• CCNL e Accordi

    CCNL occhialeria 2026-2028: aumenti, welfare e nuove regole

    Il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro per l’industria degli occhiali e articoli inerenti l’occhialeria segna un passaggio rilevante per oltre 40 mila addetti del settore. L’ipotesi di accordo, sottoscritta il 30 gennaio 2026 da Anfao, assistita da Confindustria Moda, e dalle organizzazioni sindacali Femca-Cisl, Filctem-Cgil e Uiltec-Uil, avrà validità dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028, sia per la parte normativa sia per quella economica.

    Il rinnovo interviene in un contesto produttivo caratterizzato da forte stagionalità, innovazione tecnologica e crescente attenzione ai temi del welfare contrattuale. Le parti sociali hanno scelto di rafforzare, da un lato, la flessibilità regolata del mercato del lavoro, e dall’altro di potenziare tutele economiche, previdenziali e sanitarie, con effetti concreti sulle retribuzioni e sulla qualità complessiva del rapporto di lavoro.

    NOVITÀ CONTRATTUALI: causali contratti a termine

    Tra le principali novità normative spicca la revisione della disciplina del contratto a tempo determinato. L’articolo 23 del CCNL individua in modo puntuale le causali che consentono di superare i 12 mesi e arrivare fino a 24 mesi di durata del rapporto, in linea con la normativa vigente. 

    Rientrano tra queste: 

    • Attività connesse alla preparazione di campionari e alla campagna vendite, quali, a titolo esemplificativo: promozione in showroom; fiere; negozi; 

    temporary store;

    • Sviluppo straordinario delle attività di impresa, legato a:

    ricerca e progettazione;

    avvio e/o sviluppo di nuove attività;

    nuove linee di prodotto;

    nuove sedi, filiali, uffici o punti vendita;

    processi di reinternalizzazione o reshoring.

    • Sperimentazioni tecniche, produttive o organizzative aventi carattere di temporaneità.
    • Esecuzione di particolari lavori a carattere temporaneo che, per la loro specificità, richiedano professionalità diverse o specializzazioni non normalmente impiegate in azienda.
    • Investimenti nei processi produttivi finalizzati all’implementazione di una gestione sostenibile dell’impresa, con riferimento, ad esempio, a:salute e sicurezza; ambiente ,
    • Interventi di manutenzione straordinaria degli impianti, oppure interventi finalizzati all’introduzione di:  nuove apparecchiature; digitalizzazione; automazione;

    riconversione ambientale o energetica; miglioramento dei livelli di sicurezza.

    In materia di tredicesima mensilità e ferie, viene chiarito che, in caso di sospensione dell’attività per cassa integrazione, la maturazione dei relativi ratei avviene per intero solo se nel mese il lavoratore ha prestato almeno 80 ore di lavoro (72 ore per i turni 6×6), introducendo una regola uniforme e certa.

    Novità retributive e welfare

    Sul piano economico, il rinnovo del CCNL occhialeria prevede un aumento complessivo di 195 euro sul 4° livello, articolato in cinque tranche distribuite nel triennio: 

    • 50 euro da marzo 2026; 
    • 30 euro da ottobre 2026; 
    • 50 euro da maggio 2027;
    •  45 euro da maggio 2028; 
    • 20 euro da novembre 2028.

    Gli aumenti si riflettono sui minimi tabellari (Elemento retributivo nazionale – E.R.N.) di tutti i livelli di inquadramento. 

    Di seguito una sintesi degli incrementi complessivi per livello.

    Livello Aumento complessivo (€) ERN a regime (€)
    Q 227,53 2.680,73
    6 222,10 2.670,77
    5S 216,69 2.539,99
    5 211,30 2.453,48
    4S 200,46 2.276,00
    4 195,00 2.187,96
    3S 189,59 2.125,84
    3 184,21 2.082,62
    2 173,35 1.966,31
    1 152,60 1.712,03

    Rivisto anche il Premio di professionalità a valore aggiunto (PPVA), collegato ai comportamenti organizzativi e alle competenze espresse dai lavoratori. Il premio, riconosciuto per un massimo di 12 mensilità e senza incidenza sugli istituti contrattuali e di legge, viene rideterminato nei seguenti importi mensili:

    • 14 euro per area operativa – step centrato (2° livello);
    • 16 euro per area operativa – step consolidato (3° livello);
    • 18 euro per area qualificata – step base (3°S livello);
    • 20 euro per area qualificata – step centrato (4° livello).

    Importanti novità riguardano anche la disciplina della trasferta. Gli articoli previgenti sono stati unificati in un’unica norma che riconosce, oltre al rimborso delle spese di viaggio, vitto e alloggio, una indennità di trasferta pari al 30% della retribuzione giornaliera, con riduzione al 20% per missioni superiori al mese.

    Accanto agli aumenti salariali, il rinnovo rafforza in modo significativo il welfare contrattuale.

    Sul fronte della previdenza complementare, è previsto l’aumento del contributo a carico del datore di lavoro al 2,20% del minimo contrattuale, con decorrenza 1° gennaio 2028. Contestualmente, viene incrementato allo 0,24% (dal 1° aprile 2025) il contributo per l’assicurazione contro premorienza e invalidità permanente.

    Sul versante della sanità integrativa, il contributo aziendale a favore di Sanimoda sale a 18 euro mensili dal 1° gennaio 2027. Dal 1° aprile 2026, inoltre, tale contribuzione è riconosciuta anche per i periodi di aspettativa non retribuita, ampliando la platea delle tutele effettive per i lavoratori.

  • CCNL e Accordi

    Rinnovo CCNL Telecomunicazioni: aumenti, welfare e nuovo inquadramento

    Il rinnovo del contratto collettivo nazionale delle Telecomunicazioni, siglato l’11 novembre da Asstel e dai sindacati Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil, segna un passaggio decisivo per l’intera filiera. Dopo quasi tre anni di vacanza contrattuale, il nuovo CCNL, valido per i trienni 2023-2025 e 2026-2028, si presenta come un accordo di “trasformazione”, capace di intercettare i profondi cambiamenti tecnologici, organizzativi e di mercato che stanno ridisegnando il settore.

    Per il presidente di Asstel, Pietro Labriola, si tratta di un «punto di svolta», non solo per l’impianto economico del rinnovo, ma soprattutto per la capacità del contratto di mettere «al centro il valore delle persone», in un settore attraversato da instabilità competitive e da nuove complessità legate ai processi di digitalizzazione. Un giudizio condiviso da Laura Di Raimondo, direttrice generale di Asstel, che definisce il nuovo assetto come «uno strumento concreto per governare le trasformazioni in atto», sottolineando il superamento dei vecchi livelli di inquadramento e l’ingresso di un modello basato sulle aree professionali.

    Il rinnovo riguarda circa 200mila lavoratori, includendo il vasto segmento del CRM-BPO, spesso teatro di pressioni competitive e fenomeni di dumping contrattuale. Proprio su questo terreno il contratto interviene con una riforma di rilievo, introducendo misure di flessibilità e sostenibilità per garantire continuità occupazionale, a fronte di un mercato in profonda evoluzione. Anche per i sindacati l’accordo rappresenta una risposta ai problemi di reddito, ma anche un argine ai contratti pirata e un sostegno alla qualità del lavoro.

    Novità contrattuali rinnovo contratto TLC

    Uno dei pilastri del rinnovo è il nuovo sistema di classificazione professionale, centrato sulle Aree Professionali, che sostituiscono i livelli tradizionali. L’obiettivo è rendere più trasparente il riconoscimento delle competenze e collegare in modo diretto responsabilità, crescita professionale e progressione retributiva. Il modello prevede una doppia architettura: una generale, valida per l’intero settore, e una specifica per le attività del CRM-BPO, considerato il segmento più fragile sotto il profilo della concorrenza e delle transizioni tecnologiche.

    Accanto alla riforma degli inquadramenti, il contratto aggiorna tutta la disciplina legata alle nuove tecnologie, dai sistemi informatici a supporto delle attività operative ai percorsi formativi certificati, nel tentativo di rafforzare la competitività del settore e migliorare l’occupabilità dei lavoratori. In materia di lavoro agile, il CCNL sancisce una piena equivalenza fra prestazioni in sede e da remoto e introduce strumenti utili alla contrattazione aziendale per rendere strutturale lo smart working.

    Sul piano delle tutele, sono significative le innovazioni in tema di permessi, congedi e welfare: 

    Vengono ampliate le possibilità per i genitori con figli ricoverati (fino ai 18 anni di età) e aumentano a 125 ore i permessi destinati all’assistenza di figli con bisogni educativi speciali. 

    Per le donne vittime di violenza è previsto un ampliamento delle agevolazioni, che includono la possibilità di richiedere il part time. 

    Recepite le novità normative sul congedo di paternità, che viene fissato a 10 giorni (20 in caso di parto plurimo), interamente retribuiti al 100%.

    Un elemento ulteriore riguarda la neutralizzazione del periodo di comporto per i lavoratori con disabilità superiore al 66%, nelle giornate di malattia collegate allo stato di disabilità. Sul fronte dell’assistenza sanitaria, le parti hanno inoltre definito l’avvio di una fase di studio per la creazione, dal luglio 2026, di un fondo sanitario di categoria per le aziende prive di sistemi integrativi.

    Infine, vengono reintrodotte le causali per il tempo determinato, adeguate alle norme vigenti, e rafforzate le informative nella somministrazione, che dovranno includere dati per singole sedi in caso di imprese plurilocalizzate. Il contratto recepisce anche l’istituzione della nuova festività del 4 ottobre – San Francesco.

    Il comparto CRM BPO

    Nel rinnovo del CCNL Tlc assume un ruolo centrale  il comparto CRM-BPO, acronimo che indica l’insieme delle attività di Customer Relationship Management e di Business Process Outsourcing. 

    Si tratta del vasto segmento dei servizi di customer care, dei call center e delle lavorazioni di back office affidate in outsourcing dagli operatori telefonici, un’area che negli ultimi anni ha subito pressioni competitive particolarmente intense e che spesso è stata esposta a fenomeni di dumping contrattuale. 

    Proprio per queste ragioni il contratto introduce, per la prima volta, una disciplina specifica dedicata a questo settore, con strumenti mirati a garantire maggiore sostenibilità economica, continuità occupazionale e flessibilità organizzativa. L’obiettivo è valorizzare un comparto considerato essenziale per la filiera, ma al tempo stesso più vulnerabile ai cambiamenti tecnologici e ai modelli produttivi in rapida evoluzione.

    Novità economiche rinnovo contratto TLC

    Sul piano economico, il rinnovo riconosce un aumento complessivo di 298 euro mensili ai lavoratori inquadrati al 5° livello (Livello C1 nel nuovo sistema). L’incremento verrà erogato in quattro tranche tra il 2026 e il 2028. 

    Per il segmento CRM-BPO, interessato da un percorso differenziato, l’aumento complessivo è di 288 euro, con un’articolazione delle tranche più distribuita nel tempo.

    L’accordo prevede inoltre un incremento delle contribuzioni al fondo pensione Telemaco (1,6% dal 1° gennaio 2026) e al Fondo Bilaterale di Solidarietà, con un aumento allo 0,20% per la quota aziendale e allo 0,10% per quella dei lavoratori. 

    Nel triennio 2026-2028 sarà riconosciuto anche il recupero dell’inflazione Ipca maturata nei due cicli negoziali. Sul versante dell’Elemento di Garanzia Retributiva, le aziende saranno esonerate in caso di ricorso agli ammortizzatori sociali per più di 26 settimane o se coinvolgono oltre il 30% della forza lavoro; resta invece il divieto di decurtazione per tutte le assenze che comportano conservazione del posto.

    Di seguito le tabelle riepilogative degli incrementi economici:

    Tabella aumenti – Comparto generale

    Decorrenza Aumento (euro)
    1° gennaio 2026 100
    1° dicembre 2026 50
    1° luglio 2027 50
    1° dicembre 2028 98
    Totale 298

    Tabella aumenti – Comparto CRM-BPO

    Decorrenza Aumento (euro)
    1° aprile 2026 50
    1° dicembre 2026 35
    1° dicembre 2027 50
    1° luglio 2028 50
    1° dicembre 2028 103
    Totale 288

    Tabella incrementi retributivi per livello

    Livello / Area professionale Parametro Incremento dal 1° aprile 2026 Incremento dal 1° dicembre 2026 Incremento dal 1° dicembre 2027 Incremento dal 1° luglio 2028 Incremento dal 1° dicembre 2028 Aumento complessivo
    Quadri (D1) 228 € 68,67 € 48,07 € 68,67 € 68,67 € 141,47 € 395,55
    7° (C4) 228 € 68,67 € 48,07 € 68,67 € 68,67 € 141,47 € 395,55
    6° (C3) 202,76 € 61,07 € 42,75 € 61,07 € 61,07 € 125,81 € 351,77
    5°S (C2) 173,73 € 52,33 € 36,63 € 52,33 € 52,33 € 107,80 € 301,42
    5° (C1) 166 € 50,00 € 35,00 € 50,00 € 50,00 € 103,00 € 288,00
    4° (B3) 149,65 € 45,08 € 31,55 € 45,08 € 45,08 € 92,86 € 259,65
    3° (B2) 134 € 40,36 € 28,25 € 40,36 € 40,36 € 83,14 € 232,47
    2° (B1) 118 € 35,54 € 24,88 € 35,54 € 35,54 € 73,22 € 204,72
    1° (A1) 100 € 30,12 € 21,08 € 30,12 € 30,12 € 62,05 € 173,49

  • CCNL e Accordi

    CCNL Gomma Plastica rinnovo 2026: ecco i nuovi minimi

    A poco meno di un mese dalla scadenza naturale, il 10 dicembre 2025 è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Gomma-Plastica per il triennio 2026-2028 tra Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil e la Federazione Gomma-Plastica-Cavi Elettrici di Confindustria. Il contratto interessa circa 165.000 addetti in 3.680 imprese, in quello che rappresenta il quarto settore manifatturiero del Paese. 

    Le organizzazioni sindacali hanno definito l’intesa “un rinnovo importante”, capace di restituire potere d’acquisto alle lavoratrici e ai lavoratori, intervenendo sui minimi retributivi e sul welfare contrattuale, con particolare attenzione alla previdenza complementare, ferma da anni. 

    Sul piano normativo, l’accordo rafforza il sistema delle relazioni industriali e degli organismi bilaterali, a partire dall’osservatorio nazionale, chiamato a monitorare gli impatti dell’intelligenza artificiale, le dinamiche retributive, la salute e sicurezza, la diversità e l’inclusione, fino alla formazione continua dei lavoratori. Particolare rilievo viene attribuito anche alle politiche di genere, alla prevenzione e contrasto della violenza sulle donne, all’inclusione delle persone con disabilità e alla gestione dell’invecchiamento attivo nelle imprese. 

    Vedi i precedenti in CCNL Gomma plastica 2019-2022 pdf e tabelle retributive

    Il 16 gennaio 2026, le Parti stipulanti  hanno diffuso una nuova versione dell’Accordo 10 dicembre 2025, integrata con la tabella ufficiale del trattamento economico minimo (TEM).

    L’aggiornamento assume particolare rilievo operativo, poiché consente di determinare correttamente le retribuzioni minime da applicare nei cedolini paga a partire dal mese di gennaio 2026, nonché alle successive decorrenze di aprile 2027, aprile 2028 e dicembre 2028. La versione dell’Accordo resa nota nel dicembre scorso, infatti, si limitava a indicare l’incremento medio complessivo pari a 60 euro, senza riportare la scala parametrale dei livelli, rendendo di fatto complessa l’applicazione pratica degli aumenti sui singoli inquadramenti.

    All'ultimo paragrafo la tabella con i valori del trattamento economico minimo (TEM) in vigore da gennaio 2026, determinati sulla base dell’incremento medio concordato.

    CCNL Gomma plastica 2026 Novità contrattuali

    Sul versante normativo, il rinnovo del CCNL Gomma-Plastica punta anzitutto a consolidare un sistema di relazioni industriali “avanzato”. Viene potenziato l’osservatorio nazionale, che dovrà occuparsi, tra l’altro, dell’impatto dell’intelligenza artificiale sui processi produttivi e sull’occupazione, nonché di salute e sicurezza, fabbisogni professionali, dinamiche retributive, diversità e inclusione. 

    La formazione viene riconosciuta come leva strategica per competitività, occupazione e gestione delle transizioni: viene rafforzato l’Organismo Bilaterale Nazionale, con il compito di valorizzare le buone pratiche e creare sinergie tra imprese, scuola, università e istituzioni. Per ogni lavoratore sono previste 12 ore di formazione individuale a carico delle aziende nel corso della vigenza contrattuale. 

    In materia di politiche di genere, il contratto richiama espressamente la direttiva UE 2023/970 sulla parità retributiva tra uomini e donne e sulla trasparenza salariale, con l’impegno a monitorare i sistemi di valutazione e l’applicazione della normativa. Inoltre  vengono introdotte specifiche tutele per le lavoratrici vittime di violenza inserite in percorsi di protezione certificata:

    • tre mesi aggiuntivi di astensione retribuita rispetto a quanto previsto dalla legge;
    • mantenimento della contribuzione aziendale al Fondo sanitario per 12 mesi;
    • accesso facilitato al lavoro agile;
    • percorsi formativi di reinserimento lavorativo;
    • conferma di 4 ore annue retribuite di formazione specifica per tutti i lavoratori su queste tematiche.

    Sul fronte dell’inclusione, il CCNL rafforza le tutele in caso di gravi malattie e disabilità certificata, prevedendo l’estensione del periodo di comporto e introducendo linee guida sugli “accomodamenti ragionevoli”, in linea con le evoluzioni della normativa antidiscriminatoria. 

    Un ruolo centrale è attribuito anche a saute, sicurezza e ambiente, con l’istituzione di una commissione paritetica  e di una giornata nazionale di settore.

    Contestualmente, si prevede l’aggiornamento del sistema classificatorio alle nuove figure professionali, a partire dai comparti delle costruzioni nautiche, dei dispositivi medici e biomedicali, con l’impegno a proseguire via via sui profili emergenti. 

    Infine, per i contratti a tempo indeterminato si prevedono: 

    • durata massima di 24 mesi dei contratti a termine (anche in somministrazione) nel rispetto delle causali di legge,
    •  rafforzamento delle tutele per i lavoratori part-time, 
    • rilancio dell’apprendistato come canale stabile di ingresso nel settore, con maggiori garanzie normative ed economiche.

     Viene poi valorizzato il principio di applicare, negli appalti, i CCNL sottoscritti dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative.

    CCNL Gomma plastica le novità economiche

    La parte economica del rinnovo prevede un aumento complessivo del Trattamento Economico Complessivo (TEC) pari a 204 euro nel triennio 2026-2028.

     Sui minimi tabellari (TEM), l’aumento sarà di 195 euro al livello di riferimento F, erogato in quattro tranche. 

    Il montante economico complessivo sull’intero periodo di vigenza è quantificato in 4.350 euro. 

     Di seguito una sintesi schematica delle principali voci retributive e di welfare previste dall’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Gomma-Plastica:

    Voce Importo / Decorrenza Note
    Aumento complessivo TEC 204 € Intero triennio 2026-2028
    Aumento minimi TEM (livello F) 195 € Ripartito in 4 tranche sui minimi contrattuali
    1ª tranche TEM +60 € Da gennaio 2026
    2ª tranche TEM +60 € Da aprile 2027
    3ª tranche TEM +60 € Da aprile 2028
    4ª tranche TEM +15 € Da dicembre 2028
    Montante complessivo 4.350 € Intera vigenza contrattuale 2026-2028
    Welfare previdenziale +9 € (+0,44%) Incremento contributo al Fondo Gomma Plastica a carico delle imprese

    Accanto agli aumenti in busta paga, infatti, l’accordo interviene sul welfare contrattuale, prevedendo 9 euro in più (pari a +0,44%) sul contributo previdenziale versato dalle imprese al Fondo Gomma Plastica, con l’obiettivo di consolidare la previdenza complementare di categoria. 

    Tabella retribuzioni minime dal 2026 – TEM-

    Livello Trattamento economico minimo mensile (euro)
    Q 2.497,83
    A 2.351,85
    B 2.218,74
    C 2.189,60
    D 2.162,08
    E 2.074,83
    F 2.021,12
    G 1.883,45
    H 1.796,11
    I 1.614,73

  • CCNL e Accordi

    Rinnovo CCNL portieri 2025-2028: aumenti, arretrati e nuove tutele

    Si è chiusa con esito positivo (comunicato 5 dicembre 2025) la consultazione territoriale sull’ipotesi di accordo sottoscritta a fine ottobre 2025 per il rinnovo del CCNL dei dipendenti da proprietari di fabbricati, applicato a circa 40mila tra portieri, addetti alle pulizie e figure affini. 

    Il contratto decorre dal 1° novembre 2025 e scade il 31 ottobre 2028: oltre al recupero economico dopo la vacanza contrattuale, il testo interviene su mansioni, indennità, malattia, genitorialità, prevenzione sanitaria, contrasto a molestie/violenze, e istituisce una commissione paritetica per aggiornare ruoli e composizione della retribuzione.

    Ecco maggiori dettagli.

    Le novità del rinnovo contratto portieri

    Sul piano retributivo l’aumento complessivo è pari a 209,20 euro lordi a regime per il livello A3/A4 (riparametrato per gli altri livelli), con tre decorrenze:

    • +154,28 euro dal 1° gennaio 2026, 
    • +27,18 euro dal 1° gennaio 2027, 
    • +27,73 euro dal 1° gennaio 2028;

    l’accordo quantifica anche una massa salariale complessiva di 6.457 euro entro ottobre 2028 per un full time A3/A4, corrispondente a un incremento complessivo della paga conglobata del 17,36%. 

    È confermata inoltre l’una tantum di 1.500 euro (A3/A4) per il ristoro della vacanza contrattuale, in tre rate: 

    • novembre 2025 (500 euro), 
    • giugno 2026 (500 euro), 
    • giugno 2027 (500 euro);

     la stessa una tantum spetta anche a chi cessa per licenziamento tra 1° novembre 2025 e 30 giugno 2027.

     Tra le altre misure economiche e organizzative si segnalano anche : 

    • malattia con indennità elevata al 65% fino al 20° giorno e al 75% dal 21° al 180°;
    •  infortuni con anticipazione a carico del datore (dal 1° gennaio) dell’indennità temporanea assoluta; 
    • assistenza sanitaria integrativa estesa ai familiari fiscalmente a carico con contributo aggiuntivo di 6 euro/mese a carico datore dal 1° febbraio 2027 (prestazioni attivabili già dal 1° novembre 2025); 
    • maggiorazione del 15% del salario conglobato per i lavoratori profilo B con orario inferiore a 8 ore settimanali; 
    • nuove/regolamentate indennità e mansioni (chiavi per alloggi in locazione, ritiro raccomandate/pacchi, ordine di servizio, mansioni D3 su rifiuti e lavaggio bidoni); 
    • inserimento del 4 ottobre (San Francesco d’Assisi) tra le festività riconosciute;
    •  una giornata di permesso retribuito per prevenzione medica; 
    • rafforzate le norme su genitorialità, molestie/violenze e, per le donne vittime di violenza, la possibilità di ulteriori 3 mesi di aspettativa non retribuita.

    Tabella riepilogo novità economiche

    Voce economica Importo / misura Decorrenza / scadenza Note
    Aumento complessivo a regime (livello A3/A4) +209,20 € lordi A regime dal 1° gennaio 2028 Riparametrato per gli altri livelli
    Tranche aumento 1 +154,28 € Dal 1° gennaio 2026 Su A3/A4 (altri livelli riparametrati)
    Tranche aumento 2 +27,18 € Dal 1° gennaio 2027 Su A3/A4 (altri livelli riparametrati)
    Tranche aumento 3 +27,73 € Dal 1° gennaio 2028 Su A3/A4 (altri livelli riparametrati)
    Una tantum vacanza contrattuale (A3/A4) 1.500 € (3 rate da 500 €) Nov 2025 / Giu 2026 / Giu 2027 Riconosciuta anche in caso di licenziamento tra 1/11/2025 e 30/06/2027
    Indennità di malattia 65% fino al 20° giorno; 75% dal 21° al 180° Durante la vigenza contrattuale Incremento delle percentuali
    Infortuni: anticipazione indennità Anticipazione a carico del datore dell’indennità temporanea assoluta Dal 1° gennaio Misura introdotta ex novo
    Sanità integrativa (familiari fiscalmente a carico) +6 € / mese a carico datore Dal 1° febbraio 2027 Prestazioni erogabili dal 1° novembre 2025
    Maggiorazione profilo B (orario ridotto) +15% sul salario conglobato Durante la vigenza contrattuale Per orario inferiore a 8 ore settimanali

  • CCNL e Accordi

    CCNL tessile ceramica chimica PMI: ecco il rinnovo 2025

    Le parti sociali del settore moda, tessile, chimica, ceramica e decorazione piastrelle in terzo fuoco hanno raggiunto un importante risultato con la sottoscrizione dell’ipotesi di accordo del 21 ottobre 2025, seguita dal verbale integrativo del 5 novembre 2025, relativo al rinnovo dei Contratti collettivi nazionali di lavoro applicabili alle Piccole e Medie Imprese (PMI) dei comparti coinvolti. 

    L’intesa riguarda, in particolare, i lavoratori impiegati nella Piccola Industria (fino a 49 dipendenti) della Chimica e dei settori accorpati Plastica, Gomma, Abrasivi, Ceramica, Vetro e  del settore Decorazione Piastrelle in Terzo fuoco.

    Il contratto, siglato tra le associazioni datoriali Cna Federmoda, Cna Produzione, Confartigianato Moda, Confartigianato Chimica, Confartigianato Ceramica, Casartigiani, Claai e le organizzazioni sindacali Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil, definisce il nuovo quadro normativo ed economico valido dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2026. Un rinnovo atteso, che interviene in un momento cruciale per queste filiere produttive, fortemente caratterizzate dalla trasformazione dei processi, dal ricorso a nuovi materiali e dalla crescente domanda di professionalità specializzate.

    L’accordo aggiorna in modo significativo sia la disciplina del rapporto di lavoro sia i minimi salariali, con l’obiettivo di garantire maggiore stabilità normativa e adeguamenti economici coerenti con l’evoluzione del settore, preservando al contempo la competitività delle imprese e la tutela dei lavoratori.

    CCNL ceramica chimica PMI gli accordi di rinnovo 2025

    Il rinnovo contrattuale introduce rilevanti modifiche in materia di periodo di prova, contratti a termine, malattia, lavoro straordinario e congedo parentale, rafforzando le tutele per i dipendenti e adeguando l’impianto normativo alle esigenze delle aziende.

    Periodo di prova

    Per i nuovi rapporti di lavoro avviati dal 1° novembre 2025 vengono rivisti i periodi di prova, con l’obiettivo di rendere l’istituto più coerente con i diversi profili professionali e con le esigenze organizzative delle imprese. Le nuove durate, differenziate per livello e settore, mirano a garantire un congruo tempo di valutazione reciproca del rapporto.

    Contratto a tempo determinato: nuove causali

    Le parti definiscono le condizioni che consentono di stipulare, prorogare o rinnovare contratti a termine oltre i 12 mesi, introducendo causali specifiche che rispondono alle reali necessità operative:

    • realizzazione di progetti o servizi definiti nel tempo e non rientranti nell’attività ordinaria;
    • progetti temporanei legati a innovazioni tecnologiche, modernizzazione degli impianti, nuovi processi produttivi;
    • avvio di nuove attività o lancio di nuovi prodotti, comprese iniziative promozionali nei punti vendita.

    Malattia

    Vengono aggiornati i limiti temporali per la conservazione del posto di lavoro, con importanti ampliamenti:

    • settore tessile-abbigliamento: 15 mesi (verifica su 30 mesi anche con più eventi morbosi);
    • settore calzature: 13 mesi (verifica su 30 mesi, con esclusione dei periodi di ricovero ospedaliero).

    Superati tali limiti, il datore di lavoro può procedere alla risoluzione del rapporto, riconoscendo comunque TFR e indennità di preavviso.

    Lavoro straordinario

    Dal 1° novembre 2025 cambiano le percentuali di maggiorazione:

    • occhiali: straordinario diurno al 27%;
    • giocattoli: maggiorazione per le ore eccedenti l’orario contrattuale e l’orario legale al 27%.

    Gli aggiornamenti che tengono conto degli andamenti produttivi e delle specificità dei comparti.

    Congedo parentale

    Sempre dal 1° novembre 2025, l’indennità economica del congedo parentale, pari al 30% della retribuzione, viene integrata al 60% per un massimo di tre mesi, rafforzando le misure di conciliazione vita-lavoro.

    Le novità economiche

    L’accordo definisce un articolato sistema di aumenti sui minimi tabellari, diversificato per settore, livello e tempistica di erogazione.

    Le tranches decorrono tutte nel corso del 2026, in coerenza con le dinamiche inflattive e con gli andamenti economici delle diverse filiere. 

    Di seguito la tabella riassuntiva degli incrementi retributivi previsti per ciascun comparto. 

    Settore Livello di riferimento Aumento totale Tranches
    Tessile, abbigliamento, calzature, pelli/cuoio, occhiali, giocattoli, penne, spazzole e pennelli 4° livello € 200,00 1) € 125,00 dal 01/01/2026
    2) € 30,00 dal 01/08/2026
    3) € 45,00 dal 01/11/2026
    Chimica e settori accorpati Livello D € 191,00 1) € 145,00 dal 01/01/2026
    2) € 30,00 dal 01/08/2026
    3) € 16,00 dal 01/11/2026
    Plastica e gomma Livello V € 167,00 1) € 145,00 dal 01/01/2026
    2) € 22,00 dal 01/08/2026
    Abrasivi, Ceramica, Vetro € 161,00 1) € 145,00 dal 01/01/2026
    2) € 16,00 dal 01/08/2026
    Decorazione piastrelle in terzo fuoco Livello D € 150,00 1) € 80,00 dal 01/01/2026
    2) € 40,00 dal 01/08/2026
    3) € 30,00 dal 01/11/2026

    QUI IL TESTO INTEGRALE DEGLI ACCORDI E TUTTE LE TABELLE RETRIBUTIVE

  • CCNL e Accordi

    CCNL Metalmeccanica Confimi, aumenti retributivi biennio 2025-2026

    Era stata approvata dalle assemblee dei ai lavoratori l’ipotesi di accordo del 24 luglio 2025 riferita al biennio economico 2025-2026  firmata da Fim, Fiom e Uilm .Pertanto, già nella busta paga del mese di settembre era stato  riconosciuto un aumento salariale pari a € 22,10 al 5° livello, che si aggiungono ai 27,90 euro già corrisposti per il 2025 a giugno scorso.

    L’aumento dei minimi contrattuali complessivo nel biennio 2025-26 è di quindi € 100 al 5° livello con il mantenimento della clausola di salvaguardia legata all’inflazione.

    Il 28 ottobre 2025 è stata siglata l’intesa tra Confimi Industria Meccanica e  unicamente Fim-Cisl per l’adeguamento retributivo del biennio 2025–2026, con un incremento complessivo di 100 euro lordi per la categoria 5, da erogare in tre tranche.

    L’accordo, che sostituisce il precedente del 14 luglio 2025, prevede anche un meccanismo di conguaglio: qualora l’indice IPCA (al netto degli energetici importati) registri uno scostamento superiore all’aumento stabilito per il 1° giugno 2026, ai lavoratori sarà riconosciuto un importo aggiuntivo pari alla differenza.

    Per i lavoratori con contratto Socrate, l’aumento complessivo nel biennio è di 80 euro lordi, anch’esso ripartito in tre tranche.

    Dal 1° giugno 2026 aumentano anche le indennità di trasferta e reperibilità. L’indennità di trasferta forfettaria passa a 52 euro per la trasferta intera, mentre vengono aggiornate anche le quote per i pasti e il pernottamento.

    La reperibilità giornaliera per la categoria 5 è fissata in 7,19 euro nei giorni lavorativi, 11,32 euro nei giorni liberi e 12,11 euro nei festivi.

    Infine, la Fim-Cisl invita i lavoratori non iscritti a contribuire con una quota associativa straordinaria di 50 euro, da trattenere in due rate di 25 euro (febbraio 2026 e febbraio 2027). I datori di lavoro dovranno distribuire entro dicembre 2025 il modulo per l’adesione, che andrà riconsegnato entro il 23 gennaio 2026. In caso di mancata restituzione, la trattenuta verrà applicata automaticamente per silenzio-assenso.

    Ecco la tabella con gli aumenti retributivi previsti:

    Voce Decorrenza Importo (Categoria 5) Contratto Socrate
    Prima tranche Giugno 2025 € 27,97 € 24,13
    Seconda tranche Novembre 2025 € 22,03 € 15,87
    Terza tranche Giugno 2026 € 50,00 € 40,00
    Totale biennio 2025–2026 € 100,00 € 80,00
    Trasferta intera 1° giugno 2026 € 52,00
    Pasto (meridiano/serale) 1° giugno 2026 € 13,89
    Pernottamento 1° giugno 2026 € 25,26
    Reperibilità giornaliera 1° giugno 2026 Lavorata: € 7,19 – Giorno libero: € 11,32 – Festiva: € 12,11

    Rinnovo contratto 2023

    Il 19 giugno 2023  Confimi Impresa Meccanica,  FIM -Cisl, Uilm  avevano  firmato un accordo  che modifica gli aspetti economici del  Ccnl che riguarda oltre 30.000 lavoratori delle Piccole e Medie Imprese del settore metalmeccanico. (Da notare che il contratto non è sottoscritto dalla FIOM CGIL) 

    Nell'accordosono stati intanto ridefiniti gli aumenti salariali  e delle indennità di trasferta e indennità di reperibilità,  i cui importi sostituiscono  quelli riportati nel ccnl 7 giugno 2021 .

    L'aumento medio era fissato in  28 euro per il livello medio da erogare con la mensilità di  giugno 2023. 

    tabelle retributive dal 1 giugno 2023

    Inquadramento Aumenti retributivi  mensili
    da giugno 2023
    Nuovi minimi retributivi  Nuovi minimi retributivi contratto SOCRATE OSC
    categoria 9 173,41 euro 2.800,82 2.415,56
    categoria 8 155,98 euro 2.519,29 2.173,57
    categoria 7 143,41 euro 2.316,25 1.997,68
    categoria 6 133,64 euro 2.158,49 1.862,30
     categoria 5 124,60 euro 2.012,49 1.736,51
     categoria 4 116,33 euro 1.878,92 1.620,32
    categoria 3 111,46 euro 1.800,30

    1553,16

    categoria 2 100,51 euro 1.623,45 1.482,81

    ATTENZIONE Per l'8ª e  9ª categoria  si riconosce  un elemento retributivo aggiuntivo pari a euro 59,39 lordi mensili.

    Indennità di trasferta 
    euro 46,47  trasferta intera
    euro 12,42  quota pasto
    euro 22,59 quota pernottamento

    Indennità di reperibilità

    Categorie inquadramento

    16 h
     (gg lavorato)

    24 h
     (gg lavorato)

    24 h
     (festive)

    6 gg

    6 gg
     con festivo

    6 gg
     con festivo e gg libero

    2- 3

    5,43

    8,12

    8,78

    35,27

    35,93

    38,62

    4- 5

    6,43

    10,12

    10,83

    42,27

    42,98

    46,67

    Superiore alla 5

    7,40

    12,16

    12,82

    49,16

    49,82

    54,58

  • CCNL e Accordi

    Nuovo CCNL Federlab–Cifa Laboratori Analisi: novità normative, retributive e di welfare

    A 1° settembre 2025 entra in vigore il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per i dipendenti dei laboratori di analisi cliniche e centri poliambulatoriali sottoscritto da Federlab, Unilavoro PMI e Confsal Fisals.

    Non si tratta di un rinnovo, ma di un nuovo impianto contrattuale che intende modernizzare il sistema delle relazioni industriali del comparto sanitario privato, introducendo maggiore flessibilità, bilateralità e strumenti di welfare contrattuale innovativi.

    Il contratto, valido fino al 30 agosto 2030, mira a fornire regole specifiche per un settore caratterizzato da piccole e medie imprese, con un equilibrio tra esigenze d’impresa e tutela del lavoratore. Centrale è il ruolo dell’Ente bilaterale Esbii, che avrà funzioni di monitoraggio del mercato del lavoro, formazione continua e gestione delle politiche attive.

    Novità normative

    l contratto riorganizza in modo operativo le regole di gestione del rapporto di lavoro:

    Periodo di prova: da 30 a 180 giorni a seconda della categoria (30 per la cat. A, 180 per i Quadri).

    Contratti a termine e reimpiego: introdotti due istituti innovativi:

    Primo Ingresso: per lavoratori senza esperienza, con formazione obbligatoria di 80 ore e retribuzione agevolata per due anni;

    Reimpiego: per over 50 o disoccupati di lungo periodo, con analogo regime formativo e retributivo ridotto.

    Ferie annuali: 28 giornate (4 settimane), di cui tre fissate dall’impresa e una a scelta del lavoratore.

    Permessi ROL: 48 ore annue complessive, comprensive delle ex festività soppresse.

    Banca ore: flessibilità fino a 168 ore l’anno, con possibilità di monetizzazione e maggiorazione fino al 20%.

    Congedi: ampia disciplina su formazione (fino a 11 mesi non retribuiti), matrimonio (15 giorni retribuiti) e volontariato (fino a 2 anni di aspettativa).

    Per ulteriori dettagli scarica qui il testo integrale del contratto

    Aspetti economici e transizione da altri CCNL

    L’articolo 1 del nuovo CCNL Federlab–Cifa 2025–2030 disciplina in modo dettagliato le modalità di transizione dei dipendenti già in forza con altri contratti collettivi.

    Tale passaggio non rappresenta una nuova assunzione, ma un allineamento contrattuale che garantisce la continuità del rapporto di lavoro.

    Inquadramento professionale: ogni lavoratore viene ricondotto al livello coerente con la mansione effettivamente svolta, sulla base delle declaratorie e dei profili del nuovo sistema di classificazione.

    Ciò assicura una corrispondenza tra il ruolo reale e la categoria contrattuale, con possibilità di revisione del livello previo confronto sindacale.

    Tutela economica: il passaggio al nuovo CCNL non può comportare riduzioni retributive.

    Se il nuovo minimo tabellare risulta inferiore alla retribuzione precedente, la differenza è garantita tramite un superminimo ad personam assorbibile, mantenendo invariato il trattamento economico complessivo.

    Anzianità e TFR: vengono conservati integralmente gli anni di servizio maturati e il trattamento di fine rapporto.

    Il cambio contrattuale non interrompe la continuità di servizio ai fini di ferie, permessi, scatti di competenza o altri istituti economici e normativi.

    Questa disciplina assicura un passaggio ordinato e privo di penalizzazioni, favorendo l’adesione delle imprese al nuovo contratto senza pregiudicare i diritti acquisiti dei lavoratori.

    Le novità economiche e di welfare

    Il nuovo CCNL introduce una struttura retributiva articolata per quadri e sei categorie (A–F), con paga base nazionale conglobata e nuovi scatti di competenza, che sostituiscono gli scatti di anzianità tradizionali.

    Tra gli elementi economici principali:

    • Scatti di competenza: pari all’1,5% della retribuzione mensile ogni tre anni, fino a un massimo di 10 scatti, legati alla formazione e certificazione delle competenze.
    • Premialità produttiva: possibilità di riconoscere premi variabili in base a obiettivi di produttività e qualità, con agevolazioni fiscali ai sensi del D.M. 25 marzo 2016.
    • Tredicesima mensilità invariata, erogata il 15 dicembre.
    • Superminimi assorbibili ad personam in caso di allineamento contrattuale per aziende che transitano da altri CCNL.
    • Introduzione di forme di welfare aziendale e territoriale sostitutive dei premi di produttività (servizi educativi, sanitari, sociali o assistenziali).

    Di seguito la tabella retributiva:

    Categoria/Livello Paga base e contingenza (€)
    Quadri 2.290,02
    F 1.883,53
    E 1.682,54
    D 1.551,75
    C 1.452,45
    B 1.358,77
    A 1.281,68

    Categoria/Livello 1° Anno (€) 2° Anno (€)
    E 1.264,41 1.431,67
    D 1.166,31 1.320,49
    C 1.091,84 1.236,09
    B 1.021,58 1.156,46