-
Pensioni ottobre 2022: date di pagamento e aumenti
Con il termine dello stato di emergenza fissato al 31 marzo 2021, è cessata l’anticipazione del pagamento delle pensioni nei giorni precedenti l'inizio del mese e si torna al calendario ordinario, a partire dal 1° del mese di competenza.
Per ottobre le date sono un po diversificate perche il 1 del mese cade di sabato, giornata per le banche non operativa. Quindi :
- l'accredito nei conti correnti e libretti POSTALI, e l'inizio dei pagamenti in contanti allo sportello sarà il 1°ottobre, anche se cade di sabato
- l'accredito automatico delle pensioni nei conti correnti BANCARI sarà invece lunedi 3 ottobre.
Calendario pagamento in contanti
Per le pensioni di ottobre i pagamenti in contanti agli sportelli delle Poste sono previsti con la seguente scaletta:
INIZIALI COGNOME DATA A-B Sabato 1 Ottobre C-D Lunedi 3 ottobre E-K Martedi 4 ottobre L-O Mercoledi 5 ottobre P-R Giovedi 6 ottobre S-Z Venerdi 7 ottobre Va ricordato che i calendari possono essere personalizzati dagli uffici postali sulla base di specifiche esigenze
Pensioni ottobre 2022: cedolino INPS
Il cedolino della pensione dI ottobre sarà consultabile all'inizio del mese sul sito INPS , previa registrazione con l'identita digitale SPID, CIE o CNS.
Sul cedolino sono presenti i dettagli sull'assegno di ciascun mese : importo , conguagli delle tasse pagate, aumenti
Si ricorda infatti che la tassazione sulle pensioni viene gestita direttamente dall'Inps che si trattiene l'importo sugli assegni pensionistici e lo versa all'Agenzia delle entrate. INPS provvede da agosto in poi ad effettuare i conguagli a credito o a debito tra le tasse dovute e quelle già trattenute nel corso dell'anno per coloro che hanno come sostituto di imposta l'INPS.
Aumento pensioni da ottobre 2022
Per i pensionati INPS con redditi inferiori a 35mila euro annu è previsto un aumento grazie all'anticipo della perequazione 2023 deciso dal Decreto aiuti bis n. 115 2022.
Va specificato che si tratta dell'anticipo di tre mesi (a ottobre 2022 invece che a gennaio 2023) del consueto adeguamento all'inflazione misurato dall'Istat che viene effettuato ogni anno, detto anche perequazione. Quest'anno il governo ha deciso di anticiparlo e rafforzarlo per talune fasce di reddito .
Gli aumenti saranno del 2 % per i redditi da pensione fino a 35 mila euro mentre si fermeranno allo 0,2% per quelle sopra la soglia (che ne godranno però da novembre. In questo caso, per la precisione si tratta del conguaglio della perequazione già effettuata per il 2022 sul 2021).
Va tenuto conto anche che per legge la perequazione è progressiva cioè si applica con i seguenti scaglioni
- 100% dell’inflazione, ovvero in misura piena, per le pensioni fino a 4 volte il trattamento minimo (corrispondente a 523,83 euro);
- 90% dell’inflazione per le pensioni comprese tra 4 e 5 volte il trattamento minimo;
- 75% dell’inflazione per le pensioni oltre 5 volte il trattamento minimo.
Da gennaio 2023 INPS verificherà l'andamento effettivo dell'inflazione del 2022 e applicherà il tasso complessivo , ci saranno conguagli quindi negli assegni che dovrebbero, visto l'andamento attuale, aggiungere ancora ulteriori incrementi degli importi delle pensioni.
-
Assegno unico universale: domanda con l’app INPS Mobile
Con il messaggio n 2925 del 22 luglio l'INPS comunica che, nell’ambito delle attività di innovazione previste con i progetti dell’Istituto per l’attuazione del Piano Strategico ICT e del PNRR, l’app “INPS Mobile” è stata arricchita con il nuovo servizio dedicato ai dispositivi mobili per la presentazione della domanda per l’assegno unico e universale per i figli a carico ( i cui al decreto legislativo 29 dicembre 2021, n. 230)
L’assegno unico e universale per i figli a carico è un sostegno economico ai nuclei familiari attribuito per ogni figlio a carico fino al compimento del 21° anno di età (al ricorrere di determinate condizioni) e senza limiti di età per i figli disabili.
L'INPS comunica che, per accedere al servizio da dispositivi mobili, occorre
- installare l’app “INPS Mobile”sul proprio smartphone/tablet e, dalla homepage,
- selezionare “Assegno unico e universale per i figli a carico”
- previo accesso mediante SPID oppure CIE (Carta di Identità Elettronica),
- l'utente può presentare una nuova domanda
- e/o di consultare lo stato di una domanda già presentata.
Inoltre, senza autenticazione, è possibile accedere alla funzione di simulazione dell’importo dell’assegno unico e universale per i figli a carico.
Lo stesso messaggio INPS riepiloga le condizioni dell'assegno unico universale sottolineando che,
- l’importo spettante varia in base alla condizione economica del nucleo familiare sulla base di ISEE valido al momento della domanda, tenuto conto dell’età e del numero dei figli, nonché di eventuali situazioni come la disabilità degli stessi.
In assenza di ISEE o in presenza di un ISEE superiore a 40mila euro, l’importo dell’assegno unico e universale per i figli a carico, che è comunque spettante, si attesta sui valori minimi previsti dalla citata norma.
Per approfondimenti leggi lo speciale Assegno unico universale: requisiti e ISEE
Infine l'INPS ricorda che per tutte le informazioni e le indicazioni operative sul beneficio si rinvia al messaggio n. 4748 del 31 dicembre 2021 e alla circolare n. 23 del 9 febbraio 2022.
-
Tirocini 2022: nuove sanzioni e indicazioni INL
Le sanzioni per chi non eroga l'indennità di partecipazione al tirocinio extracurricolare o lo utilizza in luogo di un rapporto di lavoro vero e proprio, sono molto salate e sono già in vigore dal 1 gennaio 2022.
Si ricorderà che la legge di bilancio 2022 ( art. 1 commi 720 e segg., legge n. 234 2021) è infatti intervenuta per riformare la materia dei tirocini formativi con norme piu stringenti.
Tirocini extracurricolari quali sono?
Giova specificare, forse, che i tirocini extracurricolari sono quelli che non fanno parte obbligatoriamente di un percorso formativo scolastico o universitario (come possono essere ad esempio quelli per l'accesso alle professioni) ma sono organizzati da enti formativi privati accreditati con convenzioni regionali.
L'applicabilità delle nuove sanzioni è stata ribadita dall'Ispettorato del lavoro nella nota 530 del 21 marzo 2022 .
Vale la pena sottolineare che le linee guida sui nuovi stage, detti "Percorsi formativi finalizzati all'orientamento e alla formazione professionale" , devono essere definite da una intesa in Conferenza Stato Regioni entro il 30 giugno 2022 ma ad oggi non è stata presa alcuna decisione.
Sul tema è intervenuto anche il Consiglio dei dottori commercialisti che ha criticato fortemente l'impianto normativo prospettato dal Ministro del lavoro Orlando. che intenderebbe restringere le possibilità di utilizzo dei tirocini extracurricolari ai soli soggetti con difficoltà di inclusione sociale.
Obblighi e sanzioni 2022 per i tirocini extracurricolari
L'ispettorato precisa in ogni caso che l’applicazione delle sanzioni è già in vigore :
- per la mancata erogazione dell'indennità (comma 722) e
- in caso di accertato ricorso fraudolento al tirocinio, quando sia effettuato in sostituzione di un rapporto di lavoro dipendente (comma 723 ).
Il personale ispettivo dovrà fare riferimento alle normative regionali attualmente in vigore, nonché alle istruzioni operative già fornite con la circ. 8/2018.
In particolare :
- “la mancata corresponsione dell'indennità comporta l’irrogazione di una sanzione amministrativa il cui ammontare è proporzionato alla gravità dell'illecito commesso, in misura variabile da un minimo di 1.000 euro a un massimo di 6.000 euro",
- mentre la violazione delle disposizioni contenute nel comma 723 (utilizzo dello stagista in luogo di un dipendente) comporta l’applicazione a carico del soggetto ospitante dell’ammenda di:
- 50 euro per ciascun tirocinante coinvolto e
- per ciascun giorno di tirocinio.
Quets'ultima è una sanzione penale: "soggetta alla prescrizione obbligatoria ex art. 20 L. n. 758/1994, volta a far cessare il rapporto in essere" cioè si prevede l'immediata sospensione dello stage e resta ferma la possibilità, su domanda del tirocinante, di riconoscere la sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato
La nota ricorda inoltre:
- l’obbligo di comunicazione dei tirocini ai sensi dell'art. 9-bis, comma 2, del D.L. n. 510/1996 (comunicazione obbligatoria a servizi.lavoro.gov.it
- e il fatto che il soggetto ospitante è tenuto, nei confronti dei tirocinanti, a propria cura e spese, al rispetto integrale delle disposizioni in materia di salute e sicurezza di cui al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81”.
-
Fondo Mètasalute metalmeccanici: costo e novità 2022
I Piani Sanitari resi disponibili agli iscritti al Fondo Metasalute dei dipendenti delle aziende che applicano il CCNL Metalmeccanici, per il triennio 2021-2023, e i relativi costi sono i seguenti :
Contribuzione mensile
contribuzione annua
PIANO BASE
euro 13,00
156
PIANO A
euro 16,67
200
PIANO B
euro 21,00
252
PIANO C
euro 24,34
292
PIANO D
euro 28,17
338
PIANO E
euro 34,00
408
PIANO F
euro 67,00
804
E' stato anche aggiornato il Regolamento 2022 QUI IL TESTO, in vigore dal 24 gennaio 2022.
Il principale adeguamento è relativo all’articolo 2.1 e prevede che :
"La possibilità di iscrivere i figli in forma gratuita resta fino ai 26 anni di età.
Per adeguamento alle nuove normative fiscali i figli sono stati classificati come segue:
- figli fino a 21 anni di età, che sono a carico secondo il nuovo decreto sull’assegno unico universale per i figli (art. 1, comma 2 del D.lgs. 230/2021);
- figli da 21 anni di età e fino a 26 anni, che sono a carico a condizione che tali soggetti possiedano un reddito complessivo annuo (intendendosi quello d’imposta) non superiore ad euro 2.840,51 o ad euro 4.000,00 per i figli di età inferiore ai 24 anni;
- i figli disabili sempre senza limiti di età."
Il fondo comunica inoltre che nella sezione del sito “I Piani Sanitari” sono state pubblicate le Condizioni di Assicurazione 2022-2023 aggiornate, in particolare per quanto riguarda la validità del VoucherSalute®.
Per garantire una migliore gestione delle prestazioni in assistenza diretta a decorrere dal 31 marzo 2022 la validità del VoucherSalute® viene fissata a 90 giorni a partire dalla data di emissione (non è più prevista la procedura di rinnovo voucher).
Trascorsi i 90 giorni, in caso di mancato utilizzo, il VoucherSalute® non potrà essere rinnovato, ma sarà necessario richiedere una nuova emissione.
Non subiscono cambiamenti invece le modalità di richiesta delle prestazioni.
Novità metasalute 2022 per le aziende e i consulenti
Il regolamento del Fondo mètasalute è stato aggiornato per il 2022 Qui il testo
Il Fondo Metasalute comunica a tutte le Aziende e Consulenti che a decorrere dal 1° aprile 2022 il versamento della contribuzione mensilmente dovuta al Fondo per ciascun lavoratore iscritto potrà essere effettuato dall’azienda :
- SOLO tramite modello di pagamento unificato F24 , entro il giorno 16 del mese successivo a quello di riferimento e
- sarà necessario compilare il flusso UNIEMENS mensilmente trasmesso all’INPS specificando il codice corrispondente al piano prescelto dall’azienda, compatibilmente con le selezioni effettuate in fase di attribuzione dei piani sanitari.
-
Fondo Mètasalute metalmeccanici: costo e novità 2022
I Piani Sanitari resi disponibili agli iscritti al Fondo Metasalute dei dipendenti delle aziende che applicano il CCNL Metalmeccanici, per il triennio 2021-2023, e i relativi costi sono i seguenti :
Contribuzione mensile
contribuzione annua
PIANO BASE
euro 13,00
156
PIANO A
euro 16,67
200
PIANO B
euro 21,00
252
PIANO C
euro 24,34
292
PIANO D
euro 28,17
338
PIANO E
euro 34,00
408
PIANO F
euro 67,00
804
E' stato anche aggiornato il Regolamento 2022 QUI IL TESTO, in vigore dal 24 gennaio 2022.
Il principale adeguamento è relativo all’articolo 2.1 e prevede che :
"La possibilità di iscrivere i figli in forma gratuita resta fino ai 26 anni di età.
Per adeguamento alle nuove normative fiscali i figli sono stati classificati come segue:
- figli fino a 21 anni di età, che sono a carico secondo il nuovo decreto sull’assegno unico universale per i figli (art. 1, comma 2 del D.lgs. 230/2021);
- figli da 21 anni di età e fino a 26 anni, che sono a carico a condizione che tali soggetti possiedano un reddito complessivo annuo (intendendosi quello d’imposta) non superiore ad euro 2.840,51 o ad euro 4.000,00 per i figli di età inferiore ai 24 anni;
- i figli disabili sempre senza limiti di età."
Il fondo comunica inoltre che nella sezione del sito “I Piani Sanitari” sono state pubblicate le Condizioni di Assicurazione 2022-2023 aggiornate, in particolare per quanto riguarda la validità del VoucherSalute®.
Per garantire una migliore gestione delle prestazioni in assistenza diretta a decorrere dal 31 marzo 2022 la validità del VoucherSalute® viene fissata a 90 giorni a partire dalla data di emissione (non è più prevista la procedura di rinnovo voucher).
Trascorsi i 90 giorni, in caso di mancato utilizzo, il VoucherSalute® non potrà essere rinnovato, ma sarà necessario richiedere una nuova emissione.
Non subiscono cambiamenti invece le modalità di richiesta delle prestazioni.
Novità metasalute 2022 per le aziende e i consulenti
Il regolamento del Fondo mètasalute è stato aggiornato per il 2022 Qui il testo
Il Fondo Metasalute comunica a tutte le Aziende e Consulenti che a decorrere dal 1° aprile 2022 il versamento della contribuzione mensilmente dovuta al Fondo per ciascun lavoratore iscritto potrà essere effettuato dall’azienda :
- SOLO tramite modello di pagamento unificato F24 , entro il giorno 16 del mese successivo a quello di riferimento e
- sarà necessario compilare il flusso UNIEMENS mensilmente trasmesso all’INPS specificando il codice corrispondente al piano prescelto dall’azienda, compatibilmente con le selezioni effettuate in fase di attribuzione dei piani sanitari.
-
Enpaia: novità sui pagamenti e proroga sostegni COVID
Novità per le aziende aderenti e gli iscritti ENPAIA: viene prorogato il passaggio alla modalità di pagamento dei contributi traminte Pago PA e si prolunga la possibilità di accedere ai sostegni straordinari per l'emergenza COVID. Vediamo i dettagli nei paragrafi seguenti
Versamenti con PAGOPA: deroga fino al 31 marzo 2022
La Fondazione ENPAIA ha definito una proroga al 1 marzo 2022 per l'introduzione del nuovo sistema di pagamento attraverso il portale PAGOPA per
- il versamento dei contributi previdenziali dovuti dalle aziende, dai Consorzi di bonifica, iscritti alla Gestione Ordinaria, dagli aderenti alla Gestione Speciale, dai Periti Agrari e dagli Agrotecnici; e
- il pagamento dei debiti delle aziende in contenzioso e quello dei canoni di locazione degli immobili ad uso abitativo e commerciale .
Il nuovo sistema, si ricorda, è stato imposto dalla sentenza del Consiglio di Stato 1931 2021 a tutti gli enti previdenziali privati per assicurare affidabilià semplicità dei pagamenti e trasparenza delle commissioni.
Fino alla fine di marzo 2022 comunque sarà ancora possibile versare i contributi tramite il pagamento del MAV ma esclusivamente dal giorno successivo a quello di elaborazione.
ATTENZIONE Gli avvisi di pagamento PagoPA dei contributi saranno disponibili all’interno dell’area riservata; mentre quelli dei canoni di locazione saranno consegnati o spediti per posta ai conduttori. Si ricorda che la modalità di pagamento attraverso la piattaforma PagoPA, riguarda tutti gli enti di imprese, professionisti e locatari, per assicurare affidabilità nei pagamenti, semplicità e trasparenza nei costi di commissione
Dal 1° Marzo prossimo, dunque, i versamenti dei contributi e il pagamento dei debiti delle aziende in contenzioso e dei canoni di locazione degli immobili si potranno effettuare attraverso i canali (online e fisici; con bancomat, carta e in contanti) di banche e altri Prestatori di Servizio a Pagamento (PSP) aderenti al circuito PagoPa. Ovvero:
- presso le filiali delle banche aderenti a PagoPa
- presso gli sportelli ATMdelle banche abilitate
- presso i punti vendita di SISAL, Lottomatica e Banca 5
- presso Poste Italiane
- utilizzando il proprio home banking(loghi CBILL o PagoPA)
- utilizzando le app per i pagamenti da mobile
I locatari potranno effettuare il pagamento dei canoni di locazione portando con sé l’avviso di pagamento ricevuto (contenente il Codice Avviso), o mostrandolo da smartphone.
Per chiarimenti si puo contattare ENPAIA al numero verde 800 242624, al numero 06 54581 o via mail all’indirizzo [email protected]. Inoltre sul sito di Enpaia, è disponibile una pagina esplicativa per l’uso di PagoPa qui.
Per tutte le posizioni in contenzioso, le aziende ed i locatari potranno rivolgersi all’Area Affari Legali ai numeri 06 5458 344 / 06 5458 237 / 06 5458 224 o utilizzare i seguenti indirizzi e-mail: [email protected] e [email protected]
Indennità straordinarie COVID-19
La Commissione della Gestione Separata dei Periti Agrari ha proposto di prolungare le provvidenze straordinarie a sostegno degli iscritti per tutto il periodo di validità della dichiarazione di emergenza sanitaria.
Le misure di sostegno ancora in vigore fino al 31 marzo 2022 sono le seguenti:
provvidenze straordinarie in caso di contagio da COVID-19 così articolate :
- € 10.000,00 in caso di morte; € 2.500,00 in caso di ricovero superiore a 10 giorni;
- € 1.500,00 in caso di ricovero fino a 10 giorni; assistenza sanitaia di € 30,00 per ogni giorno di ricovero con un massimo di 450,00 euro;
- € 1.000,00 in caso di sola positività al COVID-19 con obbligo di autoisolamento.
contributo riconosciuto agli iscritti che abbiano sottoscritto una polizza di assistenza sanitaria integrativa nella seguente misura:
- € 200 per ogni iscritto che abbia un fatturato professionale, considerando l’ultima dichiarazione presentata ex art. 11 del Regolamento, pari o inferiore ad € 17.500,00;
- € 450,00 per ogni iscritto che abbia un fatturato professionale, considerando l’ultima dichiarazione presentata ex art. 11 del Regolamento, superiore ad € 17.500,00.
-
Lavoratori fragili: bonus 2021 ma quarantena 2022 in stand by
La legge di bilancio 2022 al comma 969 dell'art. 1 ha previsto una speciale indennità per il lavoratori fragili che hanno superato nel 2021 il periodo di comporto per malattia. Ma per una buona notizia che sana parzialmente il" buco" di risorse verificatosi nel 2021 relativa alla copertura come malattia dei periodi di quarantena c'è da registrare nuovamente la mancata proroga della stessa misura, per ora ,nel 2022.
Vediamo con ordine le due novità per i lavoratori fragili
Indennità Una tantum lavoratori fragili
I lavoratori fragili rimasti nel 2021 senza copertura economica Inps per superamento del limite massimo del periodo di comporto (180 giorni ) avranno un contributo una tantum di mille euro, per l'anno appena concluso . La legge di bilancio ha stanziato a questo fine 5 milioni di euro
La copertura dell’indennità malattia equiparata al ricovero ospedaliero era stata prevista dall'articolo 26, comma 2, del Dl 18/2020 Cura Italia e successivamente prorogata ma la prima parte del 2021 non era stata adeguatamente finanziata e INPS aveva sospeso le erogazioni. Quindi molti lavoratori non avevano avuto alcuna tutela una volta superata la soglia del comporto.
L'importo della nuova indennità è fisso, indipendente dall’effettivo periodo di assenza che non abbia ricevuto indennizzo.
Per la natura risarcitoria della somma questa è esente dalla tassazione IRPEF e non dà diritto ad alcun accredito di contribuzione figurativa. L'erogazione è a carico dell'INPS , su domanda ma l'istituto non ha ancora pubblicato le istruzioni in merito .
Quarantena equiparata a malattia
Dal 1 gennaio 2022 torna a mancare la tutela della quarantena per i lavoratori fragili equiparata al trattamento di malattia in quanto il Dl 221/2021 che ha posticipato la fine dello stato di emergenza al 31 marzo 2022 non ha previsto ulteriori coperture finanziarie.
L'articolo 17 del DL 221 ha invece prorogato, ma solo fino al 28 febbraio prossimo, la previsione per cui i lavoratori fragili debbano essere impiegati di norma in smart working con possibiita per il datore di lavoro di impiegarlo in mansioni diverse anche se all'interno del suo livello contrattuale.
Resta anche la perplessita sul fatto che questa è una facolta dell'azienda che non puo essere considerata un obbligo.
Novità potrebbero arrivare a breve dal nuovo decreto governativo in preparazione in materia di salute e lavoro.