorativa.

    Per i lavoratori in forza alla data del 21.12.2024 spetterà la rispettiva quota di Una tantum riproporzionata  anche in caso di cessazione del rapporto di lavoro prima dell’erogazione delle rispettive tranche unitamente alle spettanze di fine rapporto.

    3-  Previsto inoltre,  per il  rilancio della contrattazione di secondo livello , un elemento economico di garanzia, fino a 186 euro, qualora non venga definito un accordo integrativo entro 6 mesi  dalla presentazione di una piattaforma da parte delle organizzazioni sindacali. Il rinvio al secondo livello contempla l’erogazione di elementi economici integrativi e del premio di risultato correlati ai risultati aziendali. 

    Sull’assistenza sanitaria integrativa è stato previsto l’aumento del contributo al fondo Fon.Tur. a decorrere dal 2027, pari a 3 euro.

    CCNL Federturismo: l’ente bilaterale EBIT

    L’Ente Bilaterale Nazionale dell’Industria Turistica (E.B.I.T.) è stato costituito il 7 giugno 2000 da FEDERTURISMO Confindustria, con l’adesione di Confindustria AICA, e dalle Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori del Settore FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTuCS-UIL. 

    L’E.B.I.T. è lo strumento per lo svolgimento delle attività indicate nel CCNL in materia di occupazione, mercato del lavoro, formazione e qualificazione professionali. 

    L'E.B.I.T. provvede al monitoraggio e rilevazione permanente dei fabbisogni del Settore ed elabora proposte in materia di formazione e qualificazione professionali; programma ed organizza relazioni sul quadro economico e produttivo e, sulle prospettive di sviluppo e sulle previsioni occupazionali. Inoltre, l’Ente Bilaterale dell’Industria Turistica può intervenire, attraverso il Fondo Sostegno al Reddito, nel Settore turistico (qui il testo del regolamento) sostegno del reddito dei lavoratori coinvolti in processi di crisi e/o di ristrutturazione e/o riorganizzazione aziendale e dunque interessati da periodi di sospensione dell’attività.

    Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito istituzionale www.ebitnet.it

  • CCNL e Accordi

    CCNL sicurezza e investigazioni: firmato il rinnovo

    In data 26 novembre, le associazioni AISS, Federterziario, Piuservizi e la Federazione Nazionale UGL Sicurezza Civile, con l’assistenza di ANCL, hanno firmato l’accordo per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per i Servizi di Vigilanza, Investigazioni, Security, Safety e Ausiliari alla Sicurezza. Vediamo di seguito le principali novità  economiche e contrattuali .

    CCNL sicurezza e investigazioni novità economiche

    Trattamento Economico Mensile

    Il nuovo contratto, valido dal 1° gennaio 2025 fino al 31 dicembre 2027, prevede un incremento del trattamento economico in due tranche:

     una a gennaio 2025 e l’altra a gennaio 2026. 

    L’articolo 74 stabilisce i nuovi importi del minimo tabellare mensile e specifica che gli aumenti potranno assorbire aumenti individuali o collettivi concessi con una clausola esplicita di assorbibilità o come anticipi su futuri adeguamenti contrattuali.

    Importo Una Tantum

    Secondo il protocollo firmato il 24 giugno 2024, è prevista l’erogazione di un importo una tantum di 100 euro per il 4° livello. Tale somma sarà corrisposta in due tranche di pari importo nei mesi di luglio 2024 e luglio 2025.

    Salario di Ingresso

    Per incentivare l’occupazione stabile, l’articolo 76 introduce, in via sperimentale, un salario di ingresso per i nuovi assunti. Questo salario, calcolato in percentuale rispetto al 5° livello, sarà monitorato dall’Ente Bilaterale e applicato a specifiche condizioni contrattuali.

    Indennità di Presenza

    L’accordo prevede un’indennità di presenza di 0,60 euro per ogni ora di lavoro ordinario effettivamente svolta. Questa indennità, non utile ai fini del TFR o delle maggiorazioni per lavoro festivo, notturno e straordinario, può essere convertita in welfare aziendale su scelta del lavoratore. L’indennità non spetta ai lavoratori soggetti al salario di ingresso.

    Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa

    L’articolo 13 stabilisce che, dal 1° gennaio 2025, tutti i lavoratori a tempo indeterminato (full-time e part-time di almeno 20 ore settimanali) e quelli a termine con contratti di almeno sei mesi saranno iscritti al Fondo di assistenza sanitaria integrativa. Il contributo è fissato a 12 euro mensili per ciascun iscritto, di cui 

    • 10 euro a carico dell’azienda e 
    • 2 euro a carico del dipendente.

    In caso di omissione dei contributi da parte dell’azienda, il lavoratore avrà diritto a un elemento distinto della retribuzione di 16 euro mensili per 13 mensilità.

    CCNL sicurezza e investigazioni novità normative

    Classificazione:

    Al fine di fornire un chiarimento applicativo e nell’ottica di favorire una maggiore flessibilità di impiego del personale, si propone di attivare delle sezioni specifiche di declaratoria articolate nelle seguenti quattro aree, cui corrispondono differenti livelli di conoscenze, capacità, abilità, competenze professionali, responsabilità e autonomia:

    • Area 1 – Servizi Ausiliari alla Sicurezza – Accoglienza – Monitoraggio Aree (non regolamentate);
    • Area 2 – Servizi Investigativi – Servizi di Controllo Attività di Intrattenimento e Spettacolo – Steward per Eventi Sportivi Calcistici;
    • Area 3 – Steward e Hostess congressuali o fieristici;
    • Area 4 – Safety – Servizi Antincendio, Primo Soccorso (intervento) e Gestione Emergenze.

    Lavoro a Tempo Determinato e Stagionalità

    La disciplina dei contratti a tempo determinato è stata rivista con nuove causali per la stipula di contratti oltre i 12 mesi, che sono:

    • Incrementi di attività o servizi derivanti da commesse eccezionali o connessi alla necessità di intensificare il lavoro in particolari periodi dell'anno.
    • Esigenze temporanee e oggettive estranee all’ordinaria attività aziendale.
    • Sostituzione di lavoratori assenti, inclusi casi di ferie non programmate, aspettative, congedi, o temporanea inidoneità alle mansioni.
    • Esigenze di professionalità specifiche non presenti nell’organico aziendale, necessarie per l’esecuzione di particolari commesse.
    • Divrsificazione dei servizi offerti, con attività non comprese nella normale routine lavorativa dell’azienda.
    • Incremento temporaneo dell’attività ordinaria, significativo, non programmabile o non preventivabile.
    • Percorsi formativi aziendali legati a processi di innovazione o riorganizzazione aziendale.
    • Potenziamento delle competenze digitali o tecniche necessarie per rispondere a nuovi contesti tecnologici.

    Queste causali sono introdotte per giustificare l’estensione dei contratti a termine fino a 24 mesi, nel rispetto della normativa vigente e delle specifiche esigenze del settore 

    Inoltre, viene concessa alla contrattazione territoriale la possibilità di individuare ulteriori causali. 

    L’articolo 42 definisce le caratteristiche dei rapporti di lavoro stagionale, mentre l’articolo 43 specifica i contenuti contrattuali relativi a questa tipologia.

    CCNL sicurezza e investigazioni : Tabella Aumenti Retributivi

    I minimi tabellari della classificazione unica, comprensivi dell’Elemento Distinto della Retribuzione, ragguagliati a mese, con decorrenza dall’1.1.2025, sono quelli riportati nelle tabelle seguenti.

    Minimi tabellari retributivi mensili con Divisore Orario Mensile 173.

    Liv.

    Divisore mese

    Dall’1.1.2025

    Dall’1.1.2026

    Quadri (*)

     

    1.900,00

    1.950,00

    1

    173

    1.645,00

    1.670,00

    2

    173

    1.440,00

    1.460,00

    3

    173

    1.340,00

    1.380,00

    4

    173

    1.280,00

    1.310,00

    5

    173

    1.195,00

    1.245,00

    6I

    173

    1.075,50

    1.120,50

    (*) Indennità di Funzione esclusivamente per i Quadri è pari ad euro 150,00.

    Minimi tabellari retributivi mensili con Divisore Orario Mensile 182

    Liv.

    Divisore mese

    Dall’1.1.2025

    Dall’1.1.2026

    Quadri (*)

     

    1.900,00

    1.950,00

    1

    182

    1.730,58

    1.756,88

    2

    182

    1.514,91

    1.535,95

    3

    182

    1.409,71

    1.451,79

    4

    182

    1.346,59

    1.378,15

    5

    182

    1.257,62

    1.309,77

    6I

    182

    1.131,45

    1.178,79

    (*) Indennità di Funzione esclusivamente per i Quadri è pari ad euro 150,00.

    Minimi tabellari retributivi mensili con Divisore Orario Mensile 196

  • CCNL e Accordi

    CCNL comunicazione artigiani PMI: cosa prevede il rinnovo

    Il 18 novembre  2024 è stata raggiunta un’intesa preliminare per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per gli Artigiani del settore Comunicazione. 

    Questo accordo coinvolge circa 10.000 imprese e oltre 40.000 lavoratori ed è stato sottoscritto dalle Segreterie Nazionali di SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL insieme alle associazioni datoriali CNA, CONFARTIGIANATO, CASA ARTIGIANI e CLAAI.

    Il contratto avrà validità dal 1° gennaio 2023 fino al 31 dicembre 2026. Il precedente  era  in vigore dal 2019-2022

    Rinnovo ccnl comunicazione artigiani PMI : novità normative

    Una Commissione Bilaterale Permanente è stata istituita per monitorare l’impatto delle trasformazioni tecnologiche e digitali sull’organizzazione del lavoro, sulle competenze professionali e sul loro sviluppo. Inoltre, questa commissione analizzerà l’utilizzo e gli effetti dell’intelligenza artificiale nel settore, promuovendone un impiego positivo e minimizzando eventuali impatti negativi sul mondo del lavoro.

    Un'altra commissione sarà dedicata alle certificazioni ESG, affrontando temi di sostenibilità. Entrambe le commissioni si riuniranno trimestralmente o su richiesta di una delle parti firmatarie.

    Tra le novità normative si segnalano:

    •  un miglioramento nella gestione del trattamento di malattia:  per i lavoratori con disabilità certificata ai sensi della legge 68/99 sono stati aggiunti 90 giorni al periodo di comporto.
    •  Inoltre, è stato introdotto un nuovo congedo retribuito per le donne vittime di violenza di genere.
    • Per gli apprendisti, è stata rivista la normativa sugli scatti di anzianità, che ora potranno  iniziare ad essere maturati durante il percorso formativo.

    Sezione Speciale per le Imprese Digitali

    Una sezione specifica  del contratto è stata dedicata alle imprese digitali del settore della comunicazione. 

    Tra le principali innovazioni, è prevista per alcune figure professionali la possibilità di lavorare con modalità organizzative flessibili, svincolate da rigidi orari di lavoro, concentrandosi su progetti e obiettivi, mantenendo comunque il trattamento economico previsto dal contratto, come stabilito negli articoli 33, parte 1 e parte 2 del CCNL.

    Rinnovo ccnl comunicazione artigiani PMI: parte economica

    Il rinnovo contrattuale prevede un aumento salariale   distribuito in quattro tranches  come da tabella che segue  :

    Tabella Aumenti Economici

    Aumenti Economici per il Rinnovo del CCNL
    Categoria Aumento Totale 1ª Tranche 2ª Tranche 3ª Tranche 4ª Tranche Una Tantum
    Imprese Artigiane 200 € 70 €
    (dal 1° dic. 2024)
    45 €
     (dal 1° lug. 2025)
    45 €
     (dal 1° mar. 2026)
    40 €
    (dal 1° nov. 2026)
    150 € TOTALI:
    100 € (feb. 2025)
    50 € (ott. 2025)
    Imprese Non Artigiane 207 € 70 €
    (dal 1° dic. 2024)
    45 €
    (dal 1° lug. 2025)
    45 €
    (dal 1° mar. 2026)
    47 €
    (dal 1° nov. 2026)
    150 € TOTALI:
    100 € (feb. 2025)
    50 € (ott. 2025)

    Si ricorda che il precedente accordo di rinnovo  prevedeva a partire dal 1° giugno 2022

    • per le  Imprese rientranti nel campo di applicazione del Titolo I del D.lgs. 148/2015, il versamento di 139,80 € annui (€ 11,65 per 12 mensilità) con le modalità previste dagli accordi interconfederali in essere.
    • per le imprese non aderenti alla bilateralità e che non versano il relativo contributo,obbligo di  erogare a ciascun lavoratore un importo forfetario pari a € 30 lordi mensili per 13 mensilità, con le modalità previste dagli accordi interconfederali in essere.

  • CCNL e Accordi

    CCNL servizi ambientali 2022-2024, ratificato il rinnovo unificato

    Il 9 luglio  2024  è stato sottoscritto  il testo definitivo del  rinnovo unificato dei Ccnl  per le aziende pubbliche e private  della nettezza urbana aderenti a Utilitalia, Confindustria – Cisambiente, Legacoop Produzione e Servizi, Confcooperative Lavoro e Servizi, Agci Servizi 10 luglio 2016 e Fise Assoambiente 6 dicembre 2016, che era stato firmato a dicembre 2022.

    Il rinnovo ha vigenza  triennale dal 2022 al 2024 e interessa circa 100 mila addetti del settore servizi ambientali. 

    L'incremento economico complessivo per il livello medio è di 121 euro.

    Vediamo alcuni dettagli in piu sull'accordo in materia economia e contrattuale.

    Aumenti retributivi CCNL servizi ambientali 

    L'incremento economico riguarda le retribuzioni base parametrali, incremento elementi variabili, trattamenti economici in materia di welfare, elemento retributivo aggiuntivo di produttività e una copertura economica per il periodo dal 1° gennaio al 30 giugno 2022 per complessivi  121 euro per il livello 3A operaio comune, di cui:

    • € 80,00 di incremento delle retribuzioni base parametrali mensili, suddiviso in tre tranches:
    1 luglio 2022 30 euro
    1 luglio 2023 25 euro
    1 luglio 2024 25 euro
    • € 6,00 di aumento della retribuzione tabellare da corrispondere a seguito dell’accordo del sistema di classificazione del personale;
    • € 3,00 per la definizione delle indennità dell’area impiantistica;
    • € 15,00 a titolo di elemento retributivo aggiuntivo collegato alla produttività per gli anni 2023 e 2024 e, successivamente, da ricondurre inpaga base nel caso di scostamento al rialzo dello 0,5% rispetto al valore inflattivo/ depurato concordato nel CCNL (3,4%)
    • € 17,00 da destinare al Welfare:   5 € in Fasda per lo sviluppo delle prestazioni integrativa con particolare attenzione agli stati di non autosufficienza consolidata e 12 € in Previambiente, cui 7 euro in quota capitale e 5 € da corrispondere in caso di inabilità che comporti la cessazione dell’attività lavorativa e in caso di morte, per qualsiasi motivo, ai familiari dell’iscritto.

    Prevista inoltre un UNA TANTUM di  130 € a copertura del periodo 1° gennaio/ 30 giugno 2022.

    Novità normative CCNL unificato igiene ambientale

    Sulla parte normativa relativa alle relazioni sindacali,  è stata  rafforzata la titolarità delle segreterie territorialmente competenti stipulanti il Ccnl dei servizi ambientali, congiuntamente alle Rsu, la cui rielezione nelle modalità e nei termini saranno oggetto di apposita imminente futura intesa tra Fp Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Fiadel.

    Sempre sul fronte normativo  il comunicato FP CIGL ricorda le seguenti novità

    • introduzione di un sistema a 3 fasi di  gradualità sulle sospensioni disciplinari che limita il criterio discrezionale dell’impresa e della non adeguatezza della pena sulle sospensioni disciplinari;
    • Confermato il pagamento delle festività prelavorate e della Pasqua 
    • Estensione delle tutele del Fondo Fasda anche ai lavoratori con contratto a tempo determinato di almeno 12 mesi purché continuativi anche su anni diversi.
    • Unificazione al 20% della la quota massima  aggregata di lavoratori somministrati e a tempo determinato potenzialmente presenti in azienda;
    • Parificazione dei due CCNL nel sistema di calcolo percentuale (4,7% assenza media annua per malattia) ai fini del trattamento della malattia di breve durata;
    • Versamento volontario delle quote di anzianità maturanda, maggiorata del 10% a caricodell’azienda, presso il Fondo Previambiente;
    • Adesione di Assoambiente alla Fondazione salute e sicurezza Rubes Triva. 

    Le trattative tra le parti sociali  proseguono  per raggiungere ulteriori accordi  in tema di  classificazione del personale, tempi di vestizione, normativa in tema di avvicendamento del personale nei cambi di appalto.