• Agricoltura

    Aziende agricole: contributi 2023 per piccoli coloni e compartecipanti

    Con la circolare 60 del 10 luglio 2023 Inps ha comunicato i parametri per il calcolo della contribuzione dovuta dai concedenti ai piccoli coloni e compartecipanti familiari per l’anno 2023.

    Il pagamento della contribuzione deve essere effettuato in quattro rate utilizzando il modello F24 alle seguenti scadenze:

    •  17 luglio 2023 (in quanto il 16 luglio 2022, termine ordinario di scadenza cade di domenica),
    • 18 settembre 2023, 
    • 16 novembre 2023 e 
    •  16 gennaio 2024.

    Il concedente  può visualizzare sul sito INPS/servizi on-line per il cittadino,  la lettera con i dettagli  e stampare la delega di pagamento F24, selezionando la voce “Modelli F24 – Rapporti di lavoro PC/CF”.

    Aziende agricole: aliquote  e riduzioni contributive 2023

    L'aliquota contributiva Fondo pensioni lavoratori dipendenti posta a carico dei concedenti ai piccoli coloni e partecipanti familiari per l’anno 2023 è aumentata nuovamente (deve raggiungere progressivamente il 32%) :

    Totale dovuto 29,79% di cui

    •  20,95% (esclusa la quota base pari a 0,11%)  a carico del concedente
    • 8,84% a carico del cessionario 

    Per i concedenti, che versano l’aliquota dello 0,43% per gli assegni familiari, gli esoneri da applicare sono  i seguenti:

    • Assegni familiari: 0,43%
    • Tutela maternità: 0,03%
    • Disoccupazione: 0,34%

    Inoltre continuano ad applicarsi la riduzione del costo del lavoro ex art. 1, co. 361 e 362, L. n. 266/2005   in caso di mancanza di capienza sulle altre aliquote contributive, e la  riduzione di finanziamento dei fondi interprofessionali per la formazione continua, come segue :

    • Aliquota disoccupazione: 2,75%
    • Esonero  1,00%

    Le agevolazioni per zona tariffaria per l’anno 2023 sono le seguenti:

    • Comuni montani riduzione del 75%
    • Comuni  svantaggiati riduzione del 68%.

     Contributi INAIL 2022 piccoli coloni e compartecipanti

    I contributi per l’assistenza infortuni sul lavoro, a decorrere dal 1° gennaio 2001, sono fissati, nelle seguenti misure:

    • Assistenza Infortuni sul Lavoro  10,125%
    • Addizionale Infortuni sul Lavoro  3,1185%

    Va applicata la riduzione prevista dal decreto  del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali,  per il 2023  nella misura pari al 15,77%  alle aziende indicate negli specifici elenchi trasmessi dall’INAIL.

    QUI LA  TABELLA RIEPILOGATIVA

     La circolare ricorda infine che   la retribuzione da assumere per il calcolo dei contributi è  il salario medio provinciale determinato annualmente dal  Ministero del Lavoro e delle politiche sociali con decreto direttoriale. Per l’anno 2023, le retribuzioni medie sono state stabilite con il decreto del Direttore generale per le Politiche previdenziali e assicurative del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali del 21 giugno 2023 . Qui il testo 

  • Rubrica del lavoro

    Contratto Metalmeccanici cooperative: gli aumenti da giugno 2023

    Nell’incontro tra le parti datoriali delle cooperative metalmeccaniche ANCPL Legacoop, Federlavoro e Servizi Confcooperative, Produzione Lavoro Agci e Fim, Fiom e Uilm  sono stati definiti e gli aumenti dei minimi tabellari del Ccnl in vigore dal 1° giugno 2023.

    Sono state aumentate inoltre  le indennità di trasferta e di reperibilità.

    Il ccnl  in vigore è stato firmato nel maggio 2021 e interessa  circa 20mila  lavoratori del settore, presenti per lo più nelle regioni del Nord Italia.

    Il contratto (QUI IL TESTO in PDF )   in vigore  da giugno 2021  al 30 giugno 2024.

    CCNL Metalmeccanici cooperative – Aumenti da giugno 2023 

    Livelli  incrementi salariali nuovi minimi retributivi

    D1 (ex 2a cat.)

    99,60

    1.608,67

     D2 (ex 3a cat.)

    110,45

    1.783,90

    C1 (ex 3a s cat.)

    112,83

    1.822,43

    C2 (ex 4a cat.)

    115,22

    1.860,97

    C3 (ex 5a cat.)

    123,40

    1.993,04

    B1 (ex 6a cat.)

    132,26

    2.136,25

    B2 (ex 7a cat.)

    141,90

    2.291,85

    B3 (ex 8a cat.)

    154,28

    2.491,93

    A1 (ex 9a cat.)

    170,

    2.746,41

    Sulla base dei valori dell’IPCA 2022 al netto degli energetici importati, sono stati definiti, inoltre, i nuovi importi dell’indennità di trasferta forfettaria e dell’indennità di reperibilità.

    INDENNITA' DI TRASFERTA

    Dal 1° giugno 2023 :

    • Trasferta intera 46,47
    •  Quota per il pasto meridiano o serale 12,41
    •  Quota per il pernottamento 21,65

    Indennità di reperibilità

    Livello

    16 ore giorno lavorato 

    24 ore giorno libero 

    24 ore giorno festivo 

    6 giorni

    6 giorni con festivo

    6 giorni con festivo e giorno libero

    D1-D2-C1

    5,32

    8,01

    8,65

    34,60

    35,24

    37,93

    C2-C3

    6,34

    9,95

    10,67

    41,66

    42,38

    45,99

    B1 o superiore

    7,28

    11,98

    12,61

    48,39

    49,01

    53,72

    CCNL Cooperative metalmeccaniche –   aumenti  retributivi 2022

    L’aumento medio mensile in busta paga per un quinto livello previsto era  di  112 euro, erogato in quattro tranches, suddivise come segue:

    • 25 euro a giugno 2021,
    • 25 euro a giugno 2022,
    • 27 euro a giugno 2023,
    • 35 euro a giugno 2024.

    L’aumento sui minimi è pari al 6,15%,  superiore all’indice IPCA prevista nel triennio, quindi non solo viene difeso il potere di acquisto dei salari, ma viene incrementato in termini assoluti.

    Ai 112 euro di aumento medio, si sommano i 12 euro di IPCA sui minimi erogati a giugno 2020 per effetto dell’ultrattività del CCNL precedente. Sono stati inoltre confermati i 200 euro l’anno di flexible benefit.

    Per i più giovani, under 35, si è provveduto ad innalzare il contributo a carico azienda del Fondo di previdenza integrativa che da giugno 2022 passerà dal 2% al 2,2%.

    INQUADRAMENTO 

    Anche per questi lavoratori come per i metalmeccanici dell'industria e delle PMI e' prevista la riforma del sistema dell’inquadramento con la relativa cancellazione del 1° livello.  
    In merito al mercato del lavoro e alle tipologie contrattuali in particolare, nel caso dovessero intervenire modifiche al quadro legislativo, si procederà alla costituzione di una commissione paritetica nazionale con l’obiettivo di promuovere percorsi per la buona occupazioni

    LAVORO AGILE

     E' stato anche definito  che entro la data di stesura del presente CCNL, le parti,affideranno a una Commissione paritetica il compito di "monitorare il processo legislativo inerente lo smart working, analizzare le buone pratiche aziendali attivate in questo periodo di pandemia, definire un quadro normativo che contempli, tra gli altri, i temi dell’esercizio del “diritto alla disconnessione”, dei “diritti sindacali”, la tutela della privacy, degli strumenti di lavoro informatici, e del diritto alla formazione”.

    Minimi retributivi  da giugno 2022 

    Livello / Importo in euro

    D1 / 1.509,07

    D2 /1.673,45

    C1 / 1.709,60

    C2 /1.745,75

    C3 / 1.869,64

    B1 / 2.003,99

    B2 / 2.149,95

    B3 / 2.337,65

    A1 / 2.576,37

    ELEMENTO PEREQUATIVO 

    Con la retribuzione di giugno 2022 occorre verificare l'eventuale spettanza dell'elemento perequativo per i lavoratori in forza nelle cooperative prive di contrattazione di secondo livello riguardante il premio di risultato o altri istituti retributivi che nel corso dell'anno 2021 abbiano percepito un trattamento retributivo composto esclusivamente da importi retributivi fissati dal Ccnl  viene erogato, con la retribuzione del mese di giugno 2022, un importo come elemento perequativo pari a 485 euro, onnicomprensivo e non incidente sul Tfr.

    QUOTA SINDACALE

    E' stato concordato inoltre il il  versamento della quota di sottoscrizione contrattuale richiesta da FIM CISL, FIOM CGIL e UILM UIL ai lavoratori non iscritti alle OO.SS stesse, pari ad euro 35,00.

    Allegati:
  • Agricoltura

    Autonomi agricoltura: nuova comunicazione bidirezionale INPS

    L'INPS, con il Messaggio n. 2447 del 30 giugno 2023,  ha comunicato che è stato aggiornato il “Nuovo fascicolo elettronico agricoltura”, che fa parte dei progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

    Le novità riguardano in particolare i lavoratori autonomi agricoli   ai quali  si estendono le nuove modalità di comunicazione  e nuovi servizi già previsti    per le aziende agricole nel menu dinamico del Cassetto del contribuente, che progressivamente  sta prendendo il posto del Cassetto previdenziale dei lavoratori agricoli per 

    • Coltivatori Diretti (CD) 
    • Imprenditori Agricoli Professionali (IAP) 
    • e  loro intermediari.

    Più in dettaglio  INPS comunica che, come recentemente successo per le aziende agricole,    è stata sviluppata la nuova Comunicazione Bidirezionale con  l’accesso all’“Agenda Appuntamenti” che consente di prenotare un appuntamento in riferimento a una specifica richiesta.

    Gli oggetti individuati per la Comunicazione Bidirezionale dei lavoratori autonomi agricoli sono elencati nell’Allegato n. 1 come segue:

    Comunicazioni bidirezionali  Autonomi agricoli 

    • Posizione contributiva

    Iscr.Var.Cess. da domanda (CD/IAP)

    Iscr. d’ufficio (CD/IAP)

    Var.Cess. d’ufficio (CD/IAP)

    Iscr.Var.Cess. da domanda (Coadiuvante CD)

    Iscr. d’ufficio (Coadiuvante CD)

    Var.Cess. d’ufficio (Coadiuvante CD)

    • Esoneri e benefici contributivi

    Esoneri under 40 – Richiesta chiarimenti

    Altri esoneri e agevolazioni

    • Versamenti (F24)

    Riemissione F24

    Richiesta calcolo somme aggiuntive

    Comunicazione Pagamento effettuato

    • Durc (Documento Di Regolarità Contributiva) 

    Durc (Documento di regolarità contributiva)

    • Recupero Del Credito

    Avviso bonario

    Accertamento interessi ritardato pag. rate P.A

    Accertamento d’ufficio

    Avviso di Addebito

    Cartelle di pagamento

    Rateazione – Pagamento prima rata

    Rateazione – Comunicazioni varie

    Posizione debitoria

    A breve non saranno più disponibili le corrispondenti funzioni nel Cassetto Previdenziale per Agricoltori Autonomi,ovvero 

    – Comunicazione pagamento effettuato;

    – Rateazione – pagamento prima rata.

    I restanti modelli :

    • Esonero Contributivo CD e IAP, 
    • Compensazione versamento in eccesso rata Emissione a seguito riconoscimento esonero under 40, 
    • Rateazione – Estinzione Anticipata e 
    • Richiesta rateazione integrativa, 

    restano attivi  nell’applicativo Comunicazione Bidirezionale, presente nei Servizi per l’agricoltura del portale intranet.

    La sezione “Domande Telematiche” del Cassetto Previdenziale per Agricoltori Autonomi sarà, invece, inibita limitatamente agli oggetti:

    1. – Riemissione F24;
    2. – Regolarizzazione spontanea.

    Tali domande telematiche saranno, infatti, presenti nell’elenco della nuova Comunicazione Bidirezionale.

     La seconda, in particolare, si chiamerà: “Richiesta calcolo somme aggiuntive”.

    In attesa della completa integrazione, sarà possibile accedere al Cassetto Previdenziale per Agricoltori Autonomi direttamente dal nuovo Cassetto Previdenziale del Contribuente.

  • Concorsi e offerte di lavoro

    Concorsi: nuovo regolamento e stop alla pubblicazione in GU

    E' stato pubblicato  in Gazzetta Ufficiale il 29 giugno il nuovo  regolamento per  le assunzioni nella pubblica amministrazione e per i  concorsi pubblici: DPR  n. 82 2023.

    La principale novità è la   fine dell'obbligo di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale Serie concorsi e l'utilizzo invece del portale di reclutamento online IN.PA. 

    Vengono anche modificati i requisiti generali  richiesti per la partecipazione e si ammette la possibilità  per gli enti di prevedere modalità di svolgimento  da remoto e in sedi decentrate. Diventa obbligatoria la conoscenza di una lingua straniera e i termini per le domande vengono abbreviati.

    Vediamo di seguito alcuni dettagli in più.

    Gli obiettivi del nuovo regolamento per assunzioni e concorsi pubblici 

    Le nuove modalità sono state messe a punto con  diversi obiettivi tra cui la semplificazione e velocizzazione delle procedure  concorsuali anche per dare attuazione alle riforme e progetti del PNRR.

    Inoltre, per le assunzioni nelle pubblica amministrazioni   si intende  dare  effettiva  applicazione  al  principio della parita' di genere attraverso misure attributive di  vantaggi specifici ovvero che evitino/ compensino  svantaggi  nelle  carriere al genere meno   rappresentato.

    Requisiti generali per tutti i concorsi

    Il DPR  sostituisce l'articolo della normativa vigente in materia di Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego come segue:

    – 1. Possono accedere agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni i soggetti che posseggono i seguenti requisiti generali: 

            a) cittadinanza italiana o possesso  dei  requisiti  previsti dall'articolo 38, commi 1, 2 e  3-bis,  del  decreto  legislativo  30

    marzo 2001, n. 165; 

            b) maggiore eta'; 

            c) godimento dei diritti civili e politici; 

            d) idoneita' fisica allo specifico impiego, ove richiesta per lo svolgimento della prestazione; 

            e) possesso del titolo di  studio  richiesto  dal  bando  per accedere  al  concorso  e  dei  titoli  esperienziali   eventualmente richiesti. 

          2. Per i candidati non cittadini italiani e non titolari  dello  status di rifugiato o di protezione  sussidiaria,  il  godimento  dei  diritti civili e politici di cui al comma 1, lettera c), e'  riferito al Paese di cittadinanza. 

          3. Per le  assunzioni  nel  pubblico  impiego  della  Provincia  autonoma di Bolzano sono fatte salve, in ogni caso,  le  disposizioni di cui all'articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica  26  luglio 1976, n. 752, in materia di conoscenza della lingua italiana e

    di quella tedesca. 

          4.  La  partecipazione  ai  concorsi   indetti   da   pubbliche  amministrazioni non e' soggetta  a  limiti  di  eta',  salvo  deroghe dettate da regolamenti delle singole  amministrazioni  connesse  alla  natura del servizio o ad oggettive necessita' dell'amministrazione. 

          5. L'amministrazione ha facolta' di sottoporre a visita  medica  di controllo i vincitori di concorso, in base alla normativa vigente. 

    Pubblicazione e tempistica dei bandi di concorso

    Il  bando  di  concorso   sarà pubblicato nel Portale unico del reclutamento INPA e tale pubblicazione esonera   le  amministrazioni

    pubbliche, inclusi gli enti  locali,  dall'obbligo  di  pubblicazione  nella Gazzetta Ufficiale. 

          2. Il bando di concorso deve contenere almeno: 

            a) il termine di presentazione della domanda, non inferiore a  10 e non superiore a 30 giorni  dalla data di   pubblicazione  del  bando  sul  Portale, e le modalita' di presentazione delle domande attraverso  il medesimo Portale; 

            b) i  requisiti  generali   e  i requisiti  particolari  eventualmente   richiesti   dalla   specifica  posizione

            c) il  numero  e  la  tipologia  delle  prove  previste,  ivi  compreso  l'accertamento  della  conoscenza  di  almeno  una   lingua

    straniera  nonche' la struttura delle prove stesse, le  competenze  oggetto di verifica, i punteggi  attribuibili  e  il  punteggio  minimo  richiesto  per   l'ammissione  a  eventuali  successive  fasi  concorsuali  e  per  il  conseguimento dell'idoneita'; 

            d) i titoli stabiliti nel bando che danno luogo a  precedenza  o a preferenza a parita'  di  punteggio  diversi  da  quelli  di  cui

    all'articolo 5,  rispetto  a  questi  anche  prioritari,  e  comunque  strettamente pertinenti ai posti banditi; 

            e) le percentuali dei posti riservati al  personale  interno,

             f) le misure per assicurare a  tutti  i soggetti con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) nelle  prove  scritte, la possibilita' di sostituire tali prove  con  un  colloquio  orale o di utilizzare strumenti compensativi  e di  usufruire  di  un  prolungamento dei tempi stabiliti per le prove 

            g) il numero dei posti, i  profili  e  le  sedi  di  prevista  assegnazione nel caso di copertura di tutti i posti banditi. 

  • Agricoltura

    Retribuzioni medie giornaliere agricoltura 2023

    Il Ministero del lavoro ha definito con il decreto direttoriale del 21 giugno 2023   le retribuzioni medie giornaliere, a valere per l’anno 2023 ai fini dei contributi e delle prestazioni previdenziali per la categoria dei piccoli coloni e compartecipanti familiari,in agricoltura, suddivisi  per singole Province. 

    Le tabelle sono allegate al decreto.

    In particolare viene evidenziato nel decreto  che,

    1.  il reddito medio convenzionale giornaliero, da valere per l’anno 2023 per ciascuna fascia di reddito agrario , è determinato nella misura di €  61,98.
    2. Il reddito medio dei mezzadri e coloni che optano, a domanda, per l’iscrizione nell’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti dei lavoratori dipendenti, per l’anno 2023, è parificato a quello determinato, per il medesimo anno, nella tabella di cui al primo capoverso del  decreto per la categoria dei salariati fissi. Ove siano previste
      retribuzioni medie diverse per le varie categorie di salariati fissi, il reddito medio da considerare è quello corrispondente alla classe di retribuzione meno elevata.

    Vale la pena forse ricordare che i rapporti di piccola colonia e di compartecipazione familiare sono rapporti di lavoro associativi  del settore agricoltura regolati della legge 203/1982.  Più in particolare,  si distinguono :

    1. piccoli coloni  ovvero i lavoratori  con contratto di natura associativa   di prestazione di lavoro con durata inferiore alle 120 giornate  per l’esecuzione delle lavorazioni legate al ciclo di produzione annuale delle colture e/o l’ allevamento di bestiame;
    2. compartecipanti familiari , i quali sempre grazie al contratto associativo del familiare sono impegnati a cooperare nelle  lavorazioni colturali o di allevamento  nel lavoro del nucleo familiare, sino alla concorrenza della necessità di manodopera del fondo.
  • Concorsi e offerte di lavoro

    Concorsi: nuovo regolamento e stop alla pubblicazione in GU

    E' stato pubblicato  in Gazzetta Ufficiale il 29 giugno il nuovo  regolamento per  le assunzioni nella pubblica amministrazione e per i  concorsi pubblici: DPR  n. 82 2023.

    La principale novità è la   fine dell'obbligo di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale Serie concorsi e l'utilizzo invece del portale di reclutamento online IN.PA. 

    Vengono anche modificati i requisiti generali  richiesti per la partecipazione e si ammette la possibilità  per gli enti di prevedere modalità di svolgimento  da remoto e in sedi decentrate. Diventa obbligatoria la conoscenza di una lingua straniera e i termini per le domande vengono abbreviati.

    Vediamo di seguito alcuni dettagli in più.

    Gli obiettivi del nuovo regolamento per assunzioni e concorsi pubblici 

    Le nuove modalità sono state messe a punto con  diversi obiettivi tra cui la semplificazione e velocizzazione delle procedure  concorsuali anche per dare attuazione alle riforme e progetti del PNRR.

    Inoltre, per le assunzioni nelle pubblica amministrazioni   si intende  dare  effettiva  applicazione  al  principio della parita' di genere attraverso misure attributive di  vantaggi specifici ovvero che evitino/ compensino  svantaggi  nelle  carriere al genere meno   rappresentato.

    Requisiti generali per tutti i concorsi

    Il DPR  sostituisce l'articolo della normativa vigente in materia di Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego come segue:

    – 1. Possono accedere agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni i soggetti che posseggono i seguenti requisiti generali: 

            a) cittadinanza italiana o possesso  dei  requisiti  previsti dall'articolo 38, commi 1, 2 e  3-bis,  del  decreto  legislativo  30

    marzo 2001, n. 165; 

            b) maggiore eta'; 

            c) godimento dei diritti civili e politici; 

            d) idoneita' fisica allo specifico impiego, ove richiesta per lo svolgimento della prestazione; 

            e) possesso del titolo di  studio  richiesto  dal  bando  per accedere  al  concorso  e  dei  titoli  esperienziali   eventualmente richiesti. 

          2. Per i candidati non cittadini italiani e non titolari  dello  status di rifugiato o di protezione  sussidiaria,  il  godimento  dei  diritti civili e politici di cui al comma 1, lettera c), e'  riferito al Paese di cittadinanza. 

          3. Per le  assunzioni  nel  pubblico  impiego  della  Provincia  autonoma di Bolzano sono fatte salve, in ogni caso,  le  disposizioni di cui all'articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica  26  luglio 1976, n. 752, in materia di conoscenza della lingua italiana e

    di quella tedesca. 

          4.  La  partecipazione  ai  concorsi   indetti   da   pubbliche  amministrazioni non e' soggetta  a  limiti  di  eta',  salvo  deroghe dettate da regolamenti delle singole  amministrazioni  connesse  alla  natura del servizio o ad oggettive necessita' dell'amministrazione. 

          5. L'amministrazione ha facolta' di sottoporre a visita  medica  di controllo i vincitori di concorso, in base alla normativa vigente. 

    Pubblicazione e tempistica dei bandi di concorso

    Il  bando  di  concorso   sarà pubblicato nel Portale unico del reclutamento INPA e tale pubblicazione esonera   le  amministrazioni

    pubbliche, inclusi gli enti  locali,  dall'obbligo  di  pubblicazione  nella Gazzetta Ufficiale. 

          2. Il bando di concorso deve contenere almeno: 

            a) il termine di presentazione della domanda, non inferiore a  10 e non superiore a 30 giorni  dalla data di   pubblicazione  del  bando  sul  Portale, e le modalita' di presentazione delle domande attraverso  il medesimo Portale; 

            b) i  requisiti  generali   e  i requisiti  particolari  eventualmente   richiesti   dalla   specifica  posizione

            c) il  numero  e  la  tipologia  delle  prove  previste,  ivi  compreso  l'accertamento  della  conoscenza  di  almeno  una   lingua

    straniera  nonche' la struttura delle prove stesse, le  competenze  oggetto di verifica, i punteggi  attribuibili  e  il  punteggio  minimo  richiesto  per   l'ammissione  a  eventuali  successive  fasi  concorsuali  e  per  il  conseguimento dell'idoneita'; 

            d) i titoli stabiliti nel bando che danno luogo a  precedenza  o a preferenza a parita'  di  punteggio  diversi  da  quelli  di  cui

    all'articolo 5,  rispetto  a  questi  anche  prioritari,  e  comunque  strettamente pertinenti ai posti banditi; 

            e) le percentuali dei posti riservati al  personale  interno,

             f) le misure per assicurare a  tutti  i soggetti con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) nelle  prove  scritte, la possibilita' di sostituire tali prove  con  un  colloquio  orale o di utilizzare strumenti compensativi  e di  usufruire  di  un  prolungamento dei tempi stabiliti per le prove 

            g) il numero dei posti, i  profili  e  le  sedi  di  prevista  assegnazione nel caso di copertura di tutti i posti banditi. 

  • Concorsi e offerte di lavoro

    Concorsi: nuovo regolamento e stop alla pubblicazione in GU

    E' stato pubblicato  in Gazzetta Ufficiale il 29 giugno il nuovo  regolamento per  le assunzioni nella pubblica amministrazione e per i  concorsi pubblici: DPR  n. 82 2023.

    La principale novità è la   fine dell'obbligo di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale Serie concorsi e l'utilizzo invece del portale di reclutamento online IN.PA. 

    Vengono anche modificati i requisiti generali  richiesti per la partecipazione e si ammette la possibilità  per gli enti di prevedere modalità di svolgimento  da remoto e in sedi decentrate. Diventa obbligatoria la conoscenza di una lingua straniera e i termini per le domande vengono abbreviati.

    Vediamo di seguito alcuni dettagli in più.

    Gli obiettivi del nuovo regolamento per assunzioni e concorsi pubblici 

    Le nuove modalità sono state messe a punto con  diversi obiettivi tra cui la semplificazione e velocizzazione delle procedure  concorsuali anche per dare attuazione alle riforme e progetti del PNRR.

    Inoltre, per le assunzioni nelle pubblica amministrazioni   si intende  dare  effettiva  applicazione  al  principio della parita' di genere attraverso misure attributive di  vantaggi specifici ovvero che evitino/ compensino  svantaggi  nelle  carriere al genere meno   rappresentato.

    Requisiti generali per tutti i concorsi

    Il DPR  sostituisce l'articolo della normativa vigente in materia di Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego come segue:

    – 1. Possono accedere agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni i soggetti che posseggono i seguenti requisiti generali: 

            a) cittadinanza italiana o possesso  dei  requisiti  previsti dall'articolo 38, commi 1, 2 e  3-bis,  del  decreto  legislativo  30

    marzo 2001, n. 165; 

            b) maggiore eta'; 

            c) godimento dei diritti civili e politici; 

            d) idoneita' fisica allo specifico impiego, ove richiesta per lo svolgimento della prestazione; 

            e) possesso del titolo di  studio  richiesto  dal  bando  per accedere  al  concorso  e  dei  titoli  esperienziali   eventualmente richiesti. 

          2. Per i candidati non cittadini italiani e non titolari  dello  status di rifugiato o di protezione  sussidiaria,  il  godimento  dei  diritti civili e politici di cui al comma 1, lettera c), e'  riferito al Paese di cittadinanza. 

          3. Per le  assunzioni  nel  pubblico  impiego  della  Provincia  autonoma di Bolzano sono fatte salve, in ogni caso,  le  disposizioni di cui all'articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica  26  luglio 1976, n. 752, in materia di conoscenza della lingua italiana e

    di quella tedesca. 

          4.  La  partecipazione  ai  concorsi   indetti   da   pubbliche  amministrazioni non e' soggetta  a  limiti  di  eta',  salvo  deroghe dettate da regolamenti delle singole  amministrazioni  connesse  alla  natura del servizio o ad oggettive necessita' dell'amministrazione. 

          5. L'amministrazione ha facolta' di sottoporre a visita  medica  di controllo i vincitori di concorso, in base alla normativa vigente. 

    Pubblicazione e tempistica dei bandi di concorso

    Il  bando  di  concorso   sarà pubblicato nel Portale unico del reclutamento INPA e tale pubblicazione esonera   le  amministrazioni

    pubbliche, inclusi gli enti  locali,  dall'obbligo  di  pubblicazione  nella Gazzetta Ufficiale. 

          2. Il bando di concorso deve contenere almeno: 

            a) il termine di presentazione della domanda, non inferiore a  10 e non superiore a 30 giorni  dalla data di   pubblicazione  del  bando  sul  Portale, e le modalita' di presentazione delle domande attraverso  il medesimo Portale; 

            b) i  requisiti  generali   e  i requisiti  particolari  eventualmente   richiesti   dalla   specifica  posizione

            c) il  numero  e  la  tipologia  delle  prove  previste,  ivi  compreso  l'accertamento  della  conoscenza  di  almeno  una   lingua

    straniera  nonche' la struttura delle prove stesse, le  competenze  oggetto di verifica, i punteggi  attribuibili  e  il  punteggio  minimo  richiesto  per   l'ammissione  a  eventuali  successive  fasi  concorsuali  e  per  il  conseguimento dell'idoneita'; 

            d) i titoli stabiliti nel bando che danno luogo a  precedenza  o a preferenza a parita'  di  punteggio  diversi  da  quelli  di  cui

    all'articolo 5,  rispetto  a  questi  anche  prioritari,  e  comunque  strettamente pertinenti ai posti banditi; 

            e) le percentuali dei posti riservati al  personale  interno,

             f) le misure per assicurare a  tutti  i soggetti con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) nelle  prove  scritte, la possibilita' di sostituire tali prove  con  un  colloquio  orale o di utilizzare strumenti compensativi  e di  usufruire  di  un  prolungamento dei tempi stabiliti per le prove 

            g) il numero dei posti, i  profili  e  le  sedi  di  prevista  assegnazione nel caso di copertura di tutti i posti banditi.