• CCNL e Accordi

    CCNL UNEBA Rinnovo 2023-2025

    Il 24 gennaio 2025 è stato sottoscritto l'accordo definitivo per il rinnovo del CCNL Uneba 2023-2025, che prevede diversi aggiornamenti economici e normativi.

    Ecco le principali novità e  gli aumenti retributivi previsti .

    Rinnovo CCNL UNEBA 2025 Aspetti Normativi

    Il rinnovo del CCNL Uneba 2023-2025 ha introdotto importanti novità sotto il profilo normativo, mirate a migliorare le condizioni di lavoro e la gestione delle risorse umane nel settore.

    Abolizione del TEP

    Dal 1° febbraio 2025 viene abolito il Trattamento Economico Progressivo (TEP), eliminando il vincolo della maturazione di Rol, scatti di anzianità e quattordicesima mensilità dopo tre anni dall'assunzione. Gli scatti di anzianità saranno ora calcolati direttamente dalla data di assunzione, garantendo maggiore equità per tutti i lavoratori.

    Tempi di Vestizione

    Il nuovo contratto introduce una regolamentazione specifica per il tempo necessario alla vestizione e svestizione, stabilendo un tempo riconosciuto pari a 15 minuti. Questo cambiamento assicura un maggiore rispetto dei diritti dei lavoratori e una migliore organizzazione delle attività lavorative.

    Classificazione del Personale

    La classificazione del personale è stata rivista con l'obiettivo di rendere più chiara e uniforme la distribuzione delle mansioni e delle responsabilità. In particolare:

    – L'educatore viene inquadrato al livello 3S, eliminando le previsioni basate sull'anzianità di servizio.

    – L'Operatore Socio Sanitario (OSS) avrà un inquadramento unico in 4S, eliminando la distinzione tra chi opera con persone autosufficienti o meno.

    – Il 7° livello viene abolito, con il reinquadramento del personale al 6° livello e una nuova riparametrazione degli scatti maturandi.

    Tutela della Maternità

    Il nuovo contratto rafforza le tutele per le lavoratrici in maternità, prevedendo l’integrazione al 100% della retribuzione per il periodo di maternità obbligatoria. Inoltre, per maggiore chiarezza, è stato predisposto un allegato riassuntivo sulla disciplina dei congedi.

    Stabilizzazione del Lavoro

    Per contrastare la precarietà, il contratto introduce una clausola di stabilizzazione elevata al 30%, incentivando l'assunzione a tempo indeterminato.

    Contrasto alle Molestie e alla Violenza di Genere

    Il nuovo CCNL introduce misure specifiche per prevenire molestie e violenze nei luoghi di lavoro. Sono stati sviluppati due articoli dedicati a questa tematica, con l'obiettivo di supportare le vittime e garantire un ambiente di lavoro sicuro.

    Misure di Gradualità

    Per le strutture che potrebbero incontrare difficoltà nell'applicazione immediata del nuovo CCNL, è stata prevista una clausola di gradualità, permettendo un adattamento progressivo senza compromettere la stabilità occupazionale.

    Disponibile qui il testo del ccnl in pdf

    Rinnovo CCNL UNEBA gli aumenti

    Voce Importo Data di Applicazione
    Aumento tabellare – Prima tranche 70€ Ottobre 2024
    Aumento tabellare – Seconda tranche 50€ Luglio 2025
    Aumento tabellare – Terza tranche 25€ Marzo 2026
    Contributo ASI a carico del datore 2€ Gennaio 2026
    Indennità per mancato versamento ASI 21€ (14 mensilità) Gennaio 2025

  • CCNL e Accordi

    Rinnovo ccnl giornalisti FNSI dal 2025

     E' stato firmato il 18 dicembre 2024  e avrà vigenza dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2027 il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro di natura giornalistica che hanno sottoscritto Fnsi, Anso (Associazione Nazionale della Stampa Online) e Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici).

    Vediamo le principali novità introdotte dal rinnovo contrattuale:

    CCNL giornalisti FNSI : gli aumenti retributivi

    RETRIBUZIONE

    Previsto un aumento retributivo, in cifra fissa, che a regime sarà di 100 euro lordi al mese (per 13 mensilità). suddivisi in due tranches:

    • prima tranche di 50 euro entrerà in vigore a gennaio 2025,
    •  la seconda decorrerà dal mese di gennaio 2026;

    Vengono rivisti gli aumenti periodici di anzianità: gli scatti biennali salgono da 7 a 8. L’ottavo scatto verrà riconosciuto dal mese di gennaio 2027;

    PERMESSI

    Vengono inoltre aumentati:

    •  da 2 a 4 l’anno, giorni di permesso retribuito per la partecipazione ai corsi della Formazione Professionale Continua prevista dall’Ordine dei giornalisti
    •  da 10 a 12 i permessi annuali retribuiti in favore di chi viene eletto negli Organi direttivi di Inpgi, Casagit e Consigli degli Ordini professionali.

    ASSICURAZIONI

    E' confermata  l’assicurazione per gli infortuni extraprofessionali col mantenimento delle coperture che i giornalisti avevano sino al 31 dicembre 2023, derivante della precedente disciplina Inpgi. I

    Rinnovata e migliorata anche la Convenzione con Casagit per il Piano Sanitario ‘Salute Azienda’, dedicata al Contratto Fnsi-Anso-Fisc. Il piano è stato aggiornato (a contribuzione invariata per giornalisti e aziende) con un miglioramento delle prestazioni erogate in favore dei colleghi.

    Infine viene riconfermato l’accordo sul lavoro autonomo per co.co.co. e free lance.

  • CCNL e Accordi

    Rinnovo CCNL Logistica trasporti 2024: novità e tabelle aumenti

    Il recente rinnovo del CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione, è stato siglato il 6 dicembre 2024,  dopo 9 mesi di trattative   e ha visto la proclamazione di uno sciopero, poi  revocato in extremis . Vengono  introdotte diverse novità rilevanti  che interessano oltre 1 milione di lavoratori 

    Il nuovo contratto è valido per il periodo 1° aprile 2024 – 31 dicembre 2027.

    Vediamo di seguito ulteriori dettagli si dal punto di vista economico che normativo  e le nuove tabelle retributive.

    CCNL Logistica trasporti 2024: novità normative

    Il comunicato sindacale   unitario di FIT Cisl Filt Cgil e Uiltrasporti  precisa che le novità più rilevanti dal punto di vista normativo prevedono: 

    l’ammodernamento dei profili professionali esistenti e introduzione di nuove figure legate alla tecnologia; 

    • recupero della contrattazione sulla discontinuità del personale autista; 
    • introduzione la clausola sociale per i Driver e la riduzione a 42 ore dell’orario;
    •  incremento della trasferta minima contrattuale; per i Driver regolamentata la norma in merito ai danni ai mezzi, senza oneri in occasione del primo danno; 
    • rafforzamento con introduzione della qualificazione della filiera dei fornitori; 
    • misure per agevolare la conciliazione vita-lavoro: aumentati i permessi per nascita, affido e adozione di figli e in caso di lutto, il comporto e delle coperture economiche per le malattie gravi; introdotte anche le tutele per le persone vittime di violenze di genere e le ferie solidali. 

    Sul fronte salute e sicurezza sottolineiamo una revisione della normativa in chiave migliorativa a partire dall’introduzione della figura del "rappresentante per la sicurezza di sito”.

    I sindacati sottolineano anche  la loro particolare soddisfazione in quanto  il percorso  delle trattative è stato complesso e  aveva anche  visto una brusca interruzione delle trattative negoziali e la proclamazione di uno sciopero per il 9 e 10 dicembre che, contestualmente alla sottoscrizione dell’accordo, è stato revocato”.

    Aspetti economici e Tabelle retributive

    Tra le principali modifiche figura l’inserimento dell’Elemento Economico d’Area (EPA) come parte integrante della retribuzione base, con importi variabili in base al livello di inquadramento. (Vedi sotto le tabelle dettagliate)

    Per quanto riguarda gli aumenti:

    • per il personale viaggiante di livello B3, l’incremento retributivo a regime sarà pari a 260 euro, di cui 140 euro sul tabellare e 120 euro di EPA, distribuiti gradualmente fino al 2027.
    •  Per il personale non viaggiante di livello 3 Super, l’aumento sarà di 230 euro complessivi.

    Inoltre a decorrere dal 1.1. 2025 le misure dell'indennità di trasferta sono le seguenti:

     1 – per i servizi in territorio nazionale

         Euro

    • dalle 6 alle 12 ore    [21,80] 23,80
    • dalle 12 alle 18 ore    [33,02] 35,02
    • dalle 18 alle 24 ore    [41,16] 43,16

    2 – per i servizi in territorio estero

     

    • dalle 6 alle 12 ore    [29,94] 31,94
    • dalle 12 alle 18 ore    [43,05] 45,05
    • dalle 18 alle 24 ore    [60,49] 62,49

    TABELLA AUMENTI PERSONALE NON VIAGGIANTE 

    Liv.

    Par.

    Paga base

    Totale aumento

    1.1.2025

    1.1.2026

    1.1.2027

    1.6.2027

     

    EPA

    Tabellare

    Totale aumento

    Tabellare

    EPA

    Tabellare

    EPA

    Tabellare

    EPA

     

    Euro

    Q

    169

    2.361,89

    140,00

    179,24

    319,24

    115,21

    46,67

    51,21

    46,67

    12,81

    46,67

     

    1

    159

    2.218,21

    110,00

    168,64

    278,64

    108,40

    36,67

    48,18

    36,67

    12,05

    36,67

     

    2

    146

    2.037,77

    110,00

    154,85

    264,85

    99,54

    36,67

    44,24

    36,67

    11,06

    36,67

     

    3s

    132

    1.840,37

    90,00

    140,00

    230,00

    90,00

    30,00

    40,00

    30,00

    10,00

    30,00

     

    3

    128

    1.790,78

    90,00

    135,76

    225,76

    87,27

    30,00

    38,79

    30,00

    9,70

    30,00

    4

    122

    1.703,42

    80,00

    129,39

    209,39

    83,17

    26,67

    36,97

    26,67

    9,24

    26,67

    4j

    119

    1.659,07

    80,00

    126,21

    206,21

    81,12

    26,67

    36,06

    26,67

    9,02

    26,67

    5

    116

    1.624,06

    70,00

    123,03

    193,03

    79,10

    23,33

    35,15

    23,33

    8,79

    23,33

    6

    109

    1.518,05

    70,00

    115,61

    185,61

    74,33

    23,33

    33,03

    23,33

    8,26

    23,33

    6j

    100

    1.396,35

     

    106,06

    106,06

    68,18

     

     

     

     

     

    TABELLA AUMENTI  PERSONALE VIAGGIANTE

    Liv.

    Par.

    Paga base

    Totale aumento

    1.1.2025

    1.1.2026

    1.1.2027

    1.6.2027

     

    EPA

    Tabellare

    Totale aumento

    Tabellare

    EPA

    Tabellare

    EPA

    Tabellare

    EPA

     

    Euro

    C3

    133,5

    1.841,12

    150,00

    140,53

    290,53

    90,34

    50,00

    40,15

    50,00

    10,04

    50,00

     

    B3

    133

    1.840,37

    120,00

    140,00

    260,00

    90,00

    40,00

    40,00

    40,00

    10,00

    40,00

     

    A3

    132,5

    1.839,62

    100,00

    139,48

    239,48

    89,67

    33,33

    39,85

    33,33

    9,97

    33,33

     

    F2

    129,5

    1.791,51

    90,00

    136,32

    226,32

    87,63

    30,00

    38,95

    30,00

    9,74

    30,00

     

    E2

    129

    1.790,82

    90,00

    135,79

    225,79

    87,29

    30,00

    38,80

    30,00

    9,70

    30,00

     

    D2

    128,5

    1.790,08

    90,00

    135,26

    225,26

    86,95

    30,00

    38,65

    30,00

    9,66

    30,00

     

    H1

    124,5

    1.735,17

    85,00

    131,05

    216,05

    84,25

    28,33

    37,45

    28,33

    9,36

    28,33

     

    G1

    124

    1.728,20

    80,00

    130,53

    210,53

    83,91

    26,67

    37,30

    26,67

    9,31

    26,67

     

    I

    110

    1.522,12

    30,00

    115,79

    145,79

    74,44

    10,00

    33,09

    10,00

    8,26

    10,00

     

    I

    116

    1.605,13

    30,00

    122,11

    152,11

    78,50

    10,00

    34,89

    10,00

    8,72

    10,00

     

    L

    110

    1.522,12

    50,00

    115,80

    165,80

    74,44

    16,67

    33,09

    16,67

    8,26

    16,67

     

    L

    116

    1.605,13

    50,00

    122,11

    172,11

    78,50

    16,67

    34,89

    16,67

    8,71

    16,67

     

    L

    119

    1.646,66

    50,00

    125,27

    175,27

    80,53

    16,67

    35,79

    16,67

    8,94

    16,67

     

  • CCNL e Accordi

    CCNL artigiani area meccanica rinnovo 2024

    II giorno 21 dicembre 2023 era  stata raggiunta una prima intesa economica nel corso delle trattative per il  rinnovo del CCNL Artigiani Area Meccanica (Settori Metalmeccanica, Installazione di Impianti, Autoriparazione, Orafi, Argentieri, Affini, e dalle aziende del Settore Odontotecnica, Restauro Artistico di Beni Culturali).

    L'Accordo siglato prevedeva l'erogazione di un «Acconto su Futuri Aumenti Contrattuali« (AFAC) pari a regime a 96 euro per il 4° livello di inquadramento. 

    Si tratta in particolare di aumenti pari al 6,6% sui minimi contrattuali  concordati nel 2021 ( vedi  sotto i dettagli  e tabelle)

    La trattativa per il rinnovo del contratto proseguirà a partire dal mese di gennaio.

    Si ricorda che il CCNL firmato il 17 dicembre 2021 ha realizzato l’accorpamento nel C.C.N.L. Area Meccanica delle regolamentazioni contrattuali del Settore Artigiano Metalmeccanica ed Installazione di Impianti , dei Settore Artigiano Orafi, Argentieri ed Affini e del Settore Odontotecnica  (Disponibile qui  il testo integrale del contratto  2021 in PDF )

    Rinnovo CCNL artigiani area meccanica 2024

    L'ipotesi di accordo firmata il  19 novembre 2024  per il rinnovo del CCNL Area Meccanica introduce diverse novità in ambito contrattuale. 

    La durata del contratto è stabilita dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2026. 

    La sfera di applicazione è stata ampliata per includere le imprese che svolgono attività subacquee, integrando così l’art. 17 sulla classificazione del personale del settore metalmeccanico e dell’installazione di impianti. 

    Inoltre, a partire dal 1° gennaio 2025, gli apprendisti matureranno scatti di anzianità pari a 10 euro, con rivalutazione al termine del periodo formativo. 

    È stata prevista anche una regolamentazione più chiara per il lavoro supplementare nei contratti a tempo parziale, con una maggiorazione del 10% per le ore prestate entro i limiti contrattuali. 

    Sono stati modificati gli articoli relativi al preavviso di licenziamento e dimissioni per gli operai dei settori interessati e introdotte nuove disposizioni sulla formazione, garantendo 16 ore di formazione triennali durante l’orario di lavoro.

    CCNL artigiani area meccanica: Novità Economiche

    Dal punto di vista economico, l’accordo prevede un aumento retributivo complessivo da distribuire in quattro tranches: 1° dicembre 2024, 1° luglio 2025, 1° marzo 2026 e 1° novembre 2026. Questo incremento mira ad adeguare i salari alle necessità economiche attuali dei lavoratori dei settori coinvolti. 

    Gli scatti di anzianità previsti per gli apprendisti contribuiscono a rafforzare le garanzie economiche anche durante il periodo formativo.

    Inoltre, gli articoli riguardanti festività, ferie, gratifica natalizia, tredicesima mensilità, indennità di maneggio denaro e permessi sono stati unificati per semplificare la gestione dei diritti economici e migliorare la chiarezza contrattuale. 

    Questi interventi mirano a una maggiore equità e semplificazione delle tutele economiche per tutti i lavoratori del comparto.

    CCNL artigiani Tabelle importi anticipo futuri aumenti AFAC 2023-2024

    Riportiamo dal  volantino sindacale le tabelle riassuntive degli aumenti previsti a gennaio 2024  per le diverse aree interessate

    AFAC METALMECCANICI ARTIGIANI

    AFAC 2023-2024  ORAFI, ARGENTIERI E AFFINI

    AFAC 2023 2024 ODONTOTECNICI


    AFAC 2023-2024 AREA RESTAURO BENI CULTURALI

    CCNL artigiani area meccanica tabelle aumenti 2023-2026

    METALMECCANICI E INSTALLAZIONE IMPIANTI 

    L i v .

    Prima tranche dall’1.12.2024

    Seconda tranche dall’1.7.2025

    Terza tranche dall’1.3.2026

    Quarta tranche dall’1.11.2026

    Incremento salariale a regime

    Incremento salariale a regime comprensivo di Afac

    Euro

    4 °

    50

    25

    25

    20

    120

    216

    ORAFI ARGENTIERI E AFFINI 

    L i v .

    Prima tranche dall’1.12.2024

    Seconda tranche dall’1.7.2025

    Terza tranche dall’1.3.2026

    Quarta tranche dall’1.11.2026

    Incremento salariale a regime

    Incremento salariale a regime comprensivo di Afac

    Euro

    4 °

    50

    25

    25

    20

    120

    216

    RESTAURO 

    L i v .

    Prima tranche dall’1.12.2024

    Seconda tranche dall’1.7.2025

    Terza tranche dall’1.3.2026

    Quarta tranche dall’1.11.2026

    Incremento salariale a regime

    Incremento salariale a regime comprensivo di Afac

    Euro

    4 °

    50

    25

    25

    44

    144

    240

    ODONTOTECNICI

    L i v .

    Prima tranche dall’1.12.2024

    Seconda tranche dall’1.7.2025

    Terza tranche dall’1.3.2026

    Quarta tranche dall’1.11.2026

    Incremento salariale a regime

    Incremento salariale a regime comprensivo di Afac

    Euro

    4 °

    50

    25

    25

    9

    109

    205

  • CCNL e Accordi

    CCNL comunicazione artigiani PMI: cosa prevede il rinnovo

    Il 18 novembre  2024 è stata raggiunta un’intesa preliminare per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per gli Artigiani del settore Comunicazione. 

    Questo accordo coinvolge circa 10.000 imprese e oltre 40.000 lavoratori ed è stato sottoscritto dalle Segreterie Nazionali di SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL insieme alle associazioni datoriali CNA, CONFARTIGIANATO, CASA ARTIGIANI e CLAAI.

    Il contratto avrà validità dal 1° gennaio 2023 fino al 31 dicembre 2026. Il precedente  era  in vigore dal 2019-2022

    Rinnovo ccnl comunicazione artigiani PMI : novità normative

    Una Commissione Bilaterale Permanente è stata istituita per monitorare l’impatto delle trasformazioni tecnologiche e digitali sull’organizzazione del lavoro, sulle competenze professionali e sul loro sviluppo. Inoltre, questa commissione analizzerà l’utilizzo e gli effetti dell’intelligenza artificiale nel settore, promuovendone un impiego positivo e minimizzando eventuali impatti negativi sul mondo del lavoro.

    Un'altra commissione sarà dedicata alle certificazioni ESG, affrontando temi di sostenibilità. Entrambe le commissioni si riuniranno trimestralmente o su richiesta di una delle parti firmatarie.

    Tra le novità normative si segnalano:

    •  un miglioramento nella gestione del trattamento di malattia:  per i lavoratori con disabilità certificata ai sensi della legge 68/99 sono stati aggiunti 90 giorni al periodo di comporto.
    •  Inoltre, è stato introdotto un nuovo congedo retribuito per le donne vittime di violenza di genere.
    • Per gli apprendisti, è stata rivista la normativa sugli scatti di anzianità, che ora potranno  iniziare ad essere maturati durante il percorso formativo.

    Sezione Speciale per le Imprese Digitali

    Una sezione specifica  del contratto è stata dedicata alle imprese digitali del settore della comunicazione. 

    Tra le principali innovazioni, è prevista per alcune figure professionali la possibilità di lavorare con modalità organizzative flessibili, svincolate da rigidi orari di lavoro, concentrandosi su progetti e obiettivi, mantenendo comunque il trattamento economico previsto dal contratto, come stabilito negli articoli 33, parte 1 e parte 2 del CCNL.

    Rinnovo ccnl comunicazione artigiani PMI: parte economica

    Il rinnovo contrattuale prevede un aumento salariale   distribuito in quattro tranches  come da tabella che segue  :

    Tabella Aumenti Economici

    Aumenti Economici per il Rinnovo del CCNL
    Categoria Aumento Totale 1ª Tranche 2ª Tranche 3ª Tranche 4ª Tranche Una Tantum
    Imprese Artigiane 200 € 70 €
    (dal 1° dic. 2024)
    45 €
     (dal 1° lug. 2025)
    45 €
     (dal 1° mar. 2026)
    40 €
    (dal 1° nov. 2026)
    150 € TOTALI:
    100 € (feb. 2025)
    50 € (ott. 2025)
    Imprese Non Artigiane 207 € 70 €
    (dal 1° dic. 2024)
    45 €
    (dal 1° lug. 2025)
    45 €
    (dal 1° mar. 2026)
    47 €
    (dal 1° nov. 2026)
    150 € TOTALI:
    100 € (feb. 2025)
    50 € (ott. 2025)

    Si ricorda che il precedente accordo di rinnovo  prevedeva a partire dal 1° giugno 2022

    • per le  Imprese rientranti nel campo di applicazione del Titolo I del D.lgs. 148/2015, il versamento di 139,80 € annui (€ 11,65 per 12 mensilità) con le modalità previste dagli accordi interconfederali in essere.
    • per le imprese non aderenti alla bilateralità e che non versano il relativo contributo,obbligo di  erogare a ciascun lavoratore un importo forfetario pari a € 30 lordi mensili per 13 mensilità, con le modalità previste dagli accordi interconfederali in essere.

  • CCNL e Accordi

    CCNL servizi ambientali 2022-2024, ratificato il rinnovo unificato

    Il 9 luglio  2024  è stato sottoscritto  il testo definitivo del  rinnovo unificato dei Ccnl  per le aziende pubbliche e private  della nettezza urbana aderenti a Utilitalia, Confindustria – Cisambiente, Legacoop Produzione e Servizi, Confcooperative Lavoro e Servizi, Agci Servizi 10 luglio 2016 e Fise Assoambiente 6 dicembre 2016, che era stato firmato a dicembre 2022.

    Il rinnovo ha vigenza  triennale dal 2022 al 2024 e interessa circa 100 mila addetti del settore servizi ambientali. 

    L'incremento economico complessivo per il livello medio è di 121 euro.

    Vediamo alcuni dettagli in piu sull'accordo in materia economia e contrattuale.

    Aumenti retributivi CCNL servizi ambientali 

    L'incremento economico riguarda le retribuzioni base parametrali, incremento elementi variabili, trattamenti economici in materia di welfare, elemento retributivo aggiuntivo di produttività e una copertura economica per il periodo dal 1° gennaio al 30 giugno 2022 per complessivi  121 euro per il livello 3A operaio comune, di cui:

    • € 80,00 di incremento delle retribuzioni base parametrali mensili, suddiviso in tre tranches:
    1 luglio 2022 30 euro
    1 luglio 2023 25 euro
    1 luglio 2024 25 euro
    • € 6,00 di aumento della retribuzione tabellare da corrispondere a seguito dell’accordo del sistema di classificazione del personale;
    • € 3,00 per la definizione delle indennità dell’area impiantistica;
    • € 15,00 a titolo di elemento retributivo aggiuntivo collegato alla produttività per gli anni 2023 e 2024 e, successivamente, da ricondurre inpaga base nel caso di scostamento al rialzo dello 0,5% rispetto al valore inflattivo/ depurato concordato nel CCNL (3,4%)
    • € 17,00 da destinare al Welfare:   5 € in Fasda per lo sviluppo delle prestazioni integrativa con particolare attenzione agli stati di non autosufficienza consolidata e 12 € in Previambiente, cui 7 euro in quota capitale e 5 € da corrispondere in caso di inabilità che comporti la cessazione dell’attività lavorativa e in caso di morte, per qualsiasi motivo, ai familiari dell’iscritto.

    Prevista inoltre un UNA TANTUM di  130 € a copertura del periodo 1° gennaio/ 30 giugno 2022.

    Novità normative CCNL unificato igiene ambientale

    Sulla parte normativa relativa alle relazioni sindacali,  è stata  rafforzata la titolarità delle segreterie territorialmente competenti stipulanti il Ccnl dei servizi ambientali, congiuntamente alle Rsu, la cui rielezione nelle modalità e nei termini saranno oggetto di apposita imminente futura intesa tra Fp Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Fiadel.

    Sempre sul fronte normativo  il comunicato FP CIGL ricorda le seguenti novità

    • introduzione di un sistema a 3 fasi di  gradualità sulle sospensioni disciplinari che limita il criterio discrezionale dell’impresa e della non adeguatezza della pena sulle sospensioni disciplinari;
    • Confermato il pagamento delle festività prelavorate e della Pasqua 
    • Estensione delle tutele del Fondo Fasda anche ai lavoratori con contratto a tempo determinato di almeno 12 mesi purché continuativi anche su anni diversi.
    • Unificazione al 20% della la quota massima  aggregata di lavoratori somministrati e a tempo determinato potenzialmente presenti in azienda;
    • Parificazione dei due CCNL nel sistema di calcolo percentuale (4,7% assenza media annua per malattia) ai fini del trattamento della malattia di breve durata;
    • Versamento volontario delle quote di anzianità maturanda, maggiorata del 10% a caricodell’azienda, presso il Fondo Previambiente;
    • Adesione di Assoambiente alla Fondazione salute e sicurezza Rubes Triva. 

    Le trattative tra le parti sociali  proseguono  per raggiungere ulteriori accordi  in tema di  classificazione del personale, tempi di vestizione, normativa in tema di avvicendamento del personale nei cambi di appalto.

  • CCNL e Accordi

    CCNL parrucchieri 2024: da ottobre nuove regole per l’apprendistato

    Dopo una lunga e articolata trattativa,   è stata firmata il 20 maggio 2024 da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs   con le associazioni datoriali :  Confartigianato Benessere-Acconciatori, Cna Unione Benessere e sanità, Casartigiani e Claai,   l’intesa di rinnovo del Contratto nazionale area Acconciatura ed Estetica, Tatuaggio, Piercing, Tricologia Non Curativa, Centri Benessere, applicato ad oltre 140mila lavoratrici e lavoratori dipendenti delle 60mila aziende del settore.

     Il contratto  era scaduto il 31 dicembre 2022. Il  nuovo contratto ha vigenza quadriennale,  dal 1 gennaio 2023 al 31 dicembre 2026.

    Vediamo le principali novità  contrattuali e retributive. In particolare si segnala da ottobre 2024 l'entrata in vigore di nuove regole per l'apprendistato.

    Contatto acconciatura ed estetica 2024 le novità economiche

    L’accordo  definisce un aumento contrattuale a regime di   183 euro al 3° livello, da riparametrare per gli altri .

    Sarà  erogato in 4 tranches:

    • la prima di 70€ sarà corrisposta con la retribuzione del mese di maggio 2024;
    • la seconda di 50€ arriverà a gennaio 2025 
    • una terza da 43 euro sarà erogata a  gennaio 2026 e 
    • l'ultima di 20 euro  sarà corrisposta a ottobre 2026.

    A copertura del periodo di carenza contrattuale  viene riconosciuto un importo una tantum di 80 euro, erogato in due  tranche  con le retribuzioni dei mesi di

    •  giugno 40 euro 
    •  luglio 40 euro .

     L'importo verrà riconosciuto al lavoratore anche in caso di dimissioni o licenziamento

    Prevista anche una indennità di 100 euro per 13 mensilità riconosciuta alla nuova figura del Responsabile Tecnico dell’area acconciatura e dell’area estetica.

    Dal 1 ottobre 2024 aumenta   il trattamento economico nel primo anno di apprendistato  professionalizzante: inoltre gli apprendisti anche con rapporto in corso, hanno diritto agli scatti di anzianità che vengono maturati ed erogati con le stesse modalità dei lavoratori qualificati. (vedi ultimo paragrafo)

    Di seguito riportiamo la tabella retributiva in vigore al 1 gennaio 2024, cui si applicheranno i nuovi aumenti:

    Livello

    Retribuzione Tabellare dal 1° Febbraio 2023

    1

    1.511,46 €

    2

    1.380,74 €

    3

    1.309,00 €

    4

    1.234,19 €

    Contatto acconciatura ed estetica 2024 le novità contrattuali

    CLASSIFICAZIONE DEL PERSONALE

    Sulla classificazione del personale  il nuovo testo  recepisce le figure professionali connesse alle nuove professionalità operative nel mercato di riferimento valorizzando le competenze e le professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori, per contrastare il lavoro irregolare e dare maggiori opportunità lavorative nel settore.

    E' stato concordato di istituire una Commissione Paritetica volta ad analizzare ulteriori profili professionali per tutti i settori disciplinati dal nuovo sistema di classificazione.

    CONTRATTI A TERMINE

    l’accordo interviene sulla disciplina dei contratti a termine, recependo la normativa vigente, con la previsione di un’unica causale :

     – Esigenze di offerta di diverse tipologie di servizi, non presenti nella normale attività e che non sia possibile evadere con il normale organico aziendale.

    Sulla disciplina dell’apprendistato professionalizzante si prevede l’inserimento di percorsi specifici di apprendimento 

    PREAVVISO 

    Ridefiniti i termini del preavviso pari a 20 giorni lavorativi per il 1°, 2° e il 3° livello e a 15 giorni per il 4° livello.

    CONGEDI VITTIME DI VIOLENZA

    E' stato  riformulato inoltre l’articolato sui congedi per le donne vittime di violenza di genere; come condizione di miglior favore, il contratto conferma ulteriori 3 mesi di aspettativa oltre ai 90 giorni previsti dalla legge, di cui 2 retribuiti con una indennità economica erogata dall’azienda.

    CCNL parrucchieri novità apprendistato da ottobre 2024

    Il rinnovo del Ccnl,  come anticipato sopra , introduce modifiche all'apprendistato professionalizzante a partire da ottobre 2024.

    Le novità riguardano principalmente la retribuzione e gli scatti di anzianità maturati nel periodo di formazione. 

    Nei servizi alla persona, l’apprendistato può durare fino a 5 anni, in base alla qualifica da raggiungere e alle competenze dell'apprendista. 

    Durante questo periodo, la retribuzione aumenta progressivamente ogni 6 o 12 mesi, con percentuali applicate sulla retribuzione tabellare della qualifica finale.

    Dal 1° ottobre 2024, la percentuale per il primo anno di apprendistato salirà dal 65% al 70%, con effetti su tutti i contratti, nuovi o in corso.

     Inoltre, gli apprendisti inizieranno a maturare scatti di anzianità di 6 euro ogni due anni, fino a un massimo di cinque scatti. Alla fine dell’apprendistato, i datori di lavoro dovranno adeguare il valore degli scatti in base al livello di inquadramento raggiunto.