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Collegamento POS-RT: come si annulla un pos dismesso?
Dal 5 marzo è attivo il servizio online per gli operatori che devono provvedere al nuovo adempimento di collegamento virtuale tra la cassa e il pos in uso presso i loro esercizi commerciali.
Il nuovo obbligo è in vigore dal 1° gennaio e l'Agenzia ha diffuso i vari strumenti utili agli operatori per orientarsi in questo periodo transitorio e poi procedere al collegamento.
In proposito, le Entrate hanno reso disponibili, una guida con molte casistiche e faq aggiornate di volta in volta con risposte ai dubbi frequenti.
Tra le domande a cui le Entrate hanno risposto vi è la seguente: "Quando devo registrare il collegamento degli strumenti di pagamento elettronico al registratore di cassa telematico o alla procedura web “Documento Commerciale on line?"
Vediamo la replica e vediamo anche come comportarsi se si annulla un POS in uso o si utilizza una nuova cassa.
Collegamento cassa e pos: entro quando provvedere?
Le Entrate hanno chiarito che gli strumenti di pagamento elettronico di cui l’esercente era già in possesso al 1° gennaio 2026 o di cui è entrato in possesso nel mese di gennaio 2026 devono essere collegati entro 45 giorni dalla data di messa a disposizione della procedura web.
Per le attivazioni successive leggi anche Collegamento POS e RT: quali sono le sanzioni se non si provvede?
Pertanto, il POS già in possesso dell’esercente al 1° gennaio 2026 o attivato nel corso di gennaio è stato collegato entro 45 giorni dal 5 marzo datta di attivazione del servizio per provvedere e quindi entro il 20 aprile.
Attenzioine al fatto che, in caso di variazione dei collegamenti già registrati o di attivazione di un nuovo POS o di una nuova cassa in data successiva al 31 gennaio 2026, la registrazione dovrà essere sempre effettuata tra il sesto giorno del secondo mese successivo a quello di variazione o nuova attivazione e l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese.
Ad esempio, il POS attivato nel mese di aprile 2026 dovrà essere collegato tra il 6 giugno e il 30 giugno 2026 mediante la procedura web disponibile nel sito dell’Agenzia.L’aggiornamento dei collegamenti è necessario nel caso di:
- collegamento di un POS già in uso ad un altro RT già in uso,
- attivazione di un nuovo RT che viene collegato a uno o più POS già in uso,
- attivazione di un nuovo POS che viene collegato a uno o più RT già in uso e/o dismissione di un POS o di un RT.
Collegamento POS-RT: come si annulla un POS dismesso?
Come detto in sintesi anche la restituzione di un POS all’operatore finanziario richiede una comunicazione.
A tal proposito è necessario eliminare il collegamento tra lo strumento utilizzato per incassare i pagamenti elettronici e il registratore telematico.
L’operazione va gestita tramite il portale Fatture e Corrispettivi, usando il servizio online gestione collegamenti.
Occorre accedere alla sezione di riepilogo dei propri collegamenti e poi procedere con l’eliminazione di un abbinamento, cliccando sull’icona dedicata.
Nella lista appariranno tutti i dati utili a identificare il POS restituito, da escludere.
Successivamente, si deve provvedere all’eliminazione dello strumento dai dispositivi associati all’utente.
Eliminato il collegamento, il POS da restituire si troverà nell’elenco dei dispositivi non collegati, a cui il servizio online dedica un’apposita sezione.
Per eliminare lo strumento si dovrà procedere con la chiusura tramite l’icona del lucchetto, indicando come motivazione la restituzione dell’apparecchio e specificando la data di fine utilizzo.
In sintesi quando si dismette un pos occorre:
- annullare il collegamento tra POS e cassa,
- eliminare del tutto l’associazione con l’utente e con il gestore dell’attività.
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Contributi Enasarco 2026 in scadenza il 20 maggio: aliquote, minimi e massimali
La Fondazione ENASARCO ha pubblicato i nuovi importi dei minimali contributivi e dei massimali provvigionali validi per il 2026. L'aggiornamento e stato effettuato
a seguito della pubblicazione, da parte dell’ISTAT, del tasso di variazione annua dell’indice generale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, pari all1,4%
Si ricorda che la prima scadenza del versamento dei contributi Enasarco è prevista per il 20 maggio 2026.
MA ATTENZIONE chi utilizza l’addebito automatico bancario deve inviare la distinta 5 giorni lavorativi prima della scadenza, quindi al massimo domani.
Vediamo di seguito gli importi aggiornati dei contributi minimi massimali reddituali per il 2026, aliquote e scadenze per
- agenti e rappresentanti e
- ditte preponenti come comunicati dalla Fondazione Enasarco
In allegato il Regolamento in vigore .
Enasarco: contributi minimi e massimali 2025
Ecco i nuovi minimi contributivi e massimali provvigionali:
- per gli agenti plurimandatari:
il massimale provvigionale annuo per ciascun rapporto di agenzia è pari a € 30.478;
il minimale contributivo annuo per ciascun rapporto di agenzia è pari a € 515;
- per gli agenti monomandatari:
il massimale provvigionale annuo per ciascun rapporto di agenzia è pari a € 45.717;
il minimale contributivo annuo per ciascun rapporto di agenzia è pari a € 1.026.
Contributi Enasarco: scadenze e pagamento
Ricordiamo che il contributo va versato trimestralmente entro il 20 del secondo mese successivo al trimestre di competenza. quindi le scadenze sono le seguenti :
- 1° trimestre – 20 Maggio
- 2° trimestre – 20 Agosto
- 3° trimestre – 20 Novembre
- 4° trimestre – 20 Febbraio dell'anno successivo.
fermo restando lo slittamento al primo giorno feriale successivo se i termini scadono in un giorno festivo.
Va sempre sottolineato che il criterio di applicazione dell’aliquota è quello della competenza quindi si utilizza l'aliquota relativa al periodo di maturazione della provvigione.
Il pagamento può essere effettuato:
- con addebito automatico sul c/c bancario sistema Sepa Direct Debit (SDD),
- tramite il sistema PagoPA online o presso i soggetti abilitati.
Per maggiori informazioni si veda www.enasarco.it
ENASARCO Le aliquote contributive
L'aliquota per gli agenti con ditta individuale o in società di persone è confermata pari a 17,00% , di cui il 3% a titolo di solidarietà.
Come sempre una metà (8,5%) è a carico della ditta mandante, l’altra metà a carico dell’agente.
L'aliquota Enasarco 2025 invece per le societa di capitali 8 fino a 13 milioni di di provvigioni annue) è pari al 4%, di cui il 3% a carico della casa mandante e 1 % a carico dell'agente/ società .
In allegato il Regolamento delle attività istituzionali con la tabella di rivalutazione dei montanti contributivi aggiornata al 2022.
CONTRIBUZIONE ENASARCO AGEVOLATA GIOVANI
Nel 2019 è stata apportata una modifica al Regolamento istituzionale (allegato in fondo all'articolo) approvata dal Ministero vigilante nel 2020, che riguarda una agevolazione per l'ingresso e la permanenza dei giovani agenti nella professione, per cui , nel triennio 2021-2023:
- agli iscritti per la prima volta alla Fondazione o che essendo già stati iscritti, si vedano conferire almeno un nuovo incarico di agenzia dopo una interruzione di oltre tre anni,
- che non abbiano compiuto 31 anni alla data di conferimento dell'Incarico,
l’aliquota contributiva è ridotta di 6 punti percentuali per l’anno solare in corso alla data di prima iscrizione o di ripresa dell’attività, di 8 punti percentuali per il secondo anno e di 10 punti percentuali per il terzo anno; le aliquote sono quindi pari a :
- 11% nel primo anno
- 9% nel secondo anno e
- 7% nel terzo anno di attività
Inoltre il minimale contributivo annuo è ridotto del 50% per ciascuno degli anni citati.
ATTENZIONE: L’agevolazione si applica solo agli agenti operanti in forma individuale. Per le nuove iscrizioni / nuovi incarichi dal 2024 l’agevolazione non è prevista.
In sintesi per i nuovi iscritti entro il 2023:
Allegati:Aliquota ordinaria
Aliquota ridotta 1° anno
Aliquota ridotta 2° anno
Aliquota ridotta 3° anno
17%
11%
9%
7%
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Deposito bilancio 2026: che cos’è il formato XBRL?
Il servizio Deposito Bilanci del Registro imprese è dedicato alle società di capitali tenute al deposito del proprio bilancio al Registro Imprese.
Il deposito, come specificato anche dal Registro imprese, non rientra tra gli adempimenti compresi nella Comunicazione Unica.
Il servizio permette di compilare e spedire la pratica che, nei casi previsti dalla norma, può contenere anche l'elenco soci e consente di controllare lo stato di avanzamento della pratica.
La pratica viene sottoscritta con la firma digitale del legale rappresentante della società o del professionista incaricato.
Dal 2010 decorre in via definitiva l'obbligo di deposito del Bilancio in formato XBRL, secondo quanto previsto dal DPCM 10 dicembre 2008, tranne per alcune società che sono esentate per legge ossia:
- le società quotate, tenute a redigere il bilancio secondo lo standard ESEF
- le società non quotate che redigono il bilancio di esercizio in conformità ai principi contabili internazionali (tale esenzione vale anche per il bilancio consolidato)
- le società esercenti attività di assicurazione e riassicurazione di cui all’art. 1 del D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209
- le banche e altri istituti finanziari, tenuti a redigere il bilancio secondo le disposizioni del D.Lgs. 27 gennaio 1992, n. 87
- le società controllate, anche congiuntamente, nonché le società incluse nel bilancio consolidato delle società di cui ai punti precedenti. Fanno parte di questo insieme anche le società controllate non quotate con controllante quotata.
Scarica qui il Manuale Operativo Unioncamere 2026 con tutte le regole per il deposito del bilancio anno di imposta 2025
Deposito bilancio 2026: che cos’è il formato XBRL?
La Guida Unioncamere sul deposito bilancio 2026 appena pubblicata specifica che la tassonomia da utilizzare per la formazione delle istanze XBRL per il 2026 è la versione “2018-11-04”.
La tassonomia è disponibile e scaricabile sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale all’indirizzo:- https://www.agid.gov.it/it/dati/formati-aperti/xbrl-standard-formato- elettronico-editabile oltre che dal sito di XBRL Italia all’indirizzo:
- https://it.xbrl.org/xbrl-italia/tassonomie/tassonomia-principi- contabili-italiani-2018/
A partire dal 1° gennaio 2020 le tassonomie da adottare per il deposito dei bilanci d’esercizio e dei bilanci consolidati nel formato XBRL al Registro delle imprese sono le seguenti:
● la tassonomia Principi Contabili Italiani 2018-11-04, per i bilanci redatti secondo le regole civilistiche post d.lgs. 139/2015 ossia relativi a esercizi iniziati il 1° gennaio 2016 o in data successiva;
● la tassonomia Principi Contabili Italiani 2015-12-14, per i bilanci redatti secondo le regole civilistiche ante d.lgs. 139/2015 ossia relativi a esercizi iniziati prima del 1° gennaio 2016.
Si ricorda, infine, che tutte le tassonomie diverse da quelle sopra indicate sono dismesse e, quindi, non utilizzabili per il deposito dei bilanci.
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Enpam contributi 2026: in scadenza il 30.4
I contributi dovuti da medici e odontoiatri all'ENPAM sono suddivisi in quota A e quota B progressivi sul reddito dell'anno precedente con aliquote differenziate.
Il reddito da libera professione è coperto dai contributi previdenziali di Quota A fino a un certo importo (140 mila euro nel 2025).
Superata questa soglia si deve compilare il modello D disponibile nell'aea reiservata e pagare i contributi di Quota B.
Nei prossimi paragrafi tutti i dettagli per il 2026.
Per ulteriori informazioni vedi www.enpam.itContributi ENPAM quota A 2026
I contributi di Quota A si possono pagare in unica soluzione oppure in quattro o otto rate senza interessi. Il pagamento a rate è possibile solo attivando la domiciliazione bancaria con Enpam.
E' possibile anche pagare a rate attivando gratuitamente la carta di credito che Enpam mette a disposizione in convenzione con la Banca popolare di Sondrio. In questo caso, però,va disattivato l’addebito diretto con l’Enpam
Gli importi aggiornati al 2026 sono:
- € 152,37 all’anno per gli studenti;
- € 304,73 all’anno fino a 30 anni di età;
- € 591,47 all’anno dal compimento dei 30 fino ai 35 anni;
- € 1.109,92 all’anno dal compimento dei 35 fino ai 40 anni;
- € 2.049,83 all’anno dal compimento dei 40 anni fino all’età del pensionamento di Quota A.
A queste somme va aggiunto anche il contributo di maternità, adozione e aborto di 84,26 euro all’anno.
I contributi sono dovuti dal mese successivo all’iscrizione all’Albo fino al mese di compimento dell’età per la pensione o al mese di cancellazione dall’Albo.
Contributi ENPAM aliquote e scadenze
In base al tipo di attività svolta, prima della compilazione del modello D si può scegliere l’aliquota con la quale versare i contributi (intera, dimezzata, ridotta).
Gli iscritti in pensione anticipata di Quota B (anche in cumulo/totalizzazione) devono versare i contributi con l’aliquota intera fino al compimento dei 68 anni (articolo 4, comma 5, Regolamento del Fondo di previdenza generale).
Quota A –
Il pagamento dei contributi minimi è effettuato anche a mezzo iscrizione a ruolo. Il relativo avviso di pagamento, trasmesso direttamente dalla Fondazione Enpam a mezzo MAV, potrà essere corrisposto in unica soluzione entro il 30 aprile, ovvero
- in quattro rate con scadenza 30 aprile, 30 giugno, 30 settembre e 30 novembre.
- in otto rate con scadenza 30 aprile, 31 maggio, 30 giugno, 31 luglio, 31 agosto, 30 settembre, 31 ottobre, 30 novembre.
In prossimità della scadenza del pagamento, l’Enpam invia per email il riepilogo dei contributi dovuti, insieme al piano di ammortamento scelto al momento dell’attivazione dell’addebito diretto.
I contributi sono addebitati sul conto corrente alla data esatta della scadenza (oppure, se il termine cade di sabato o in un giorno festivo, il primo giorno utile successivo).
Quota B –
- I' Aliquota intera sul reddito prodotto nel 2025 è pari al 19,50% sul reddito libero professionale (al netto delle spese sostenute per produrlo) fino a 150.000,00 euro; sugli importi residui, oltre questo tetto, si versa l’1%.
- l'Aliquota dimezzata è del 9,5%
- Aliquota ridotta 2% ( riservata a tirocinanti corso di formazione in Medicina generale, iscritti Inps per attività intramoenia)
ll contributo deve essere versato mediante bollettino MAV precompilato, inviato dalla Banca Popolare di Sondrio, cassiere dell’Ente, a tutti gli iscritti tenuti al versamento e pagabile presso qualsiasi Istituto di Credito o Ufficio Postale, entro il 31 ottobre
È anche prevista la possibilità di effettuare il pagamento mediante addebito diretto su conto corrente. In tal caso l’iscritto può optare per una delle seguenti forme di versamento:
- unica soluzione (31 ottobre );
- due rate (31 ottobre e 31 dicembre );
- cinque rate (31 ottobre, 31 dicembre e 28 febbraio, 30 aprile e 30 giugno dell'anno successivo ).
La scadenza della dichiarazione previdenziale dei redditi per la quota B è fissata al 31 luglio dell'anno successivo
Medici formati all’estero obbligo di versamento senza iscrizione
A seguito dell’emergenza Covid-19 e della guerra in Ucraina, i medici e i dentisti che hanno conseguito la qualifica professionale all’estero possono esercitare in Italia senza doversi obbligatoriamente iscrivere all’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri.
Questi professionisti devono comunque versare i contributi previdenziali alla Quota A dell’Enpam e alle altre gestioni della Fondazione in base all’attività professionale che svolgono in Italia e al tipo di rapporto instaurato con le strutture sanitarie.
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Prezzo carburanti: quanto incidono le accise e l’IVA?
Fino al 1° maggio sarà in vigore lo sconto accordato dal Governo con il DL n 78/2026. Riepiloghiamo le misure approvate sui carburanti ppiù in dettaglio.
Il Governo ha approvato in data 18 marzo un Decreto carburanti urgente per fronteggiare il caro prezzi derivante dalla guerra in Iran.
Il Decreto è stato pubblicato sulla GU n 64 dello stesso giorno.
Per 20 giorni a partire da oggi saranno ridotte le tasse su:
- benzina,
- GPL,
- gasolio
con riduzione del prezzo al distributore sulle strade.
Leggi qui l'approfondimento: Riduzione delle accise dal 19 marzo nel Decreto carburanti.
Inoltre, in data e aprile è pubblicato sulla GU n 78/2026 un nuovo Decreto carburanti bis, DL n 42/2026 con la proroga dello sconto fino al 1° maggio.
Ma la domanda più comune diffusa tra i cittadini che ogni giorno fronteggiano le spese di vita quotidiana è: quanto incidono le tasse sul prezzo dei carburanti?
Vediamolo di seguito nella infografica realizzata dai dati ufficiali pubblicate dal Ministero delle Finanze.
Quanto incidono le accise sul prezzo dei carburanti?
Vediamo il confronto tra i prezzi dei carburanti delle ultime settimane in base alle tabelle ufficali del MASE:
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Per un confronto di seguito la tabella pre-decreto carburanti sempre dall'osservatorio del MASE
Attenzione al fatto che le tabelle vengono aggiornate ogni martedì dopo le ore 12
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Redditi da Tiktoker: come pagano le tasse?
Il codice ATECO 73.11.03 Attività di influencer marketing, di recente introduzione con i CODICI ATECO 2025, comprende le attività di creatori di contenuti per il web.
Tra le nuove professioni che ci rientrano vi è quella del Tik Toker, ma come pagano le tasse questi contribuenti?
Come paga le tasse un tiktoker?
La professione del creatore di contenuti su TikTok è tra le professioni ormai note ed emergenti.
Gli introiti di un content creator per Tik Tok possono scaturire da diversi canali:
- piattaforme social
- sponsorizzazioni,
- affiliazioni marketing ecc
e su tali introiti vanno pagate le tasse.
Quella del Tik Toker è una libera professione soggetta alla medesima tassazione dei redditi di lavoro autonomo per le persone fisiche.
Potrebbe essere necessario anche aprire la partita IVA, a seconda del volume d'affari che viene generato.
Con la PIVA sarà poi necessario versare i contributi previdenziali all'INPS, ma andiamo con ordine.
Richiesdere la PIVA per i TikToker: come fare
Per aprire una partita Iva e svolgere un’attività professionale o altra attività per la quale non è obbligatoria l’iscrizione al Registro delle imprese è necessario compilare il Modello AA9/12 e presentarlo entro 30 giorni dalla data di inizio attività all’Agenzia delle Entrate:

Le modalità di invio del Modello AA9/12 sono seguenti modalità:
- tramite PEC specificando nell’oggetto “Dichiarazione di inizio attività”. Il modello può essere sottoscritto con firma digitale; nel caso sia sottoscritto con firma autografa, è necessario allegare una copia del documento di identità del soggetto che firma il modello. La richiesta può essere trasmessa ad una qualunque Direzione Provinciale. Le dichiarazioni si considerano presentate nel giorno in cui risultano spedite. L’attribuzione della Partita Iva verrà comunicata all’indirizzo PEC che è stato utilizzato per la trasmissione della richiesta.
- di persona (o tramite persona muniti di delega) a un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate prenotando un appuntamento tramite la funzionalità "Prenota un appuntamento".
- tramite raccomandata, allegando la copia di un documento d’identità del dichiarante in corso di validità, da inviare a un qualunque ufficio dell’Agenzia delle Entrate. Le dichiarazioni si considerano presentate nel giorno in cui risultano spedite.
Il reddito che deriva dall'attività professionale del Tik Toker prodotto in Italia può essere inquadrato sotto il regime ordinario o quello forfettario a seconda del volume d'affari che viene generato.
L'istituzione del codice ATECO specifico, 73.11.03 costituisce il riconoscimento di questa professione e la giusta regolamentazione fiscale e previdenziale per questa tipologia di lavoratori e lavoratrici.
Il codice Ateco è un codice necessario per l’apertura di un’attività e, quindi, della partita IVA.
Con la partita IVA si può ooptare tanto per il regime ordinario ai fini IRPEF, quanto per quello forfettario, regime fiscale di vantaggio, che si applica quando i ricavi non superano la soglia di 85.000 euro annui con tassazione agevolata al 15% a fronte delle tre aliquote ordinarie previste che ammontano:
Aliquote IRPEF 2026
Scaglioni di reddito
23 per cento
Fino a 28.000 euro
33 per cento
Da 28.001 a 50.000 euro
43 per cento
Da 50.001
Per i lavoratori autonomi è prevista una no tax area sotto la quale non sono dovute imposte. Per il 2026 è pari a 5.500 euro.
Con la PIVA saranno poi dovuti anche i contributi INPS, per cui si rimanda alla Circolare n 44/2025 con maggiori dettagli.
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Rottamazione quinquies: come e quando si paga?
La Definizione agevolata numero cinque approvata dalla legge di bilancio 2026 prevede modalità di pagare
- in un'unica soluzione entro il 31 luglio 2026;
- o a rate in un numero massimo di 54 rate. La stessa agenzia della riscossione ha indicato in una faq pubblicata sul proprio sito che, per chi rateizza la prima, la seconda e la terza rata, scadono rispettivamente, il 31 luglio 2026, il 30 settembre 2026 e il 30 novembre 2026; dalla quarta alla cinquantunesima rata, rispettivamente, il 31 gennaio, il 31 marzo, il 31 maggio, il 31 luglio, il 30 settembre e il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2027; dalla cinquantaduesima alla cinquantaquattresima rata, rispettivamente, il 31 gennaio 2035, il 31 marzo 2035 e il 31 maggio 2035.
Per il calendario è anche possibile utilizzare il nuovo servizio della riscossione attivo dal 30 marzo scorso con il quale si può accedere allo scadenzarioe per le annualità 2026, 2027, 2028.
Clicca qui per saperne di più.
Rottamazione quinquies: come si paga?
Per pagare la rottazione queinquies sono disponibili i seguenti canali:
- Sito istituzionale;
- App EquiClick;
- Domiciliazione sul conto corrente secondo le indicazioni che verranno riportate nella Comunicazione delle somme dovute;
- Moduli di pagamento utilizzabili nei circuiti di pagamento di:
- sportelli bancari;
- uffici postali;
- home banking;
- ricevitorie e tabaccai;
- sportelli bancomat (ATM) che hanno aderito ai servizi CBILL;
- Postamat;
- Sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione prenotando un appuntamento.