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Contributi omessi: cartella INPS legittima senza ricorso del lavoratore
La Cassazione nell'ordinanza 26588 2023 ribadisce in modo molto chiaro che rapporto di lavoro e rapporto previdenziale sono autonomi e diversi, per quanto tra loro connessi,. Per questo gli enti previdenziali "sono legittimati a proporre un’azione finalizzata a far valere la sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato tra committente e lavoratore" , e quindi a pretendere i contributi non versati, ad esso correlati, anche in assenza di richieste da parte di quest'ultimo .
Vediamo il caso concreto recentemente analizzato dalla Suprema Corte e le motivazioni della decisione.
Contratti di appalto irregolari e contributi non versati
A seguito di un ispezione in due srl si rilevavano contratti di appalto irregolari per le prestazioni di lavoratori, formalmente assunti da imprese che eseguivano lavori in appalto, ma sostanzialmente dipendenti dei committenti. I dipendenti non avevano chiesto la regolarizzazione dei rapporti di lavoro contestati. Venivano quindi emessi verbali e cartelle esattoriali per il recupero di contributi previdenziali non versati.
Il ricorso dei titolari delle società veniva respinto dal tribunale di Terni e accolto invece dalla Corte di Appello di Perugia.
A fondamento della decisione, la Corte territoriale aveva argomentato che, in virtù dell’art. 29, comma 3-bis, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, è il solo lavoratore a poter chiedere la costituzione d’un rapporto di lavoro alle dipendenze di chi abbia utilizzato la prestazione, quando il contratto d’appalto sia stipulato in violazione delle prescrizioni del medesimo art. 29, comma 1.
Il d.lgs. n. 276 del 2003, affermano i giudici di merito " non menziona gli enti previdenziali tra soggetti legittimati a rivendicare la costituzione d’un rapporto di lavoro dipendente"
L’INPS impugna per cassazione la sentenza della Corte d’appello di Perugia, affermando che la vicende inerenti al rapporto di lavoro non possono incidere sull’autonomo rapporto contributivo, che vincola il datore di lavoro e l’ente previdenziale e fa sorgere diritti indisponibili , anche nel caso in cui manchi la richiesta di azione giudiziale ad opera dei lavoratori,
Contributi non versati: legittima l'azione INPS
La Suprema Corte nella sentenza afferma l'insussistenza dei motivi sulla forma del ricorso dell'INPS e sottolinea invece l punto dirimente della legittimità dell'azione dell'ente previdenziale. Su questo ricorda che l'orientamento giurisprudenziale è costante nell’affermare che, in tema di omesso versamento dei contributi previdenziali, l’accertamento della natura fittizia del rapporto con il datore di lavoro interposto, da cui discende il potere dell’ente previdenziale di applicare le relative sanzioni, costituisce oggetto di questione pregiudiziale, di cui il giudice può conoscere in via incidentale.
Non è necessaria, pertanto, la previa azione del prestatore di lavoro, volta all’accertamento dell’interposizione fittizia e alla costituzione del rapporto di lavoro alle dipendenze dell’utilizzatore (Cass., sez. lav., 15 maggio 2019, n. 13013).
Inoltre con particolare riguardo all’appalto irregolare, si è puntualizzato che sussiste la legittimazione degli enti previdenziali a proporre un’azione finalizzata a far valere la sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato tra committente e lavoratore (Cass., sez. lav., 28 novembre 2019, n. 31144).
e conclude :" A favore di queste conclusioni depongono :
- l’indisponibilità del regime previdenziale, che non può essere condizionato all’iniziativa del lavoratore che denunci l’irregolarità, e
- l’autonomia del rapporto di lavoro e di quello previdenziale, che, per quanto tra loro connessi, rimangono del tutto diversi."
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Aspettativa : domande contributi figurativi entro il 30 settembre
I dipendenti che fruiscono di periodi di aspettativa per cariche elettive o sindacali devono presentare la domanda di accredito dei contributi figurativi correlati, entro il 30 settembre dell'anno successivo alla fruizione .
Le domande vanno inviate esclusivamente in via telematica come da istruzioni della circolare 129 del 28 novembre 2022 (v. dettagli nel paragrafo successivo)
Gli adempimenti dei datori di lavoro sulla specifica situazione del lavoratore erano stati forniti invece nel messaggio n. 3971 del 31 ottobre 2019.
Con il messaggio 1193 del 28 marzo 2023 è stato anche precisato che fino a nuova comunicazione, in sede di lavorazione delle istanze ai fini della corretta valorizzazione della retribuzione figurativa accreditabile, le Strutture territoriali continueranno a utilizzare il modello “AP 123”, che quindi i datori di lavoro interessati devono continuare a compilare e consegnare ai lavoratori.
Con riferimento alla convalida dei modelli “AP123” sono confermate le istruzioni del paragrafo 10 del messaggio n. 3499 dell’8 settembre 2017.
Nel caso in cui non sia possibile ottenere la convalida dell’Ispettorato territoriale del lavoro gli uffici INPS confrontano le retribuzioni prodotte con i dati della contrattazione collettiva applicabile, in proprio possesso o prodotta dall’interessato.
Cariche elettive e sindacali: istruzioni domanda di accredito figurativo
Le domande telematiche vanno presentate attraverso uno dei seguenti canali:
- WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino attraverso il portale dell’Istituto utilizzando tutti i browser aggiornati a eccezione di Explorer (non più supportato);
- Contact Center Multicanale – raggiungibile al numero verde gratuito 803.164 (riservato all’utenza che chiama da telefono fisso) o al numero 06.164164 (abilitato a ricevere esclusivamente chiamate da telefoni cellulari con tariffazione a carico dell’utente);
- Patronati – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.
diversamente non saranno procedibili . Se la causa che impedisce l’invio telematico fosse da addebitare al sistema informatico dell’INPS, le Strutture territoriali provvederanno alla protocollazione in entrata dell’istanza, alla relativa acquisizione e alle successive fasi gestionali di lavorazione.
Per la presentazione della domanda tramite web dagli interessati, l’utente dovrà accedere al “Portale dei servizi per la gestione della posizione assicurativa” sul sito www.inps.it con il seguente percorso: “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Portale dei servizi per la gestione della posizione assicurativa”.
Necessario essere in possesso di SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di Livello 2, CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o CIE (Carta di Identità Elettronica).
Dopo avere superato la fase di autenticazione, la home page dell’applicazione propone i seguenti campi di azione
- – Home Riscatti;
- – Home Ricongiunzioni e Computo;
- – Home Accredito Figurativo per Cariche Elettive e Sindacali.
Dalla pagina iniziale si può inoltre accedere alle seguenti funzioni
- Nuova Domanda;
- Consultazione Domanda;
- Manuale Utente;
- Scheda Informativa e Allegati.
L'utente può quindi :
– consultare il proprio estratto contributivo;
– verificare la correttezza e completezza dei servizi prestati e dei contributi versati apponendo un flag nella sezione apposita;
– inoltrare richieste di modifica e/o integrazione della propria posizione assicurativa attraverso gli applicativi dedicati (FASE e RVPA);
– ricevere dalla procedura l’indicazione della tipologia di accredito per cui si può scegliere di presentare domanda in base alla propria situazione contributiva/Ente – datore di lavoro che ha concesso l’aspettativa e la tipologia di aspettativa richiesta.
Selezionando la funzione “Nuova Domanda” è possibile procedere alla compilazione e al successivo invio della domanda di prestazione.
La descrizione analitica di tutte le funzioni è contenuta nel “Manuale utente” consultabile online o scaricabile direttamente dal sito dell’Istituto.
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CCNL scuole private Federterziario rinnovo dal 1° settembre
E' stato firmato il 27 luglio 2023 da Federterziario Scuola, Federterziario, Federazione Nazionale Ugl Scuola e con l'assistenza tecnica di Ancl, il rinnovo del contratto collettivo nazionale per il lavoratori del settore delle scuole private, che decorre dal 1° settembre 2023 e scadrà il 31 agosto 2026.
Le novità dell'accordo riguardano sia la parte normativa, sia la parte economica.
CCNL scuole private – Aspetti contrattuali
La principale novità è costituita dall'adeguamento della disciplina del rapporto di lavoro a tempo determinato alla luce delle modifiche apportate dal Dlgs 81/2015, come modificato dalla legge 85/2023.
Si ricorda che per il periodo di prova sono previste le seguenti durate:
- – 30 giorni di lavoro effettivo per i livelli 1° e 2°;
- – 60 giorni di calendario per il livello 3°;
- – 120 giorni di calendario per i livelli 6°, 7° e 8°;
Per i contratti a tempo determinato è previsto un periodo di prova pari a 60 giorni indipendentemente dal livello.
CCNL Scuole private – Aspetti economici
Sono stati definiti i seguenti aumenti retributivi con conseguenti importi dei nuovi minimi della paga base
livelli aumenti nuovi minimi livelli aumenti nuovi minimi livello 1
55,00 euro
1.240,00 livello 2
60,00 euro
1.270,00 livello 3
70,00 euro
1.340,00 livello 4
53,00 euro
1.535,00 livello 5
61,00 euro
1.750,00 livello 6
39,00 euro
1.760,00 livello 7
50,00 euro
1.780.00 livello 8
40,00 euro
1.790,00 Le maggiorazioni retributive previste per le ore di straordinario si applicano con le seguenti aliquote:
- – lavoro feriale diurno: 25 per cento;
- – lavoro feriale notturno: 45 per cento;
- – lavoro festivo diurno: 50 per cento;
- – lavoro festivo notturno: 65 per cento.
Previsto anche un aumento del contributo all'ente bilaterale di solidarietà fissato a 12,50 euro mensili per 12 mensilità suddivise al 50% tra datore di lavoro e dipendente ditta e metà a carico dipendente.
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Professione Guida Turistica: il DDL comincia l’iter in Parlamento
E' cominciato l'iter parlamentare del DDL sulle Guide Turistiche. Ricordiamo che il DDL era stato approvato dal Consiglio dei Ministri n 43 del 17 luglio.
Come specificato dal comunicato stampa dello stesso Governo, pubblicato all'atto della approvazione, il testo è finalizzato a creare un ordinamento professionale univoco delle guide turistiche, regolamentandone i principi fondamentali e definendo uno standard omogeneo dei livelli della prestazione per tutto il territorio nazionale, parimenti rafforzando il contrasto all’abusivismo.
Professione guida turistica: le regole approvate dal Governo
Nel dettaglio a tal fine, la misura in arrivo prevede:
- il superamento di un esame di abilitazione nazionale come requisito per l’esercizio della professione di guida turistica, indetto dal Ministero del turismo con cadenza almeno annuale, consistente in una prova scritta, una orale e una tecnico-pratica;
- l’istituzione di un elenco nazionale delle guide turistiche, l’iscrizione al quale è condizione necessaria per svolgere l’attività di guida turistica (fatti salvi coloro i quali esercitano la professione su base temporanea e occasionale o coloro che svolgono visite straordinarie e gratuite presso siti non qualificabili come istituti e luoghi della cultura aperti al pubblico);
- l’attribuzione di uno specifico codice Ateco, da parte dell’Istat, per definire una specifica classificazione delle attività inerenti alla professione di guida turistica;
- la possibilità, per le guide turistiche, di conseguire ulteriori specializzazioni tematiche e territoriali e l’obbligo di aggiornamento professionale;
- le sanzioni da applicare in caso di esercizio abusivo della professione e di avvalimento di soggetti non iscritti nell’elenco nazionale per lo svolgimento di visite guidate.
Inoltre, il Consiglio dei Ministri ha approvato il Piano strategico del turismo (Pst), inerente al periodo 2023-2027, che presenta un’analisi approfondita del turismo e dei suoi segmenti, delineando una politica basata su un rapporto sinergico tra Ministero, Regioni e portatori d’interesse, al fine di favorire l’incremento dell’occupazione e l’impatto sul Pil in termini strutturali.
Il documento formalizza la visione industriale del settore, basata su obiettivi, cronoprogramma e misurazione dei risultati, snodandosi lungo cinque pilastri strategici: governance, innovazione, qualità e inclusione, formazione e carriere professionali turistiche, sostenibilità.
La metodologia di realizzazione del Pst ruota intorno a tre elementi fondamentali: il ruolo delle Regioni, nell’ambito di un modello permanente e condiviso di governance e monitoraggio Stato-Regioni; il ruolo del Tourism Digital Hub, ossia la piattaforma web multicanale dedicata alla gestione integrata e unitaria di tutta l’offerta turistico-ricettiva nazionale; il ruolo della comunicazione, in un’ottica partecipativa e condivisa con i portatori d’interesse. Sarà anche attivato un sistema di ascolto dei territori per raccogliere le progettualità che provengono dalle realtà locali.
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Fondo Ormeggiatori Barcaioli: prime istruzioni INPS
Con il decreto interministeriale del 28 luglio pubblicato in GU il 16 settembre 2023 sono state modificate durata e importi delle prestazioni di integrazione salariale previste per il Fondo di solidarietà bilaterale di ormeggiatori e barcaioli, a seguito dell'accordo siglato in dato in data 21 dicembre 2022, tra A.N.G.O.P.I. e FILT-CGI.
Il Fondo', gia' costituito dal 2016 , viene adeguato alle disposizioni dell''art. 30 comma 1-bis del decreto legislativo n. 148 del 2015 e con particolare riguarda all'importo, la durata e le causali di accesso alla normativa in materia di assegno di integrazione salariale come modificate dalla legge n. 234 del 2021 (legge di bilancio 2022).
Di seguito in sintesi le modifiche e le prime istruzioni giunte dall'INPS con il messaggio 3256 del 19 settembre 2023.
Fondo ormeggiatori barcaioli importi 2023
L'importo dell'assegno di integrazione salariale del Fondo e' pari quello previsto dal comma 5-bis dell'art. 3 del decreto legislativo n. 148 del 2015, quindi ammonta all'80 per cento della retribuzione globale che sarebbe spettata al lavoratore per le ore di lavoro non prestate, comprese fra le ore zero e il
limite dell'orario contrattuale. Vedi gli importi massimi comunicati da INPS per il 2023
Fondo barcaioli – Durata assegni integrazione
Le Società Cooperative/Gruppi ormeggiatori e barcaioli dei porti italiani possono ricorrere alla prestazione dell'assegno di integrazione salariale nei seguenti limiti massimi di durata:
- assegno di integrazione salariale per le causali ordinarie, durata pari a quella prevista dall'art. 12 del decreto legislativo n. 148/2015, fino a un periodo massimo di 13 settimane continuative, prorogabile trimestralmente fino a un massimo complessivo di 52 settimane
- assegno di integrazione salariale per le causali straordinarie, pari a quelle previste dall'art. 22 del decreto legislativo n. 148/2015 .( Per la causale di riorganizzazione aziendale massima di 24 mesi, anche continuativi, in un quinquennio mobile. – Per la causale di crisi aziendale 12 mesi, anche continuativi; – 3. Per la causale di contratto di solidarieta' 24 mesi, anche continuativi, in un quinquennio mobile.
La durata massima complessiva dei trattamenti ordinario e straordinario e' in ogni caso quella prevista dall'art. 4, comma 1, d.lgs n. 148 del 2015 ovvero 24 mesi in un quinquennio mobile, fatto salvo quanto previsto all'articolo 22, comma 5, e con eccezione per le imprese industriali e artigiane dell'edilizia e affini, nonché per le imprese di cui all'articolo 10, comma 1, lettere n), nelle quali i trattamenti non possono superare I 30 mesi in un quinquennio mobile.
Richiesta assegno ordinario contratti di solidarietà
Nel messaggio n. 3235 del 31 agosto 2018, l'INPS aveva fornito le istruzioni sull’assegno ordinario garantito dal Fondo ormeggiatori e barcaioli dei porti italiani per i solidarietà difensiva. Dal 1° settembre 2018 le domande presentate da datori di lavoro o i loro consulenti e intermediari vanno associate ad un codice identificativo cd. "ticket " costituito da 16 caratteri alfanumerici , ottenuto dall’apposita funzionalità “Inserimento ticket”, prevista all’interno della procedura di inoltro della domanda al Fondo.
Per l’esposizione sia del contributo addizionale che del conguaglio delle somme anticipate ai lavoratori, relative a ciascuna domanda di assegno ordinario per contratto di solidarietà che è stata autorizzata, deve essere utilizzato a livello di denuncia aziendale “ConguagliCIG” “CIGAutorizzata” l’elemento “FondoSol”. Il codice che identifica l’evento è : "ASR" con causale “Assegno ordinario per contratto di solidarietà”.
Le posizioni contributive che possono utilizzare tale codice sono identificate dal codice di autorizzazione “2P”, avente il significato di “Fondo di solidarietà bilaterale dei Gruppi ormeggiatori e barcaioli”.
Nuove indicazioni INPS 2023
Con il messaggio 3256 del 19 settembre INPS fornisce le prime indicazioni precisando innanzitutto che le previsioni normative sono pienamente vigenti dalla data del 1° ottobre 2023; considerato che tale data ricade in un giorno festivo al fine di una corretta gestione degli adempimenti inerenti alle prestazioni le domande di Assegno di integrazione salariale, presentate dal 2 ottobre 2023 per periodi di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa intervenuti a decorrere dal 16 settembre 2023, saranno istruite sulla base dei nuovi criteri.
Inoltre con riguardo al requisito occupazionale previsto dal comma 7-bis dell’articolo 26 del D.lgs n. 148/2015, non sono state apportate modifiche alla disciplina in quanto il Fondo nei casi di riduzione o sospensione dell’attività lavorativa, già garantisce il trattamento di integrazione salariale a prescindere dalla consistenza numerica dell’organico datoriale.
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Fondo credito INPS: le istruzioni per l’anticipo di TFS-TFR
il CDA INPS ha deliberato la nuova prestazione di anticipazione ordinaria del Trattamento di Fine Servizio (TFS) e del Trattamento di Fine Rapporto (TFR) in favore degli iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (Fondo Credito) e ha fornito le istruzioni operative con la circolare 79 del 7 settembre 2023
L'istituto chiarisce che l'anticipo del TFR TFS per un rapporto di lavoro concluso può essere richiesta dalle seguenti categorie di beneficiari
- titolari di pensione diretta che abbiano confermato e ottenuto l’adesione alla Gestione Unitaria per il periodo di pensione;
- soggetti cessati dal servizio senza aver maturato il diritto a pensione e titolari di nuovo impiego che risultino nuovamente iscritti alla Gestione Unitaria;
- personale militare in ausiliaria che risulta iscritto alla Gestione Unitaria.
Fondo credito INPS: Importo massimo e interessi
L’anticipazione può essere richiesta per l’intero importo del TFS/TFR maturato, disponibile e esigibile dopo almeno 6 mesi dalla data della domanda e viene erogato per il corrispondente importo al netto degli interessi dell’intero ammortamento e delle spese amministrative.
ATTENZIONE Prima della materiale erogazione delle somme, l’INPS provvede ad accertare la presenza di eventuali debiti nei confronti dell’Istituto o dell’Agenzia delle entrate-Riscossione.
Sull’importo erogato a titolo di anticipazione del TFS/TFR è applicato un tasso di interesse nominale fisso in regime di capitalizzazione semplice pari attualmente all’1% annuo. L’INPS si riserva la facoltà di aggiornare con proprio provvedimento il tasso di interesse applicato.
Modalità di presentazione della domanda
La domanda di anticipazione ordinaria del TFS/TFR da parte degli iscritti alla Gestione unitaria deve essere trasmessa esclusivamente per via telematica, accedendo al relativo servizio dal sito istituzionale dell’INPS, digitando, nella Home Page, alla funzione “Cerca”:
“Anticipazione ordinaria TFR per gli iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (Fondo Credito)”;
“Anticipazione ordinaria TFS per gli iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (Fondo Credito)”.
Il richiedente deve specificare nella domanda se l’anticipazione del TFS/TFR è richiesta per l’intero ammontare o per una quota, indicandone in tal caso l’importo; deve, inoltre, dichiarare se il TFS/TFR maturato è corrisposto a seguito di cessazione dal servizio con diritto a pensione o cessazione dal servizio senza diritto a pensione ed eventuale nuovo impiego con iscrizione alla Gestione unitaria
L’iscritto, oltre alla presa visione dell’informativa sul trattamento dei dati personali, deve dichiarare di essere a conoscenza delle conseguenze relative a dichiarazioni mendaci, falsità negli atti e uso di atti falsi, nonché di conoscere e accettare integralmente le disposizioni del Regolamento
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Edilizia: materiali INAIL online per la formazione contro gli infortuni
La sicurezza sul lavoro è un tema tristemente attuale in questi giorni per i gravi incidenti che continuano a verificarsi, anche con esito mortale .
INAIL, l' istituto per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali continua l'opera di informazione continua per cercare di diffondere maggiore consapevolezza e buone pratiche, utili alla prevenzione degli infortuni in tutti gli ambiti lavorativi, attraverso incontri pubblici, corsi e pubblicazioni.
Da segnalare in particolare che sul sito istituzionale www.inail.it è disponibile tra i moltissimi materiali rivolti a tutti i settori di attività, una innovativa collana intitolata Quaderni per immagini che appunto attraverso chiari e semplici disegni illustra i rischi e il corretto utilizzo dei dispositivi di protezione e delle attrezzature e delle opere provvisionali (come ponteggi e trabattelli) utilizzate comunemente in edilizia.
Oltre alle immagini sono comunque presenti testi di presentazione in 5 lingue: italiano inglese francese albanese rumeno
La collana è stata realizzata dalla sinergia di due strutture Inail (Dipartimento per le Innovazioni Tecnologiche e la Direzione centrale pianificazione e comunicazione) e l'approccio visuale ha l'intento di formare i lavoratori di tutte le nazionalità, eliminando la barriera linguistica che spesso ostacola la trasmissione delle informazioni.
Nei cantieri edili infatti , che contano un grande numero di lavoratori stranieri, si verifica, purtroppo, il più alto numero di infortuni gravi e mortali.
In questi giorni è stato reso disponibile l'opuscolo di 40 pagine in pdf dedicato in particolare all'utilizzo dei trabattelli.
Gli altri quaderni riguardano i seguenti argomenti :
- Casseforme – Quaderni per immagini
- Ponteggi fissi – Quaderni per immagini
- Reti di sicurezza – Quaderni per immagini
- Ancoraggi – Quaderni per immagini
- Parapetti provvisori – Quaderni per immagini
- Scale portatili – Quaderni per immagini
- Sistemi di protezione individuale dalle cadute – Quaderni per immagini
- Sistemi di protezione degli scavi a cielo aperto – quaderni per immagini.