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Enpam: quali sono contributi e scadenze per il 2026?
I contributi dovuti da medici e odontoiatri all'ENPAM sono suddivisi in quota A e quota B progressivi sul reddito dell'anno precedente con aliquote differenziate.
Il reddito da libera professione è coperto dai contributi previdenziali di Quota A fino a un certo importo (140 mila euro nel 2025).
Superata questa soglia si deve compilare il modello D disponibile nell'aea reiservata e pagare i contributi di Quota B.
Nei prossimi paragrafi tutti i dettagli per il 2026.
Per ulteriori informazioni vedi www.enpam.itContributi ENPAM quota A 2026
I contributi di Quota A si possono pagare in unica soluzione oppure in quattro o otto rate senza interessi. Il pagamento a rate è possibile solo attivando la domiciliazione bancaria con Enpam.
E' possibile anche pagare a rate attivando gratuitamente la carta di credito che Enpam mette a disposizione in convenzione con la Banca popolare di Sondrio. In questo caso, però,va disattivato l’addebito diretto con l’Enpam
Gli importi aggiornati al 2026 sono:
- € 152,37 all’anno per gli studenti;
- € 304,73 all’anno fino a 30 anni di età;
- € 591,47 all’anno dal compimento dei 30 fino ai 35 anni;
- € 1.109,92 all’anno dal compimento dei 35 fino ai 40 anni;
- € 2.049,83 all’anno dal compimento dei 40 anni fino all’età del pensionamento di Quota A.
A queste somme va aggiunto anche il contributo di maternità, adozione e aborto di 84,26 euro all’anno.
I contributi sono dovuti dal mese successivo all’iscrizione all’Albo fino al mese di compimento dell’età per la pensione o al mese di cancellazione dall’Albo.
Contributi ENPAM aliquote e scadenze
In base al tipo di attività svolta, prima della compilazione del modello D si può scegliere l’aliquota con la quale versare i contributi (intera, dimezzata, ridotta).
Gli iscritti in pensione anticipata di Quota B (anche in cumulo/totalizzazione) devono versare i contributi con l’aliquota intera fino al compimento dei 68 anni (articolo 4, comma 5, Regolamento del Fondo di previdenza generale).
Quota A –
Il pagamento dei contributi minimi è effettuato anche a mezzo iscrizione a ruolo. Il relativo avviso di pagamento, trasmesso direttamente dalla Fondazione Enpam a mezzo MAV, potrà essere corrisposto in unica soluzione entro il 30 aprile, ovvero
- in quattro rate con scadenza 30 aprile, 30 giugno, 30 settembre e 30 novembre.
- in otto rate con scadenza 30 aprile, 31 maggio, 30 giugno, 31 luglio, 31 agosto, 30 settembre, 31 ottobre, 30 novembre.
In prossimità della scadenza del pagamento, l’Enpam invia per email il riepilogo dei contributi dovuti, insieme al piano di ammortamento scelto al momento dell’attivazione dell’addebito diretto.
I contributi sono addebitati sul conto corrente alla data esatta della scadenza (oppure, se il termine cade di sabato o in un giorno festivo, il primo giorno utile successivo).
Quota B –
- I' Aliquota intera sul reddito prodotto nel 2025 è pari al 19,50% sul reddito libero professionale (al netto delle spese sostenute per produrlo) fino a 150.000,00 euro; sugli importi residui, oltre questo tetto, si versa l’1%.
- l'Aliquota dimezzata è del 9,5%
- Aliquota ridotta 2% ( riservata a tirocinanti corso di formazione in Medicina generale, iscritti Inps per attività intramoenia)
ll contributo deve essere versato mediante bollettino MAV precompilato, inviato dalla Banca Popolare di Sondrio, cassiere dell’Ente, a tutti gli iscritti tenuti al versamento e pagabile presso qualsiasi Istituto di Credito o Ufficio Postale, entro il 31 ottobre
È anche prevista la possibilità di effettuare il pagamento mediante addebito diretto su conto corrente. In tal caso l’iscritto può optare per una delle seguenti forme di versamento:
- unica soluzione (31 ottobre );
- due rate (31 ottobre e 31 dicembre );
- cinque rate (31 ottobre, 31 dicembre e 28 febbraio, 30 aprile e 30 giugno dell'anno successivo ).
La scadenza della dichiarazione previdenziale dei redditi per la quota B è fissata al 31 luglio dell'anno successivo
Medici formati all’estero
A seguito dell’emergenza Covid-19 e della guerra in Ucraina, i medici e i dentisti che hanno conseguito la qualifica professionale all’estero possono esercitare in Italia senza doversi obbligatoriamente iscrivere all’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri.
Questi professionisti devono comunque versare i contributi previdenziali alla Quota A dell’Enpam e alle altre gestioni della Fondazione in base all’attività professionale che svolgono in Italia e al tipo di rapporto instaurato con le strutture sanitarie.
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POS e RT: come inserire un POS manualmente?
Entro il 20 aprile è necessario effettuare i primi collegamenti tra cassa e pod per i dispositivi già in uso al 1° gennaio 2026 data di entrata in vigore della novità.
Le Entrate hanno pubblicato tutte le istruzioni per procedere al collegamento virtuale e dato il via alle procedure dal 5 marzo scorso.
Vediamo come inserire munualmente un POS.
POS e RT: come inserire un POS manualmente?
In base alle istruzioni ADE viene chiarito che in ogni punto della procedura in cui è possibile selezionare i POS, sia per associarli agli RT sia per associarli alla procedura web “Documento Commerciale on line”, è sempre
possibile aggiungere manualmente POS che risultino attivi e utilizzati nel mese di riferimento ma che non figurino nell’elenco proposto, utilizzando il pulsante “Aggiungi POS”.
Cliccando tale pulsante, l’esercente viene indirizzato alla seguente schermata dove può in primis ricercare e scegliere l’
Acquirer con il quale ha sottoscritto il contratto di convenzionamento del POS che intende inserire, cliccando sul pulsante “Seleziona”
Indicando facoltativamente tutta o parte della denominazione dell’ Acquirer e cliccando
poi il pulsante “Cerca ”, è possibile visualizzare gli Acquirer già presenti a sistema.
Qualora nell’elenco non sia presente l’ Acquirer ricercato, è necessario procedere all’inserimento manuale dei relativi dati cliccando il pulsante “Aggiungi Acquirer”
Cliccando su “Salva”, l’ Acquirer viene aggiunto all’elenco con fonte del dato “E” ad indicare che è stato inserito manualmente dall’esercente. Una volta aggiunto, il nuovo Acquirer può essere selezionato al pari degli altri.
Dopo aver selezionato l’ Acquirer cliccando sulla freccia blu, l’esercente deve inserire i dati del POS (tipologia del
POS, terminal id e numero del contratto di convenzionamento) e cliccare su “Salva”. Il campo ”Tipo POS” indica se si tratta di un POS fisico o di tipo online
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Prezzo carburanti: quanto incidono le accise e l’IVA?
Il Governo ha approvato in data 18 marzo un Decreto carburanti urgente per fronteggiare il caro prezzi derivante dalla guerra in Iran.
Il Decreto è stato pubblicato sulla GU n 64 dello stesso giorno.
Per 20 giorni a partire da oggi saranno ridotte le tasse su:
- benzina,
- GPL,
- gasolio
con riduzione del prezzo al distributore sulle strade.
Leggi qui l'approfondimento: Riduzione delle accise dal 19 marzo nel Decreto carburanti
Ma la domanda più comune diffusa tra i cittadini che ogni giorno fronteggiano le spese di vita quotidiana è: quanto incidono le tasse sul prezzo dei carburanti?
Vediamolo di seguito nella infografica realizzata dai dati ufficiali pubblicate dal Ministero delle Finanze.
Quanto incidono le accise sul prezzo dei carburanti?
Vediamo il confronto tra i prezzi dei carburanti delle ultime tre settimane in base alle tabelle ufficali del MASE

Dati MASE aggiornati al 24 marzo

Per un confronto di seguito la tabella pre-decreto carburanti sempre dall'osservatorio del MASE
Attenzione al fatto che le tabelle vengono aggiornate ogni martedì dopo le ore 12
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Spese università non statali: quanto posso detrarre nel 730?
Nel pieno della campagna dei dichiarativi 2026, vediamo quanto si può detrarre nel 730 o nel modello redditi PF per le spese della frequenza delle università non statali.
A tal proposito, con Decreto MUR del 30 dicembre 2025 pubblicato sulla GU n 27 del 27 marzo sono state pubblicate le tabelle di riferimento per le spese detraibili sostenute per la frequenza di università non statali.
Si ricorda appunto che, per la frequenza di corsi di laurea presso università statali e non statali spetta una detrazione dall’Irpef del 19% delle spese sostenute.
La detrazione è calcolata sull’intera spesa sostenuta se l’università è statale o su un importo massimo stabilito annualmente (per ciascuna facoltà universitaria) con decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca per l’università non statale, appunto l'ultimo dei quali datato 30 dicembre 2025.
La spesa relativa alle tasse e ai contributi di iscrizione per la frequenza dei corsi di laurea, laurea magistrale e laurea
magistrale a ciclo unico delle università non statali, detraibile dall'imposta lorda sui redditi dell'anno 2025, ai sensi dell'art. 15, comma 1, lettera e), del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, è individuata, per ciascuna area disciplinare di afferenza e zona geografica in cui ha sede l'ateneo presso il quale è presente il corso di studio, negli importi massimi indicati nella seguente tabella.
Tipologia corsi di laurea, laurea magistrale e laurea magistrale a ciclo unico
Area disciplinare corsi istruzione
zona geografica nord
zona geografica centro
zona geografica sud e isole
Medicina
euro 3.900
euro 2.900
euro 2.650
Sanitaria
euro 4.100
euro 3.100
euro 3.050
Scientifico tecnologica
euro 3.700
euro 2.900
euro 2.600
Umanistico sociale
euro 3.200
euro 2.750
euro 2.550
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Bilancio abbreviato: chi lo presenta?
Il Bilancio d'esercizio è l'insieme dei documenti contabili che un’impresa deve redigere periodicamente per perseguire il principio di verità ed accertare in modo chiaro, veritiero e corretto la propria situazione patrimoniale e finanziaria, al termine del periodo amministrativo di riferimento, nonché il risultato economico dell'esercizio stesso.
Esso si compone di tre parti:
- Stato Patrimoniale,
- Conto Economico
- Nota integrativa.
Il Bilancio d'esercizio deve essere dopositato secondo termini precisi che la tabella di seguito riassume fornendo degli esempi.
In base a quanto stabilito nello statuto, i soci approvano annualmente il bilancio entro 120 o 180 giorni dalla data di fine esercizio, ed entro 30 gg. dalla data di approvazione, l'amministratore provvede al deposito dello stesso presso il Registro Imprese competente.
Scadenza al 31 dicembre Approvazione entro 120 giorni, 30 aprile Deposito entro 30 giorni dalla approvazione, massimo 30 maggio Scadenza al 31 dicembre Approvazione entro 180 giorni, 30 giugno Depoosito entro 30 giorni dalla approvazione massimo 30 luglio Attenzione al fatto che, a seguito dell'abolizione del libro soci, le Società a Responsabilità Limitata non sono più tenute al deposito dell'elenco soci.
Le Sps sono tenute invece a riconfermare l'assetto societario relativo all'esercizio precedente se non ha subito variazioni, oppure a depositare le variazioni intervenute nel periodo tra la data di approvazione del bilancio dell'anno precedente e la data di approvazione del bilancio in deposito.
Leggi anche Deposito Bilancio 2026: modalità e scadenze
Bilancio abbreviato: chi lo presenta?
Il bilancio in forma abbreviata può essere al solito redatto dalle Società di capitali che nel primo esercizio o, successivamente, per due esercizi consecutivi, non abbiano superato due dei seguenti limiti (piccole imprese):
- totale dell’attivo dello Stato Patrimoniale: 4.400.000 €
- ricavi delle vendite e delle prestazioni: 8.800.000 €
- dipendenti occupati in media durante l’esercizio: 50 unità.
Il bilancio abbreviato è composto da:
- Stato Patrimoniale
- Conto Economico
- Nota Integrativa.
Le imprese che rientrano nella classe delle piccole imprese potranno comunque presentare il bilancio in forma ordinaria.
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Collegamento POS e RT: come indicare i pagamenti differiti?
Entro il 20 aprile come sappiamo deve essere effettuato il primo collagamento virtuale tra la cassa e il pos a disposizione dell'esercente.
In particolare in proposito le entrate hanno ufficializzato l'avvio della procedura dal 5 marzo con un comunicato stampa che riepilogava anche tutte le regole in proposito e tutti gli strumenti messi a disposione dallle Entrate per provvedere.
Tra gli strumenti utili vi sono delle FAQ che ora risultano aggiornate al 25 marzo e che contengono dubbi su specifici quesiti, vediamo gli ultimi due pubblicati.
Cassa e POS: cosa indicare per il pagamento differito
Veniva domandato se, a fronte di una cessione di beni, il pagamento elettronico del corrispettivo avvenga in un momento successivo, quale modalità di pagamento debba ssere indicata sul documento commerciale
La cessione di beni, anche in assenza di pagamento, si intende effettuata al momento della consegna del bene ai sensi dell’articolo 6, del d.P.R. n. 633/72.Pertanto, si suggerisce di verificare che il registratore di cassa telematico abbia tra le modalità di pagamento programmate, oltre a “Contante” “Elettronico” “Ticket”, anche “NonPagato” al fine di rilasciare il documento commerciale con l’indicazione di quest’ultima modalità di pagamento.
Collegamento Cassa e POS: quando si indica il dispositivo ambulante?
Il titolare di un’impresa che esegue prestazioni direttamente presso l’abitazione dei clienti ed è in possesso di un solo registratore di cassa telematico ubicato presso la sede della propria azienda e possiede più POS per incassare i corrispettivi al momento della
prestazione deve indicare “Dispositivo ambulante” in fase di collegamento?Le Entrate hanno risposto negativamente precisando che essendo il registratore di cassa telematico ubicato presso la sede dell’azienda, i POS (fisici o virtuali) utilizzati per incassare i corrispettivi direttamente al domicilio dei clienti dovranno essere collegati all’unico registratore di cassa telematico indicando l’indirizzo dell’unità locale dove è collocato il medesimo.
La modalità “Dispositivo ambulante” va utilizzata esclusivamente nei casi in cui il registratore di cassa telematico è utilizzato sempre in modalità itinerante e non censibile presso una specifica unità locale
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EU INC: chi può utilizzarla?
La Commissione Eurpoe ha presentato una proposta di regolamento per la costituzione della EU INC società super semplificata da costituire interamewnte in modalità digitale.
Vediamo nel dettaglio cos'è e chi può utilizzarla.
EU INC: chi può utilizzarla? Dove registrarla?
L'EU Inc. sarà un nuovo regime giuridico facoltativo per le imprese. Chiunque desideri costituire una nuova società nell'UE avrà la possibilità di utilizzare la nuova forma societaria EU Inc. o una forma societaria nazionale esistente, che non sarà interessata dalla proposta. Il nuovo modulo EU Inc. sarà lo stesso in tutti gli Stati membri. Inoltre, gli imprenditori dell'UE saranno liberi di scegliere lo Stato membro in cui desiderano inserirsi.
Viene chiarito che per il registro di tali imprese la Commissione istituirà un'interfaccia UE per le società dell'UE Inc. al fine di registrare la loro società e presentare le loro informazioni.
Dovranno presentare le informazioni pertinenti una sola volta. Ciò consentirà alle imprese dell'UE Inc. di concentrarsi sull'innovazione e sulle operazioni commerciali. Al momento dell'entrata in applicazione della proposta, le imprese potranno immediatamente registrarsi e presentare le loro informazioni tramite un'interfaccia a livello dell'UE che collega i registri delle imprese nazionali. La Commissione istituirà quindi un nuovo registro centrale dell'UE per tutte le imprese dell'UE per registrare le loro informazioni sulle società, indipendentemente dal luogo in cui sono stabilite nell'UE.
Leggi EU INC: la srl che si crea in digitale in poche ore per ulteriori approfondimenti.