Sicurezza sul Lavoro

Formazione sicurezza sul lavoro: prorogato al 2026 l’accordo INAIL–Regioni

Con apposito Addendum, sottoscritto nel dicembre 2025, INAIL e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome hanno disposto il prolungamento della durata dell’Accordo quadro di collaborazione firmato il 13 luglio 2023, modificando l’articolo 8 relativo alla durata dell’intesa 

La proroga interviene a seguito della richiesta formalizzata dalla Conferenza delle Regioni, motivata dalla necessità di disporre di un arco temporale più ampio per consentire alle imprese una più estesa partecipazione agli Avvisi pubblici regionali e per garantire l’ottimale impiego delle risorse finanziarie residue.

In base alla nuova formulazione dell’articolo 8, l’Accordo, entrato in vigore dalla data di sottoscrizione, con ha durata quadriennale,  prevede che le attività formative siano realizzate nel periodo 2023–2026. Si prolunga quindi di un anno 

Restano ferme e integralmente applicabili tutte le altre disposizioni contenute nell’Accordo quadro originario del 13 luglio 2023, al quale l’Addendum rinvia espressamente per quanto non modificato. La proroga non comporta variazioni nei criteri di finanziamento, nei soggetti destinatari né nelle modalità di attuazione degli interventi formativi, ma incide esclusivamente sull’estensione temporale delle attività.

Ricordiamo di seguito i principali contenuti dell'accordo e le risorse stanziate.

L’Accordo-quadro 2023

L’Accordo quadro INAIL–Regioni  è nato per disciplinare la realizzazione di una campagna nazionale di rafforzamento della formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, attraverso interventi di carattere aggiuntivo rispetto alla formazione obbligatoria prevista dagli Accordi Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 

L’intesa è finalizzata a:

  • sostenere la diffusione della cultura della prevenzione nei luoghi di lavoro;
  • favorire il trasferimento di conoscenze e competenze operative;
  • supportare l’adozione di corrette misure di prevenzione, con particolare attenzione ai contesti produttivi a maggiore rischio.

Le attività sono realizzate mediante Avvisi pubblici regionali, emanati dalle Regioni e Province autonome che abbiano formalmente aderito all’Accordo, e sono rivolte a lavoratori, preposti e altre figure della prevenzione aziendale.

I percorsi formativi devono essere coerenti con il Catalogo degli interventi formativi allegato all’Accordo, che include, tra l’altro:

  • corsi sulle tecnologie digitali a supporto della prevenzione;
  • modul su procedure e comportamenti sicuri;
  • interventi su aspetti gestionali, organizzativi e sui ruoli della sicurezza;
  • iniziative formative mirate ai cantieri e alle attività finanziate anche con risorse PNRR.

Le Regioni curano la gestione, il controllo e la rendicontazione delle attività finanziate, mentre INAIL assicura il trasferimento delle risorse e il supporto tecnico-specialistico, anche attraverso il coinvolgimento dei propri esperti nei processi di valutazione dei progetti.

Risorse finanziarie disponibili e ripartizione territoriale

 Per l’attuazione degli interventi previsti dall’Accordo, INAIL ha stanziato risorse complessive pari a 10.462.000 euro, ripartite tra le Regioni e Province autonome aderenti sulla base di criteri omogenei, tra cui il numero degli addetti e la gravità degli infortuni rilevati nei territori di riferimento

 Di seguito la tabella di ripartizione delle risorse.

Totale 10.462.000
Regione / Provincia autonoma Budget assegnato (euro)
Piemonte 717.043
Valle d’Aosta 30.884
Lombardia 1.767.683
Provincia autonoma di Bolzano 78.371
Provincia autonoma di Trento 87.371
Veneto 835.750
Friuli Venezia Giulia 160.761
Liguria 324.458
Emilia-Romagna 800.588
Toscana 702.186
Umbria 198.896
Marche 299.714
Lazio 945.390
Abruzzo 305.466
Molise 56.236
Campania 1.010.848
Puglia 638.432
Basilicata 161.211
Calabria 313.064
Sicilia 710.505
Sardegna 300.308

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