• CCNL e Accordi

    Rinnovo CCNL portieri 2025-2028: aumenti, arretrati e nuove tutele

    Si è chiusa con esito positivo (comunicato 5 dicembre 2025) la consultazione territoriale sull’ipotesi di accordo sottoscritta a fine ottobre 2025 per il rinnovo del CCNL dei dipendenti da proprietari di fabbricati, applicato a circa 40mila tra portieri, addetti alle pulizie e figure affini. 

    Il contratto decorre dal 1° novembre 2025 e scade il 31 ottobre 2028: oltre al recupero economico dopo la vacanza contrattuale, il testo interviene su mansioni, indennità, malattia, genitorialità, prevenzione sanitaria, contrasto a molestie/violenze, e istituisce una commissione paritetica per aggiornare ruoli e composizione della retribuzione.

    Ecco maggiori dettagli.

    Le novità del rinnovo contratto portieri

    Sul piano retributivo l’aumento complessivo è pari a 209,20 euro lordi a regime per il livello A3/A4 (riparametrato per gli altri livelli), con tre decorrenze:

    • +154,28 euro dal 1° gennaio 2026, 
    • +27,18 euro dal 1° gennaio 2027, 
    • +27,73 euro dal 1° gennaio 2028;

    l’accordo quantifica anche una massa salariale complessiva di 6.457 euro entro ottobre 2028 per un full time A3/A4, corrispondente a un incremento complessivo della paga conglobata del 17,36%. 

    È confermata inoltre l’una tantum di 1.500 euro (A3/A4) per il ristoro della vacanza contrattuale, in tre rate: 

    • novembre 2025 (500 euro), 
    • giugno 2026 (500 euro), 
    • giugno 2027 (500 euro);

     la stessa una tantum spetta anche a chi cessa per licenziamento tra 1° novembre 2025 e 30 giugno 2027.

     Tra le altre misure economiche e organizzative si segnalano anche : 

    • malattia con indennità elevata al 65% fino al 20° giorno e al 75% dal 21° al 180°;
    •  infortuni con anticipazione a carico del datore (dal 1° gennaio) dell’indennità temporanea assoluta; 
    • assistenza sanitaria integrativa estesa ai familiari fiscalmente a carico con contributo aggiuntivo di 6 euro/mese a carico datore dal 1° febbraio 2027 (prestazioni attivabili già dal 1° novembre 2025); 
    • maggiorazione del 15% del salario conglobato per i lavoratori profilo B con orario inferiore a 8 ore settimanali; 
    • nuove/regolamentate indennità e mansioni (chiavi per alloggi in locazione, ritiro raccomandate/pacchi, ordine di servizio, mansioni D3 su rifiuti e lavaggio bidoni); 
    • inserimento del 4 ottobre (San Francesco d’Assisi) tra le festività riconosciute;
    •  una giornata di permesso retribuito per prevenzione medica; 
    • rafforzate le norme su genitorialità, molestie/violenze e, per le donne vittime di violenza, la possibilità di ulteriori 3 mesi di aspettativa non retribuita.

    Tabella riepilogo novità economiche

    Voce economica Importo / misura Decorrenza / scadenza Note
    Aumento complessivo a regime (livello A3/A4) +209,20 € lordi A regime dal 1° gennaio 2028 Riparametrato per gli altri livelli
    Tranche aumento 1 +154,28 € Dal 1° gennaio 2026 Su A3/A4 (altri livelli riparametrati)
    Tranche aumento 2 +27,18 € Dal 1° gennaio 2027 Su A3/A4 (altri livelli riparametrati)
    Tranche aumento 3 +27,73 € Dal 1° gennaio 2028 Su A3/A4 (altri livelli riparametrati)
    Una tantum vacanza contrattuale (A3/A4) 1.500 € (3 rate da 500 €) Nov 2025 / Giu 2026 / Giu 2027 Riconosciuta anche in caso di licenziamento tra 1/11/2025 e 30/06/2027
    Indennità di malattia 65% fino al 20° giorno; 75% dal 21° al 180° Durante la vigenza contrattuale Incremento delle percentuali
    Infortuni: anticipazione indennità Anticipazione a carico del datore dell’indennità temporanea assoluta Dal 1° gennaio Misura introdotta ex novo
    Sanità integrativa (familiari fiscalmente a carico) +6 € / mese a carico datore Dal 1° febbraio 2027 Prestazioni erogabili dal 1° novembre 2025
    Maggiorazione profilo B (orario ridotto) +15% sul salario conglobato Durante la vigenza contrattuale Per orario inferiore a 8 ore settimanali

  • CCNL e Accordi

    Confapi: nuova convenzione INPS e codici contratto

    Con il messaggio 3592 del 28.11.2025 INPS ha reso noto il rinnovo della Convenzione  tra  INPS,  e INL – CONFAPI, CGIL, CISL e UIL per l’attività di raccolta, elaborazione e comunicazione dei dati relativi alla rappresentanza per la contrattazione collettiva nazionale di categoria.

    La precedente Convenzione  tra le parti, adottata con la determinazione  n. 106 del 26 settembre 2019, in attuazione dell’Accordo Interconfederale sulla Rappresentanza del 26 luglio 2016,  siglata il 27 settembre 2019  era stata rinnovata fino al 26 settembre 2025.

    Codice autorizzazione ed elenco codici CCNL Confapi

    Il nuovo documento ha validità triennale  e,  al riguardo, l’Istituto ha provveduto a prorogare per ulteriori tre anni la validità del codice di autorizzazione “0Y”, avente il significato di “Azienda che conferisce i dati relativi alla rappresentanza delle organizzazioni sindacali per la contrattazione collettiva nazionale di categoria”, per le matricole dell’area di rappresentanza di CONFAPI, già codificate.

    Al fine di agevolare sia i datori di lavoro che gli intermediari autorizzati, si allega l’elenco dei contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) riferibili all’area di rappresentanza di CONFAPI in cui sono riportati :

    1. codice contratto  per la misura della  rappresentatività sindacale (c.d. Ra.Si.) e  
    2. codice contratto alfanumerico CNEL.

  • CCNL e Accordi

    CCNL tessile ceramica chimica PMI: ecco il rinnovo 2025

    Le parti sociali del settore moda, tessile, chimica, ceramica e decorazione piastrelle in terzo fuoco hanno raggiunto un importante risultato con la sottoscrizione dell’ipotesi di accordo del 21 ottobre 2025, seguita dal verbale integrativo del 5 novembre 2025, relativo al rinnovo dei Contratti collettivi nazionali di lavoro applicabili alle Piccole e Medie Imprese (PMI) dei comparti coinvolti. 

    L’intesa riguarda, in particolare, i lavoratori impiegati nella Piccola Industria (fino a 49 dipendenti) della Chimica e dei settori accorpati Plastica, Gomma, Abrasivi, Ceramica, Vetro e  del settore Decorazione Piastrelle in Terzo fuoco.

    Il contratto, siglato tra le associazioni datoriali Cna Federmoda, Cna Produzione, Confartigianato Moda, Confartigianato Chimica, Confartigianato Ceramica, Casartigiani, Claai e le organizzazioni sindacali Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil, definisce il nuovo quadro normativo ed economico valido dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2026. Un rinnovo atteso, che interviene in un momento cruciale per queste filiere produttive, fortemente caratterizzate dalla trasformazione dei processi, dal ricorso a nuovi materiali e dalla crescente domanda di professionalità specializzate.

    L’accordo aggiorna in modo significativo sia la disciplina del rapporto di lavoro sia i minimi salariali, con l’obiettivo di garantire maggiore stabilità normativa e adeguamenti economici coerenti con l’evoluzione del settore, preservando al contempo la competitività delle imprese e la tutela dei lavoratori.

    CCNL ceramica chimica PMI gli accordi di rinnovo 2025

    Il rinnovo contrattuale introduce rilevanti modifiche in materia di periodo di prova, contratti a termine, malattia, lavoro straordinario e congedo parentale, rafforzando le tutele per i dipendenti e adeguando l’impianto normativo alle esigenze delle aziende.

    Periodo di prova

    Per i nuovi rapporti di lavoro avviati dal 1° novembre 2025 vengono rivisti i periodi di prova, con l’obiettivo di rendere l’istituto più coerente con i diversi profili professionali e con le esigenze organizzative delle imprese. Le nuove durate, differenziate per livello e settore, mirano a garantire un congruo tempo di valutazione reciproca del rapporto.

    Contratto a tempo determinato: nuove causali

    Le parti definiscono le condizioni che consentono di stipulare, prorogare o rinnovare contratti a termine oltre i 12 mesi, introducendo causali specifiche che rispondono alle reali necessità operative:

    • realizzazione di progetti o servizi definiti nel tempo e non rientranti nell’attività ordinaria;
    • progetti temporanei legati a innovazioni tecnologiche, modernizzazione degli impianti, nuovi processi produttivi;
    • avvio di nuove attività o lancio di nuovi prodotti, comprese iniziative promozionali nei punti vendita.

    Malattia

    Vengono aggiornati i limiti temporali per la conservazione del posto di lavoro, con importanti ampliamenti:

    • settore tessile-abbigliamento: 15 mesi (verifica su 30 mesi anche con più eventi morbosi);
    • settore calzature: 13 mesi (verifica su 30 mesi, con esclusione dei periodi di ricovero ospedaliero).

    Superati tali limiti, il datore di lavoro può procedere alla risoluzione del rapporto, riconoscendo comunque TFR e indennità di preavviso.

    Lavoro straordinario

    Dal 1° novembre 2025 cambiano le percentuali di maggiorazione:

    • occhiali: straordinario diurno al 27%;
    • giocattoli: maggiorazione per le ore eccedenti l’orario contrattuale e l’orario legale al 27%.

    Gli aggiornamenti che tengono conto degli andamenti produttivi e delle specificità dei comparti.

    Congedo parentale

    Sempre dal 1° novembre 2025, l’indennità economica del congedo parentale, pari al 30% della retribuzione, viene integrata al 60% per un massimo di tre mesi, rafforzando le misure di conciliazione vita-lavoro.

    Le novità economiche

    L’accordo definisce un articolato sistema di aumenti sui minimi tabellari, diversificato per settore, livello e tempistica di erogazione.

    Le tranches decorrono tutte nel corso del 2026, in coerenza con le dinamiche inflattive e con gli andamenti economici delle diverse filiere. 

    Di seguito la tabella riassuntiva degli incrementi retributivi previsti per ciascun comparto. 

    Settore Livello di riferimento Aumento totale Tranches
    Tessile, abbigliamento, calzature, pelli/cuoio, occhiali, giocattoli, penne, spazzole e pennelli 4° livello € 200,00 1) € 125,00 dal 01/01/2026
    2) € 30,00 dal 01/08/2026
    3) € 45,00 dal 01/11/2026
    Chimica e settori accorpati Livello D € 191,00 1) € 145,00 dal 01/01/2026
    2) € 30,00 dal 01/08/2026
    3) € 16,00 dal 01/11/2026
    Plastica e gomma Livello V € 167,00 1) € 145,00 dal 01/01/2026
    2) € 22,00 dal 01/08/2026
    Abrasivi, Ceramica, Vetro € 161,00 1) € 145,00 dal 01/01/2026
    2) € 16,00 dal 01/08/2026
    Decorazione piastrelle in terzo fuoco Livello D € 150,00 1) € 80,00 dal 01/01/2026
    2) € 40,00 dal 01/08/2026
    3) € 30,00 dal 01/11/2026

    QUI IL TESTO INTEGRALE DEGLI ACCORDI E TUTTE LE TABELLE RETRIBUTIVE

  • CCNL e Accordi

    CCNL Metalmeccanica Confimi, aumenti retributivi biennio 2025-2026

    Era stata approvata dalle assemblee dei ai lavoratori l’ipotesi di accordo del 24 luglio 2025 riferita al biennio economico 2025-2026  firmata da Fim, Fiom e Uilm .Pertanto, già nella busta paga del mese di settembre era stato  riconosciuto un aumento salariale pari a € 22,10 al 5° livello, che si aggiungono ai 27,90 euro già corrisposti per il 2025 a giugno scorso.

    L’aumento dei minimi contrattuali complessivo nel biennio 2025-26 è di quindi € 100 al 5° livello con il mantenimento della clausola di salvaguardia legata all’inflazione.

    Il 28 ottobre 2025 è stata siglata l’intesa tra Confimi Industria Meccanica e  unicamente Fim-Cisl per l’adeguamento retributivo del biennio 2025–2026, con un incremento complessivo di 100 euro lordi per la categoria 5, da erogare in tre tranche.

    L’accordo, che sostituisce il precedente del 14 luglio 2025, prevede anche un meccanismo di conguaglio: qualora l’indice IPCA (al netto degli energetici importati) registri uno scostamento superiore all’aumento stabilito per il 1° giugno 2026, ai lavoratori sarà riconosciuto un importo aggiuntivo pari alla differenza.

    Per i lavoratori con contratto Socrate, l’aumento complessivo nel biennio è di 80 euro lordi, anch’esso ripartito in tre tranche.

    Dal 1° giugno 2026 aumentano anche le indennità di trasferta e reperibilità. L’indennità di trasferta forfettaria passa a 52 euro per la trasferta intera, mentre vengono aggiornate anche le quote per i pasti e il pernottamento.

    La reperibilità giornaliera per la categoria 5 è fissata in 7,19 euro nei giorni lavorativi, 11,32 euro nei giorni liberi e 12,11 euro nei festivi.

    Infine, la Fim-Cisl invita i lavoratori non iscritti a contribuire con una quota associativa straordinaria di 50 euro, da trattenere in due rate di 25 euro (febbraio 2026 e febbraio 2027). I datori di lavoro dovranno distribuire entro dicembre 2025 il modulo per l’adesione, che andrà riconsegnato entro il 23 gennaio 2026. In caso di mancata restituzione, la trattenuta verrà applicata automaticamente per silenzio-assenso.

    Ecco la tabella con gli aumenti retributivi previsti:

    Voce Decorrenza Importo (Categoria 5) Contratto Socrate
    Prima tranche Giugno 2025 € 27,97 € 24,13
    Seconda tranche Novembre 2025 € 22,03 € 15,87
    Terza tranche Giugno 2026 € 50,00 € 40,00
    Totale biennio 2025–2026 € 100,00 € 80,00
    Trasferta intera 1° giugno 2026 € 52,00
    Pasto (meridiano/serale) 1° giugno 2026 € 13,89
    Pernottamento 1° giugno 2026 € 25,26
    Reperibilità giornaliera 1° giugno 2026 Lavorata: € 7,19 – Giorno libero: € 11,32 – Festiva: € 12,11

    Rinnovo contratto 2023

    Il 19 giugno 2023  Confimi Impresa Meccanica,  FIM -Cisl, Uilm  avevano  firmato un accordo  che modifica gli aspetti economici del  Ccnl che riguarda oltre 30.000 lavoratori delle Piccole e Medie Imprese del settore metalmeccanico. (Da notare che il contratto non è sottoscritto dalla FIOM CGIL) 

    Nell'accordosono stati intanto ridefiniti gli aumenti salariali  e delle indennità di trasferta e indennità di reperibilità,  i cui importi sostituiscono  quelli riportati nel ccnl 7 giugno 2021 .

    L'aumento medio era fissato in  28 euro per il livello medio da erogare con la mensilità di  giugno 2023. 

    tabelle retributive dal 1 giugno 2023

    Inquadramento Aumenti retributivi  mensili
    da giugno 2023
    Nuovi minimi retributivi  Nuovi minimi retributivi contratto SOCRATE OSC
    categoria 9 173,41 euro 2.800,82 2.415,56
    categoria 8 155,98 euro 2.519,29 2.173,57
    categoria 7 143,41 euro 2.316,25 1.997,68
    categoria 6 133,64 euro 2.158,49 1.862,30
     categoria 5 124,60 euro 2.012,49 1.736,51
     categoria 4 116,33 euro 1.878,92 1.620,32
    categoria 3 111,46 euro 1.800,30

    1553,16

    categoria 2 100,51 euro 1.623,45 1.482,81

    ATTENZIONE Per l'8ª e  9ª categoria  si riconosce  un elemento retributivo aggiuntivo pari a euro 59,39 lordi mensili.

    Indennità di trasferta 
    euro 46,47  trasferta intera
    euro 12,42  quota pasto
    euro 22,59 quota pernottamento

    Indennità di reperibilità

    Categorie inquadramento

    16 h
     (gg lavorato)

    24 h
     (gg lavorato)

    24 h
     (festive)

    6 gg

    6 gg
     con festivo

    6 gg
     con festivo e gg libero

    2- 3

    5,43

    8,12

    8,78

    35,27

    35,93

    38,62

    4- 5

    6,43

    10,12

    10,83

    42,27

    42,98

    46,67

    Superiore alla 5

    7,40

    12,16

    12,82

    49,16

    49,82

    54,58

  • CCNL e Accordi

    Nuovo CCNL Federlab–Cifa Laboratori Analisi: novità normative, retributive e di welfare

    A 1° settembre 2025 entra in vigore il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per i dipendenti dei laboratori di analisi cliniche e centri poliambulatoriali sottoscritto da Federlab, Unilavoro PMI e Confsal Fisals.

    Non si tratta di un rinnovo, ma di un nuovo impianto contrattuale che intende modernizzare il sistema delle relazioni industriali del comparto sanitario privato, introducendo maggiore flessibilità, bilateralità e strumenti di welfare contrattuale innovativi.

    Il contratto, valido fino al 30 agosto 2030, mira a fornire regole specifiche per un settore caratterizzato da piccole e medie imprese, con un equilibrio tra esigenze d’impresa e tutela del lavoratore. Centrale è il ruolo dell’Ente bilaterale Esbii, che avrà funzioni di monitoraggio del mercato del lavoro, formazione continua e gestione delle politiche attive.

    Novità normative

    l contratto riorganizza in modo operativo le regole di gestione del rapporto di lavoro:

    Periodo di prova: da 30 a 180 giorni a seconda della categoria (30 per la cat. A, 180 per i Quadri).

    Contratti a termine e reimpiego: introdotti due istituti innovativi:

    Primo Ingresso: per lavoratori senza esperienza, con formazione obbligatoria di 80 ore e retribuzione agevolata per due anni;

    Reimpiego: per over 50 o disoccupati di lungo periodo, con analogo regime formativo e retributivo ridotto.

    Ferie annuali: 28 giornate (4 settimane), di cui tre fissate dall’impresa e una a scelta del lavoratore.

    Permessi ROL: 48 ore annue complessive, comprensive delle ex festività soppresse.

    Banca ore: flessibilità fino a 168 ore l’anno, con possibilità di monetizzazione e maggiorazione fino al 20%.

    Congedi: ampia disciplina su formazione (fino a 11 mesi non retribuiti), matrimonio (15 giorni retribuiti) e volontariato (fino a 2 anni di aspettativa).

    Per ulteriori dettagli scarica qui il testo integrale del contratto

    Aspetti economici e transizione da altri CCNL

    L’articolo 1 del nuovo CCNL Federlab–Cifa 2025–2030 disciplina in modo dettagliato le modalità di transizione dei dipendenti già in forza con altri contratti collettivi.

    Tale passaggio non rappresenta una nuova assunzione, ma un allineamento contrattuale che garantisce la continuità del rapporto di lavoro.

    Inquadramento professionale: ogni lavoratore viene ricondotto al livello coerente con la mansione effettivamente svolta, sulla base delle declaratorie e dei profili del nuovo sistema di classificazione.

    Ciò assicura una corrispondenza tra il ruolo reale e la categoria contrattuale, con possibilità di revisione del livello previo confronto sindacale.

    Tutela economica: il passaggio al nuovo CCNL non può comportare riduzioni retributive.

    Se il nuovo minimo tabellare risulta inferiore alla retribuzione precedente, la differenza è garantita tramite un superminimo ad personam assorbibile, mantenendo invariato il trattamento economico complessivo.

    Anzianità e TFR: vengono conservati integralmente gli anni di servizio maturati e il trattamento di fine rapporto.

    Il cambio contrattuale non interrompe la continuità di servizio ai fini di ferie, permessi, scatti di competenza o altri istituti economici e normativi.

    Questa disciplina assicura un passaggio ordinato e privo di penalizzazioni, favorendo l’adesione delle imprese al nuovo contratto senza pregiudicare i diritti acquisiti dei lavoratori.

    Le novità economiche e di welfare

    Il nuovo CCNL introduce una struttura retributiva articolata per quadri e sei categorie (A–F), con paga base nazionale conglobata e nuovi scatti di competenza, che sostituiscono gli scatti di anzianità tradizionali.

    Tra gli elementi economici principali:

    • Scatti di competenza: pari all’1,5% della retribuzione mensile ogni tre anni, fino a un massimo di 10 scatti, legati alla formazione e certificazione delle competenze.
    • Premialità produttiva: possibilità di riconoscere premi variabili in base a obiettivi di produttività e qualità, con agevolazioni fiscali ai sensi del D.M. 25 marzo 2016.
    • Tredicesima mensilità invariata, erogata il 15 dicembre.
    • Superminimi assorbibili ad personam in caso di allineamento contrattuale per aziende che transitano da altri CCNL.
    • Introduzione di forme di welfare aziendale e territoriale sostitutive dei premi di produttività (servizi educativi, sanitari, sociali o assistenziali).

    Di seguito la tabella retributiva:

    Categoria/Livello Paga base e contingenza (€)
    Quadri 2.290,02
    F 1.883,53
    E 1.682,54
    D 1.551,75
    C 1.452,45
    B 1.358,77
    A 1.281,68

    Categoria/Livello 1° Anno (€) 2° Anno (€)
    E 1.264,41 1.431,67
    D 1.166,31 1.320,49
    C 1.091,84 1.236,09
    B 1.021,58 1.156,46

  • CCNL e Accordi

    Rinnovo ccnl compagnie aeree Fairo: aumenti e una tantum

    In data 7 agosto 2025 è stata sottoscritta a Roma l’ipotesi di accordo di rinnovo della parte specifica del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Fairo, riguardante quadri, impiegati ed operai dipendenti delle compagnie aeree straniere operanti in Italia e affiliate a Fairo.

    L’intesa, frutto di un lungo confronto tra l’associazione datoriale Fairo e le organizzazioni sindacali di categoria (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo), copre il periodo contrattuale 1° gennaio 2023 – 31 dicembre 2027.

    L’accordo si colloca nel quadro di un più ampio processo di rinnovo contrattuale, volto ad adeguare le condizioni economiche e normative del personale al mutato contesto economico e al rafforzamento della competitività del settore del trasporto aereo, mantenendo un equilibrio tra tutela dei lavoratori e sostenibilità per le imprese.

    Novità retributive ccnl compagnie aeree FAIRO

    A decorrere dal 1° luglio 2025 sono stati definiti i nuovi livelli retributivi minimi mensili per i diversi inquadramenti contrattuali, con ulteriori incrementi programmati al 2026 e al 2027. Le percentuali di riallineamento rispetto ai valori precedenti variano in funzione del livello di appartenenza, con l’obiettivo di garantire progressioni coerenti e proporzionate.

    Indennità e contributi aggiuntivi

    Oltre ai minimi tabellari, l’accordo introduce:

    • una tantum: €1.600 per il periodo 1.1.2023 – 31.12.2024 ed €400 per il periodo 1.1.2025 – 30.6.2025, con criteri proporzionali per i lavoratori assunti successivamente e per i rapporti part-time;
    • aumento contributo Prevaer: dal 2,5% al 3,0% dal 1° luglio 2025, esteso anche ai contratti a termine;
    • assistenza sanitaria integrativa: contributo minimo pro capite elevato a €240 annui per tutto il personale a tempo indeterminato, sia full-time che part-time.

    Di seguito si riportano la tabella dei nuovi minimi retributivi e le tranches di aumento complessivo per il terzo livello:

    Livello Minimo dal 1/7/2025 (€) Minimo dal 1/7/2026 (€) Minimo dal 1/7/2027 (€)
    Q/1 2.389,17 2.463,21 2.523,47
    1 2.265,58 2.339,97 2.397,12
    2a 2.162,19 2.235,99 2.290,52
    2b 2.073,01 2.145,29 2.197,58
    3 1.982,42 2.050,75 2.100,75
    4 1.905,49 1.970,97 2.019,03
    5 1.849,76 1.913,83 1.960,49
    6 1.797,68 1.860,14 1.905,48
    7 1.710,17 1.773,31 1.816,44
    8 1.706,08 1.768,89 1.811,92
    Livello Dal 1/7/2025 (€) Dal 1/7/2026 (€) Dal 1/7/2027 (€) Aumento complessivo (€)
    1.982,42 (+100) 2.050,75 (+60) 2.100,75 (+50) +210

    Novità contrattuali

    Sul piano normativo e organizzativo, l’accordo introduce rilevanti modifiche tese a migliorare le condizioni di lavoro e rafforzare la coesione contrattuale:

    • Indennità giornaliera: incremento da €4,10 a €5,73 dall’1.7.2025.
    • Missioni: aumento della percentuale per spese accessorie non documentabili dal 2% al 6%.
    • Orario di lavoro: maggiorazione retributiva domenicale innalzata dal 10% al 15% per i lavoratori turnisti.
    • Permessi retribuiti: ai dipendenti con almeno 15 anni di anzianità vengono riconosciute ulteriori 10 ore annue, fruibili anche in forma frazionata e da utilizzare entro l’anno solare.

    Infine, le parti hanno sottoscritto una nota a verbale, con l’impegno a incontrarsi entro il 30 settembre 2025 per avviare un’eventuale revisione degli articoli della parte specifica del contratto, al fine di armonizzarli con il nuovo testo della parte generale, recentemente rinnovata.

  • CCNL e Accordi

    CCNL Coop Pulizie e Multiservizi 2025: le nuove tabelle retributive

    Dopo un lungo e articolato negoziato, era  stata firmata a giugno  l’Ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro delle Imprese di Pulizia e dei Servizi Integrati/Multiservizi, che coinvolge oltre 600mila lavoratrici e lavoratori del comparto. 

    L’intesa è stata siglata dalle organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti insieme alle associazioni datoriali Legacoop, Confcooperative, Agci Servizi e Unionservizi Confapi, che rappresentano circa il 70% delle aziende del settore. 

    Resta fuori dall’accordo ANIP-Confindustria, unica organizzazione datoriale a non aver partecipato alla fase finale del confronto, scelta che le sigle sindacali definiscono grave e lesiva dei diritti dei lavoratori coinvolti. 

    I sindacati sottolineano che il rinnovo, in vigore dal 1° giugno 2025 al 31 dicembre 2028, è il frutto di senso di responsabilità condiviso, e costituisce un passo avanti per il riconoscimento del valore sociale ed economico delle attività di pulizia, igiene e servizi essenziali svolte in contesti pubblici e privati, spesso invisibili ma fondamentali, come scuole, ospedali e uffici.

    In data 6 agosto è stato firmato anche l'accordo integrativo economico  che perfeziona  le tabelle retributive 

    (SCARICA QUI IL TESTO)

    Le novità economiche e normative del nuovo contratto

    Tra le principali innovazioni dell’accordo spicca l’aumento salariale di 215 euro a regime, pari a un incremento del 16,6% dei minimi tabellari. 

    Per un lavoratore inquadrato al secondo livello, tale incremento equivale a una massa salariale di circa 5.705 euro lungo l’intero arco di vigenza contrattuale. 

    Sul piano normativo, l’intesa introduce:

    • il nuovo orario minimo settimanale per i part-time fissato a 15 ore,
    •  il consolidamento automatico delle ore supplementari e
    • una clausola di deterrenza per le imprese non rispettose degli obblighi contrattuali, con un incremento del 30% dell’orario individuale.

    Altre misure innovative riguardano:

    • l’integrazione al 100% dell’indennità per ulteriori 90 giorni di congedo per le donne vittime di violenza,
    •  l’obbligo di comunicazione preventiva per il periodo di comporto malattia e 
    • l’istituzione di un gruppo tecnico per aggiornare e razionalizzare la sfera di applicazione contrattuale.

    Il rinnovo è accolto con soddisfazione dai sindacati, che lo definiscono un traguardo di dignità per migliaia di lavoratrici e lavoratori, e un punto di partenza per ulteriori rivendicazioni inclusive e paritarie nel comparto.

    Le nuove tabelle retributive dal 2025

    perfezionato le tabelle degli aumenti retributivi, previste all'art. 73 del C.C.N.L., con la sistemazione degli arrotondamenti e hanno predisposto le relative tabelle retributive di riferimento.

    Qui il testo del contratto 2021-2024

    RETRIBUZIONI TABELLARI AL 1 .7.2025

    Livello Par. Retribuzione tabellare (€) Indennità contingenza (€) E.D.R. (€) Totale mensile (€)
    Quadro 220 1.572,70 532,06 10,33 2.115,09
    7 201 1.436,88 532,06 10,33 1.979,27
    6 174 1.243,86 524,77 10,33 1.778,96
    5 140 1.000,81 518,53 10,33 1.529,67
    4 (Par. 128) 128 915,03 517,50 10,33 1.442,86
    4 (Par. 125) 125 893,59 517,50 10,33 1.421,42
    3 118 843,55 515,42 10,33 1.369,30
    2 (Par. 115) 115 822,10 513,96 10,33 1.346,39
    2 (Par. 109) 109 779,21 513,96 10,33 1.303,50
    1 100 714,87 512,71 10,33 1.237,91

    SCATTI BIENNALI DELL' 1.7.2025

    Livello Par. Scatto biennale (€)
    Quadro 220 115,77
    7 201 107,28
    6 174 95,22
    5 140 80,03
    4 (Par. 128) 128 74,66
    4 (Par. 125) 125 73,32
    3 118 70,20
    2 (Par. 115) 115 68,86
    2 (Par. 109) 109 66,18