• Contributi Previdenziali

    Contributi veterinari 2026 in scadenza il 31 maggio

    E' stata approvata con nota publicata in GU il 2 parile 2026, la delibera che fissa il contributo di maternità  2026 per i veterinari .

    L'importo è pari a 100 euro 

    Vediamo nei paragrafi seguenti tutti gli importi aggiornati al 2026 e le modalità e scadenze di versamento.

    Contributi minimi ENPAV veterinari 2026

    Contributo Soggettivo minimo:  Per l’anno 2026 è pari a € 3.542,85 annui

    RIDUZIONI

    Per coloro che si sono iscritti per la prima volta all’Albo, con un’età inferiore ai 32 anni, è prevista un’agevolazione per i primi 4 anni di iscrizione (48 mesi):

    • I anno (12 mesi) di iscrizione: gratuito (comunque utile ai fini del raggiungimento dell’anzianità di iscrizione necessaria ad avere diritto alla Pensione)
    • II anno (ulteriori 12 mesi) di iscrizione: pagamento del 33% del Contributo Soggettivo minimo
    • III e IV anno di iscrizione (ulteriori 24 mesi): pagamento del 50% del Contributo Soggettivo minimo

    Il Contributo è interamente deducibile ai fini dell’IRPEF

    Per coloro che si sono iscritti per la prima volta all’Albo, con un’età superiore ai 32 anni e inferiore a 35, è prevista un’agevolazione per i primi 2 anni di iscrizione (24 mesi):

    • I anno (12 mesi) di iscrizione: pagamento del 33% del Contributo Soggettivo minimo
    • II anno (ulteriori 12 mesi) di iscrizione: pagamento del 50% del Contributo Soggettivo minimo

    Contributo Integrativo minimo:

    Per l’anno 2026 è pari a € 574,50 annui

    Per coloro che si sono iscritti per la prima volta all’Albo con un’età anagrafica inferiore ai 32 anni di età  le agevolazioni sono:

    • I anno (12 mesi) di iscrizione: gratuito
    • II anno (ulteriori 12 mesi) iscrizione: 33% del Contributo Integrativo minimo
    • III e IV anno di iscrizione (ulteriori 24 mesi): 50% del Contributo Integrativo minimo

    Il Contributo è deducibile ai fini dell’IRPEF per la parte che resta a carico del Medico Veterinario 

    Per coloro che si sono iscritti per la prima volta all’Albo, con un’età superiore ai 32 anni e inferiore a 35, è prevista un’agevolazione per i primi 2 anni

    • I anno (12 mesi) di iscrizione: pagamento del 33% del Contributo Integrativo minimo
    • II anno (ulteriori 12 mesi) di iscrizione: pagamento del 50% del Contributo Integrativo minimo

    Contributo di Solidarietà minimo:

    Per l’anno 2026 è pari a € 267,50 annui, deducibile IRPEF,  ed è dovuto esclusivamente dagli iscritti all’Albo professionale che non siano anche iscritti all’Enpav

    Contributo di Maternità:

    Per l’anno 2026 è pari a € 100,00 annui , approvato con  nota del Ministero del lavoro e delle  politiche  sociali  n. 0002982/VET-L-130 (delibera  n.  35/IXCDA  adottata  dal  consiglio  di  amministrazione dell'ENPAV in data 18 settembre 2025).

    Dichiarazione reddituale veterinari e sanzioni

    Tutti gli iscritti agli Albi professionali  dei Veterinari (inclusi i non iscritti all’Ente ed i pensionati), devono comunicare entro e non oltre il 30 novembre di ogni anno, l’ammontare del reddito professionale prodotto nell’anno precedente (comprensivo dell’eventuale reddito di partecipazione ad associazione di professionisti), nonché il totale dei compensi percepiti nello svolgimento dell’attività professionale.  Su tali importi infatti si calcolano i contributi previdenziali .

    La dichiarazione va inviata con il Modello A1 nell'area riservata del sito ENPAV.

    Sanzioni

    Sui versamenti effettuati in ritardo rispetto alle scadenze prefissate, si applicano gli interessi di mora al tasso legale, nel caso dei contributi minimi, e gli interessi di mora al tasso legale più uno spread del 2% nel caso di Contributi percentuali.

    Il tasso di interesse legale per il 2026 è l'1,6% annuo.

    Contributi percentuali

    Sono i contributi calcolati in base al reddito professionale netto e al fatturato. In base a quanto dichiarato nel Modello 1,  il sistema calcolase sono dovute somme eccedenti oltre ai contributi minimi, che invece sono uguali per tutti. 

    Contributo Soggettivo percentuale:

    È il Contributo da versare in proporzione al reddito professionale netto prodotto nell’anno precedente e al reddito  per attività riguardanti la professione veterinaria.

    È pari alle seguenti percentuali (che valgono per i redditi prodotti nel 2024 e quindi dichiarati nel Modello 1/2025):

    • 17,50% fino a € 108.550,00
    • 3% oltre tale limite (di cui il 2% è destinato al finanziamento della Pensione Modulare)

    ATTENZIONE I Medici Veterinari  iscritti per tutto l'anno 2024  con reddito inferiore o uguale a 18.500,00 Euro non devono pagare il contributo soggettivo percentuale.

    Il Contributo Soggettivo aumenta annualmente dello 0,5% (fino all’aliquota massima del 22% che sarà raggiunta nel 2033) ed è interamente deducibile ai fini dell’IRPEF.

    Contributo Integrativo percentuale:

    Incremento del 2% che tutti gli iscritti  devono applicare su tutti i corrispettivi per attività professionale (prima di applicare l’IVA) e poi versare all’Ente. Il 2% è a carico del cliente e va versato indipendentemente dall’effettivo pagamento da parte di quest’ultimo.

    Il 2% deve essere applicato:

    • sul volume annuale d'affari
    • sui corrispettivi, anche se esenti da IVA, relativi alle prestazioni professionali
    • sui compensi percepiti nello svolgimento di attività attinente la professione veterinaria in regime di collaborazione, anche occasionale
    • sui corrispettivi e Contributi, anche se esenti da IVA, relativi alle prestazioni e certificazioni rese dai Medici Veterinari dipendenti da Enti pubblici e privati o con essi convenzionati, oltre che nei casi di collaborazione coordinata e continuativa

    Il Contributo Integrativo percentuale non può essere dedotto ai fini dell’IRPEF.

    Contributo di Solidarietà percentuale:

    È un contributo che i Medici Veterinari iscritti agli Albi  devono versare all’Enpav anche se non iscritti all’Ente.

    È pari al 3% del reddito professionale di Medico Veterinario prodotto nel corso dell’anno precedente ed è deducibile ai fini dell’IRPEF.

    Le scadenze di versamento

    I Contributi minimi (Soggettivo, Integrativo, Maternità) e il Contributo di Solidarietà si pagano con avvisi di pagamento PagoPA, pubblicati nell’Area Riservata del sito dell’Ente, in 2 rate: 

    • 31 maggio e 
    • 31 ottobre.

    I Medici Veterinari dipendenti possono pagare il contributo attraverso gli avvisi PagoPA o, in alternativa, richiedere che il pagamento avvenga mediante trattenute sugli stipendi, firmando apposita Convenzione con l’Amministrazione datrice di lavoro.

    RATEIZZAZIONE

    In alternativa al pagamento in due rate, tutti gli iscritti possono chiedere, dal 1° dicembre al 31 gennaio, un'ulteriore rateizzazione dei Contributi minimi dell’anno entrante, in 4 o 8 rate, accedendo alla propria Area Riservata. La richiesta deve essere ripetuta ogni anno

    È possibile scegliere di pagare in:

    • 8 rate (31 marzo – 30 aprile – 31 maggio – 30 giugno – 31 luglio – 31 agosto – 30 settembre – 31 ottobre)
    • 4 rate (31 maggio, 31 luglio, 30 settembre – 31 ottobre)

    Se non si fa nessuna richiesta, la divisione del pagamento rimane in 2 rate.

  • Fatturazione elettronica

    Collegamento POS-RT: come si annulla un pos dismesso?

    Dal 5 marzo è attivo il servizio online per gli operatori che devono provvedere al nuovo adempimento di collegamento virtuale tra la cassa e il pos in uso presso i loro esercizi commerciali.

    Il nuovo obbligo è in vigore dal 1° gennaio e l'Agenzia ha diffuso i vari strumenti utili agli operatori per orientarsi in questo periodo transitorio e poi procedere al collegamento.

    In proposito, le Entrate hanno reso disponibili, una guida con molte casistiche e faq aggiornate di volta in volta con risposte ai dubbi frequenti.

    Tra le domande a cui le Entrate hanno risposto vi è la seguente: "Quando devo registrare il collegamento degli strumenti di pagamento elettronico al registratore di cassa telematico o alla procedura web “Documento Commerciale on line?"

    Vediamo la replica e vediamo anche come comportarsi se si annulla un POS in uso o si utilizza una nuova cassa.

    Collegamento cassa e pos: entro quando provvedere?

    Le Entrate hanno chiarito che gli strumenti di pagamento elettronico di cui l’esercente era già in possesso al 1° gennaio 2026 o di cui è entrato in possesso nel mese di gennaio 2026 devono essere collegati entro 45 giorni dalla data di messa a disposizione della procedura web.

    Per le attivazioni successive leggi anche Collegamento POS e RT: quali sono le sanzioni se non si provvede?

    Pertanto, il POS già in possesso dell’esercente al 1° gennaio 2026 o attivato nel corso di gennaio è stato collegato entro 45 giorni dal 5 marzo datta di attivazione del servizio per provvedere e quindi entro il 20 aprile.
    Attenzioine al fatto che, in caso di variazione dei collegamenti già registrati o di attivazione di un nuovo POS o di una nuova cassa in data successiva al 31 gennaio 2026, la registrazione dovrà essere sempre effettuata tra il sesto giorno del secondo mese successivo a quello di variazione o nuova attivazione e l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese.
    Ad esempio, il POS attivato nel mese di aprile 2026 dovrà essere collegato tra il 6 giugno e il 30 giugno 2026 mediante la procedura web disponibile nel sito dell’Agenzia.

    L’aggiornamento dei collegamenti è necessario nel caso di:

    • collegamento di un POS già in uso ad un altro RT già in uso, 
    • attivazione di un nuovo RT che viene collegato a uno o più POS già in uso, 
    • attivazione di un nuovo POS che viene collegato a uno o più RT già in uso e/o dismissione di un POS o di un RT.

    Collegamento POS-RT: come si annulla un POS dismesso?

    Come detto in sintesi anche la restituzione di un POS all’operatore finanziario richiede una comunicazione.

    A tal proposito è necessario eliminare il collegamento tra lo strumento utilizzato per incassare i pagamenti elettronici e il registratore telematico.

    L’operazione va gestita tramite il portale Fatture e Corrispettivi, usando il servizio online gestione collegamenti.

    Occorre accedere alla sezione di riepilogo dei propri collegamenti e poi procedere con l’eliminazione di un abbinamento, cliccando sull’icona dedicata.

    Nella lista appariranno tutti i dati utili a identificare il POS restituito, da escludere. 

    Successivamente, si deve provvedere all’eliminazione dello strumento dai dispositivi associati all’utente.

    Eliminato il collegamento, il POS da restituire si troverà nell’elenco dei dispositivi non collegati, a cui il servizio online dedica un’apposita sezione.

    Per eliminare lo strumento si dovrà procedere con la chiusura tramite l’icona del lucchetto, indicando come motivazione la restituzione dell’apparecchio e specificando la data di fine utilizzo.

    In sintesi quando si dismette un pos occorre:

    • annullare il collegamento tra POS e cassa,
    • eliminare del tutto l’associazione con l’utente e con il gestore dell’attività.

  • Agenti e Rappresentanti

    Contributi Enasarco 2026 in scadenza il 20 maggio: aliquote, minimi e massimali

    La Fondazione ENASARCO ha  pubblicato i nuovi  importi dei minimali contributivi e dei massimali provvigionali validi per il 2026. L'aggiornamento e stato effettuato 

    a seguito della pubblicazione, da parte dell’ISTAT, del tasso di variazione annua dell’indice generale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, pari all1,4% 

    Si ricorda che la prima  scadenza del versamento dei contributi Enasarco  è prevista per il 20 maggio 2026.

    MA ATTENZIONE  chi utilizza l’addebito automatico bancario deve inviare la  distinta 5 giorni lavorativi prima della scadenza, quindi al massimo domani.

    Vediamo di seguito  gli importi  aggiornati  dei contributi minimi massimali  reddituali  per il 2026, aliquote e scadenze  per 

    •  agenti e rappresentanti e 
    •  ditte preponenti  come  comunicati dalla Fondazione Enasarco

     In allegato il Regolamento in vigore .

    Enasarco: contributi minimi e massimali 2025

    Ecco i nuovi minimi contributivi  e massimali provvigionali:

    • per gli  agenti plurimandatari:

    il massimale provvigionale annuo per ciascun rapporto di agenzia è pari a € 30.478;

    il minimale contributivo annuo per ciascun rapporto di agenzia è pari a € 515;

    • per gli agenti monomandatari:

    il massimale provvigionale annuo per ciascun rapporto di agenzia è pari a € 45.717;

    il minimale contributivo annuo per ciascun rapporto di agenzia è pari a € 1.026.

    Contributi Enasarco: scadenze e pagamento

    Ricordiamo che il contributo va versato trimestralmente entro il 20 del secondo mese successivo al trimestre di competenza. quindi le scadenze sono le seguenti :

    • 1° trimestre – 20 Maggio
    • 2° trimestre – 20 Agosto
    • 3° trimestre – 20 Novembre
    • 4° trimestre  – 20 Febbraio dell'anno successivo.

    fermo restando lo slittamento al primo giorno feriale successivo se i termini scadono in un giorno festivo.

    Va sempre   sottolineato  che il criterio di applicazione dell’aliquota è quello della competenza quindi si utilizza l'aliquota relativa al periodo di maturazione della provvigione.

     Il pagamento può essere effettuato:

    • con addebito automatico sul c/c bancario sistema Sepa Direct Debit (SDD),
    • tramite il sistema PagoPA online o presso i soggetti abilitati. 

    Per maggiori informazioni si veda www.enasarco.it

    ENASARCO Le aliquote contributive

    L'aliquota per  gli agenti con ditta individuale o in società di persone è confermata pari  a 17,00% , di cui il 3% a titolo di solidarietà.

    Come sempre  una metà (8,5%) è a carico della ditta mandante,  l’altra metà a carico dell’agente.

    L'aliquota Enasarco  2025 invece per le societa di capitali  8 fino a 13 milioni di di provvigioni annue) è pari al 4%,  di cui il 3% a carico della casa mandante e 1 %  a carico dell'agente/ società .

    In allegato il Regolamento delle attività istituzionali con la tabella di rivalutazione dei montanti contributivi aggiornata al 2022.

    CONTRIBUZIONE ENASARCO  AGEVOLATA GIOVANI

    Nel  2019 è stata apportata una modifica al Regolamento istituzionale  (allegato in fondo all'articolo) approvata dal Ministero vigilante nel 2020, che riguarda una agevolazione   per l'ingresso e la permanenza dei  giovani agenti   nella professione, per cui , nel triennio 2021-2023:

    •  agli iscritti  per la prima volta alla Fondazione o che essendo già stati iscritti, si vedano conferire almeno un nuovo incarico di agenzia  dopo una interruzione di oltre tre anni, 
    •  che non abbiano compiuto 31 anni alla data di conferimento dell'Incarico,

    l’aliquota contributiva è ridotta di 6 punti percentuali per l’anno solare in corso alla data di prima iscrizione o di ripresa dell’attività, di 8 punti percentuali per il secondo anno e di 10 punti percentuali per il terzo anno;  le aliquote sono quindi pari a :

    • 11% nel primo anno
    • 9% nel secondo anno  e
    • 7% nel terzo anno di attività 

    Inoltre il minimale contributivo annuo è ridotto del 50% per ciascuno degli anni citati. 

    ATTENZIONE:  L’agevolazione si applica solo agli agenti operanti in forma individuale. Per le nuove iscrizioni / nuovi incarichi dal 2024 l’agevolazione non è prevista.

    In sintesi per i nuovi iscritti entro il 2023:

    Aliquota ordinaria

    Aliquota  ridotta 1° anno  

    Aliquota ridotta 2° anno

    Aliquota ridotta 3° anno

    17%

    11%

    9%

    7%

    Allegati:
  • Dichiarazione 730

    Rimborsi 730 senza sostituto: quando arrivano?

    I dipendenti e i pensionati possono ricevere il rimborso delle tasse direttamente dal datore di lavoro con la busta paga o dall’ente pensionistico con la pensione, utilizzando il modello 730 in luogo del modello Redditi. 

    I rimborsi a tali soggetti arrivano di norma già a partire dal mese di luglio.

    Chi paga i rimborsi ai soggetti che non hanno il sostituto di imposta? 

    Questi soggetti possono usare il modello 730?

    730 senza sostituto: chi lo presenta?

    I soggetti privi di sostituto di imposta possono utilizzare il modello 730, a condizione che rientrino nella categoria dei soggetti che possono presentare il modello 730.

    Tali contribuenti possono presentare il modello 730 senza sostituto, precompilato o ordinario, indipendentemente dall’avere o meno, nel corso del 2025, un sostituto d’imposta tenuto a effettuare il conguaglio.
    Il modello 730 senza sostituto precompilato va presentato direttamente all’Agenzia delle entrate ovvero a un Caf o a un professionista abilitato.
    Il modello 730 senza sostituto ordinario va presentato a un Caf o a un professionista abilitato.
    In entrambi i casi nelle informazioni relative al contribuente va indicata la lettera “A” nella casella “730 senza sostituto” e nel riquadro “Dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio” va barrata la casella “Mod. 730 dipendenti senza sostituto”.

    Se dalla dichiarazione emerge un credito, il rimborso viene erogato dall’Agenzia delle entrate.

    Se, invece, emerge un debito, il pagamento viene effettuato tramite il modello F24.

    Rimborsi 730 senza sostituto: chi li paga?

    In caso di presentazione del modello 730 senza sostituto, le somme risultanti a credito sono rimborsate dall'Agenzia delle entrate.

    Per velocizzare il rimborso che risulta dalla dichiarazione modello 730, la cui erogazione è a cura dell'Agenzia, il contribuente può comunicare telematicamente all’Agenzia il proprio codice IBAN.

    Le coordinate IBAN del proprio conto corrente possono essere comunicate utilizzando:

    • un apposito servizio wab, disponibile nella propria Area riservata del sito internet all’Agenzia delle entrate, che consente all’interessato di inserire egli stesso i dati dell’IBAN. Dopo l’accesso all’Area riservata (utilizzando SPID, Sistema Pubblico di Identità Digitale; CIE, Carta di Identità Elettronica; CNS, Carta Nazionale dei Servizi), occorre seguire il percorso: Servizi / Rimborsi / Comunicazione IBAN per accredito su c/c;
    • un apposito modello (Modello richiesta accredito Persone fisiche), da compilare e che, per ragioni che attengono alla sicurezza dei dati, può essere presentato esclusivamente nei seguenti modi:
      • quale allegato a un messaggio PEC di uso esclusivo dell’interessato, trattandosi di attività non delegabile; in questo caso, il modello deve essere firmato digitalmente. Il modello può essere inviato a qualsiasi ufficio dell’Agenzia (preferibilmente, alla Direzione Provinciale di propria competenza)   
      •  presso qualsiasi ufficio Territoriale, allegando al modello copia di un documento di identità del contribuente e, in caso di delega, anche del soggetto delegato, entrambi in corso di validità.

    Rimborsi 730 senza sostituto: quando arrivano?

    A partire da dicembre, viene pagato dall’Agenzia delle Entrate il rimborso delle tasse a tutti coloro che hanno presentato un 730 senza sostituto di imposta e che hanno un importo del credito Irpef non superiore a 4.000 euro.

    Attenzione al fatto che, l'Agenzia può effettuare controlli preventivi sulla dichiarazione modello 730 che presenta elementi di incoerenza o un rimborso maggiore di 4.000 euro con un rallentamento del pagamento del rimborso.

    Per chi presenta il 730 senza sostituto di imposta l’attesa di solito è più lunga rispetto a chi si appoggia al datore di lavoro e può slittare, in alcuni casi, anche nel 2027.

    Ricordiamo che il 730 senza sostituto riguarda le casistiche di chi, ad esempio, ha perso il lavoro pur essendo stato dipendente, ma anche di chi ha scelto di presentare la dichiarazione senza, pur avendo il datore di lavoro sostituto, per ricevere l’eventuale rimborso direttamente dall’Agenzia delle Entrate.

    Anche se i rimborsi del 730 senza sostituto di imposta sono iniziati, diversi contribuenti lo hanno ricevuto, ma altri ancora no. 

    Per ricevere in tempi più brevi il rimborso del modello 730, inoltre, è necessario che il contribuente abbia fornito anche l’Iban per l’accredito delle somme, all'atto della dichiarazione. 

    In caso contrario si dovrà attendere ancora qualche mese in più per ricevere gli importi.

  • Contributi Previdenziali

    Enpam contributi 2026: in scadenza il 30.4

    I contributi dovuti da medici e odontoiatri all'ENPAM sono suddivisi in quota A e quota B progressivi sul reddito dell'anno precedente con  aliquote differenziate. 

    Il reddito da libera professione è coperto dai contributi previdenziali di Quota A fino a un certo importo (140 mila euro nel 2025).

    Superata questa soglia si deve compilare il modello D disponibile nell'aea reiservata  e pagare i contributi di Quota B.

    Nei prossimi paragrafi tutti i dettagli per il 2026.

    Per ulteriori informazioni vedi www.enpam.it

    Contributi ENPAM quota A 2026

    I contributi di Quota A si possono pagare in unica soluzione oppure in quattro o otto rate senza interessi. Il pagamento a rate è possibile solo attivando la domiciliazione bancaria con Enpam.

    E' possibile anche  pagare a rate attivando gratuitamente la carta di credito che Enpam mette a disposizione in convenzione con la Banca popolare di Sondrio. In questo caso, però,va  disattivato l’addebito diretto con l’Enpam 

    Gli importi aggiornati al 2026 sono:

    • € 152,37 all’anno per gli studenti;
    • € 304,73 all’anno fino a 30 anni di età;
    • € 591,47 all’anno dal compimento dei 30 fino ai 35 anni;
    • € 1.109,92 all’anno dal compimento dei 35 fino ai 40 anni;
    • € 2.049,83 all’anno dal compimento dei 40 anni fino all’età del pensionamento di Quota A.

    A queste somme va aggiunto anche il contributo di maternità, adozione e aborto di 84,26 euro all’anno.

    I contributi sono dovuti dal mese successivo all’iscrizione all’Albo fino al mese di compimento dell’età per la pensione o al mese di cancellazione dall’Albo.

    Contributi ENPAM aliquote e scadenze

    In base al tipo di attività svolta, prima della compilazione del modello D  si può scegliere  l’aliquota con la quale versare i contributi (intera, dimezzata, ridotta).

    Gli iscritti in pensione anticipata di Quota B (anche in cumulo/totalizzazione) devono versare i contributi con l’aliquota intera fino al compimento dei 68 anni (articolo 4, comma 5, Regolamento del Fondo di previdenza generale).

    Quota A – 

    Il pagamento dei contributi minimi è effettuato anche a mezzo iscrizione a ruolo. Il relativo avviso di pagamento, trasmesso direttamente dalla Fondazione Enpam a mezzo MAV, potrà essere corrisposto in unica soluzione entro il 30 aprile, ovvero 

    • in quattro rate con scadenza 30 aprile, 30 giugno, 30 settembre e 30 novembre.
    • in otto rate con scadenza 30 aprile, 31 maggio, 30 giugno, 31 luglio, 31 agosto, 30 settembre, 31 ottobre, 30 novembre.

    In prossimità della scadenza del pagamento, l’Enpam invia per email il riepilogo dei contributi dovuti, insieme al piano di ammortamento scelto al momento dell’attivazione dell’addebito diretto.

    I contributi sono addebitati sul conto corrente alla data esatta della scadenza (oppure, se il termine cade di sabato o in un giorno festivo, il primo giorno utile successivo).

    Quota B – 

    • I' Aliquota intera sul reddito prodotto nel 2025 è pari al 19,50% sul reddito libero professionale (al netto delle spese sostenute per produrlo) fino a 150.000,00 euro; sugli importi residui, oltre questo tetto, si versa l’1%.
    • l'Aliquota  dimezzata è del 9,5% 
    • Aliquota ridotta   2% ( riservata a tirocinanti corso di formazione in Medicina generale, iscritti Inps per attività intramoenia)

    ll contributo deve essere versato mediante bollettino MAV precompilato, inviato dalla Banca Popolare di Sondrio, cassiere dell’Ente, a tutti gli iscritti tenuti al versamento e pagabile presso qualsiasi Istituto di Credito o Ufficio Postale, entro il 31 ottobre 

    È anche prevista la possibilità di effettuare il pagamento mediante addebito diretto su conto corrente. In tal caso l’iscritto può optare per una delle seguenti forme di versamento:

    • unica soluzione (31 ottobre );
    • due rate (31 ottobre e 31 dicembre );
    • cinque rate (31 ottobre, 31 dicembre e  28 febbraio, 30 aprile e 30 giugno dell'anno successivo ).

    La scadenza della dichiarazione previdenziale dei redditi  per la quota B è fissata al 31 luglio dell'anno successivo

    Medici formati all’estero obbligo di versamento senza iscrizione

    A seguito dell’emergenza Covid-19 e della guerra in Ucraina, i medici e i dentisti che hanno conseguito la qualifica professionale all’estero possono esercitare in Italia senza doversi obbligatoriamente iscrivere all’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri.

    Questi professionisti devono comunque versare i contributi previdenziali alla Quota A dell’Enpam e alle altre gestioni della Fondazione in base all’attività professionale che svolgono in Italia e al tipo di rapporto instaurato con le strutture sanitarie.

  • Mettersi in proprio

    Redditi da Tiktoker: come pagano le tasse?

    Il codice ATECO 73.11.03 Attività di influencer marketing, di recente introduzione  con i CODICI ATECO 2025, comprende le attività di creatori di contenuti per il web.

    Tra le nuove professioni che ci rientrano vi è quella del Tik Toker, ma come pagano le tasse questi contribuenti?

    Come paga le tasse un tiktoker?

    La professione del creatore di contenuti su TikTok è tra le professioni ormai note ed emergenti.

    Gli introiti di un content creator per Tik Tok possono scaturire da diversi canali:

    • piattaforme social
    • sponsorizzazioni,
    • affiliazioni marketing ecc

    e su tali introiti vanno pagate le tasse.

    Quella del Tik Toker è una libera professione soggetta alla medesima tassazione dei redditi di lavoro autonomo per le persone fisiche.

    Potrebbe essere necessario anche aprire la partita IVA, a seconda del volume d'affari che viene generato.

    Con la PIVA sarà poi necessario versare i contributi previdenziali all'INPS, ma andiamo con ordine.

    Richiesdere la PIVA per i TikToker: come fare

    Per aprire una partita Iva e svolgere un’attività professionale o altra attività per la quale non è obbligatoria l’iscrizione al Registro delle imprese è necessario compilare il Modello AA9/12 e presentarlo entro 30 giorni dalla data di inizio attività all’Agenzia delle Entrate:

    Le modalità di invio del Modello AA9/12 sono seguenti modalità:

    • tramite PEC specificando nell’oggetto “Dichiarazione di inizio attività”. Il modello può essere sottoscritto con firma digitale; nel caso sia sottoscritto con firma autografa, è necessario allegare una copia del documento di identità del soggetto che firma il modello. La richiesta può essere trasmessa ad una qualunque Direzione Provinciale. Le dichiarazioni si considerano presentate nel giorno in cui risultano spedite. L’attribuzione della Partita Iva verrà comunicata all’indirizzo PEC che è stato utilizzato per la trasmissione della richiesta.
    • di persona (o tramite persona muniti di delega)  a un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate prenotando un appuntamento tramite la funzionalità "Prenota un appuntamento".
    • tramite raccomandata, allegando la copia di un documento d’identità del dichiarante in corso di validità, da inviare a un qualunque ufficio dell’Agenzia delle Entrate. Le dichiarazioni si considerano presentate nel giorno in cui risultano spedite.

    Il reddito che deriva dall'attività professionale del Tik Toker prodotto in Italia può essere inquadrato sotto il regime ordinario o quello forfettario a seconda del volume d'affari che viene generato.

    L'istituzione del codice ATECO specifico, 73.11.03 costituisce il riconoscimento di questa professione e la giusta regolamentazione fiscale e previdenziale per questa tipologia di lavoratori e lavoratrici.

    Il codice Ateco è un codice necessario per l’apertura di un’attività e, quindi, della partita IVA. 

    Con la partita IVA si può ooptare tanto per il regime ordinario ai fini IRPEF, quanto per quello forfettario, regime fiscale di vantaggio, che si applica quando i ricavi non superano la soglia di 85.000 euro annui con tassazione agevolata al 15% a fronte delle tre aliquote ordinarie previste che ammontano:

    Aliquote IRPEF 2026

    Scaglioni di reddito

    23 per cento

    Fino a 28.000 euro

    33 per cento

    Da 28.001 a 50.000 euro

    43 per cento

    Da 50.001

    Per i lavoratori autonomi è prevista una no tax area sotto la quale non sono dovute imposte. Per il 2026 è pari a 5.500 euro.

    Con la PIVA saranno poi dovuti anche i contributi INPS, per cui si rimanda alla Circolare n 44/2025 con maggiori dettagli.

  • Pace Fiscale

    Rottamazione quinquies: come e quando si paga?

    La Definizione agevolata numero cinque approvata dalla legge di bilancio 2026 prevede modalità di pagare

    • in un'unica soluzione entro il 31 luglio 2026;
    • o a rate in un numero massimo di 54 rate. La stessa agenzia della riscossione  ha indicato in una faq pubblicata sul proprio sito che, per chi rateizza la prima, la seconda e la terza rata, scadono rispettivamente, il 31 luglio 2026, il 30 settembre 2026 e il 30 novembre 2026; dalla quarta alla cinquantunesima rata, rispettivamente, il 31 gennaio, il 31 marzo, il 31 maggio, il 31 luglio, il 30 settembre e il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2027; dalla cinquantaduesima alla cinquantaquattresima rata, rispettivamente, il 31 gennaio 2035, il 31 marzo 2035 e il 31 maggio 2035.

    Per il calendario è anche possibile utilizzare il nuovo servizio della riscossione attivo dal 30 marzo scorso con il quale si può accedere allo scadenzarioe per le annualità 2026, 2027, 2028.

    Clicca qui per saperne di più.

    Rottamazione quinquies: come si paga?

    Per pagare la rottazione queinquies sono disponibili i seguenti canali:

    • Sito istituzionale;
    • App EquiClick;
    • Domiciliazione sul conto corrente secondo le indicazioni che verranno riportate nella Comunicazione delle somme dovute;
    • Moduli di pagamento utilizzabili nei circuiti di pagamento di:
      •  sportelli bancari;
      •  uffici postali;
      •  home banking;
      •  ricevitorie e tabaccai;
      •  sportelli bancomat (ATM) che hanno aderito ai servizi CBILL;
      •  Postamat;
    •  Sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione prenotando un appuntamento.